Roma

Nata a Roma, al n. 7 di via Anicia, Elsa Morante trascorse la sua infanzia nel quartiere popolare di Testaccio.
Abitò in via delle Oche 27, in un attico affacciato su piazza del Popolo. Il suo studio è stato ricostruito all’interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

Stanza ricostruita nella Biblioteca Nazionale

Nella Biblioteca nazionale centrale di Roma è stato ricostruito lo studio della scrittrice così come si presentava nell’attico in cui visse in via delle Oche 27, affacciato su piazza del Popolo.
Nell’esposizione ci sono i mobili originali, tra cui la macchina da scrivere su cui batté Aracoeli, la scrivania, gli scaffali con i suoi libri, la collezione di dischi, i ritratti della scrittrice a opera di Carlo Levi e di Leonor Fini, i quadri del pittore americano Bill Morrow, al quale si era legata sentimentalmente negli anni Sessanta. La biblioteca conserva, per volontà della scrittrice, anche i suoi manoscritti. Nel 2013 si è aggiunto il carteggio di oltre 6000 lettere e varie donazione degli eredi che hanno permesso di ricostruire la sua stanza.
Indirizzo: Biblioteca nazionale centrale di Roma, viale Castro Pretorio 105, Roma