Autori

Henry Fielding

Tomba nel Cimitero degli inglesi

Henry Fielding, autore di Tom Jones, si trasferì a Lisbona nel 1754 per cercare di ristabilire le sue precarie condizioni di salute, ma due mesi dopo il suo arrivo vi morì. La sua tomba si trova nel Cemitério Inglês (Cimitero degl Inglesi), la cui realizzazione risale all’accordo tra Dom João IV e Oliver Cromwell sulla necessità di creare un luogo di sepoltura per i protestanti nella capitale lusitana.
Indirizzo: rua São Jorge 6, Lisbona.

Fernando Pessoa

José Saramago

Fundação José Saramago

Sita nella Casa dos Bicos, un edificio del XVI secolo ispirato al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, dal giugno 2012 è sede della fondazione fondata nel 2007 dallo scrittore stesso per promuovere la Dichiarazione universale dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948.
All’interno dell’edificio una mostra ripercorre la vita dello scrittore attraversoo poesie, racconti, fotografie e materiale audiovisivo. In una stanza viene riprodotto anche l’ufficio dello scrittore con alcuni oggetti a lui appartenuti, tra cui la sua macchina da scrivere Hermes.
Indirizzo: rua dos Bacalhoeiros 10, Lisbona
Ingresso: a pagamento
Orari di apertura: dal lunedì al sabato 10-18
Sito: josesaramago.org

Antonio Tabucchi

I luoghi di Sostiene Pereira

Tabucchi ambienta Sostiene Pereira per le strade di Lisbona nel 1938, durante la dittatura di Salazar. Il protagonista è il dottor Pereira, un giornalista che vive in Rua da Saudade e lavora in un ufficio in Rua Rodrigo da Fonseca. Per quanto riguarda invece il Café Orquidea, luogo dove Pereira ama sostare e ordinare una limonata zuccherata con omelette alle erbe aromatiche, lo scrittore si riferisce probabilmente al Pastelaria Orquìdea (rua Alexandre Herculano, 47 A-B), la cui posizione corrisponderebbe a quella del locale menzionato nel romanzo.

Leggere prima di partire per… Lisbona

Narrativa

  • Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira

Non fiction

  • Fernando Pessoa, Lisboa
  • José Saramago, Viaggio in Portogallo
  • Lorenzo Pini, A Lisbona con Antonio Tabucchi (Giulio Perrone, 2018)