Al momento (ottobre 2020) sono 24, sparsi su tutto il territorio nazionale, ciascuno dedicato a un autore legato alla comunità e al paesaggio locale: si tratta de “I Parchi letterari®” che, immersi in terre ricche di storia e tradizioni, hanno ispirato gli scrittori e le loro opere. 

L’idea originaria fu di Stanislao Nievo: lo scrittore infatti voleva preservare il Castello di Colloredo di Montalbano in Friuli dove suo fratello, il noto Ippolito, aveva scritto Le confessioni di un italiano. Oggi è una delle realtà più strutturate e attive quando in ambito di turismo letterario in Italia. Si tratta infatti di una rete che raccoglie e coordina numerosi parchi letterari italiani (non tutti, però, fanno parte di questo circuito). È stata istituita nel 2009 da Paesaggio Culturale Italiano Srl con la collaborazione della Società Dante Alighieri, il cui scopo è quello di valorizzare l’ambiente naturale e le comunità locali attraverso un turismo culturale sostenibile che mantenga l’equilibrio tra paesaggio, patrimonio culturale e attività economiche.

Una rete di parchi, in continuo ampliamento, che ha come filo conduttore la letteratura e il suo stretto legame con la storia del territorio. Ad arricchire l’offerta culturale, inoltre, ci sono numerose iniziative che vengono organizzate periodicamente dai singoli parchi consultabili nella sezione “Eventi” del sito parchiletterari.com.

I parchi letterari

Lombardia

  • Regina Margherita e il Parco Valle Lambro, a Monza e nel Parco Lambro
  • Alessandro Manzoni e il Parco Adda Nord, a Trezzo d’Adda
  • Virgilio: pascoli, campagne e condottieri a Pietole, a Borgo Virgilio

Piemonte

  • Nino Chiovini nel Parco nazionale della Val Grande in provincia di Verbania-Cusio-Ossola

Veneto

  • Francesco Petrarca e i Colli Euganei, in provincia di Padova

Liguria

  • Montale e le Cinque Terre, in provincia di La Spezia

Emilia Romagna

  • Attilio, Bernardo e Giuseppe Bertolucci a Casarola e Monchio delle Corti, in provincia di Parma

Toscana

  • Emma Perodi e le Foreste Casentinesi, nel Casentino
  • Policarpo Petrocchi e la montagna pistoiese, a Castello di Cirello in provincia di Pistoia

Abruzzo

  • Gabriele d’Annunzio ad Anversa degli Abruzzi 
  • Benedetto Croce a Pescasseroli, Montenerodomo, Raiano

Marche

  • Giacomo Leopardi a Recanati

Lazio

    • Pier Paolo Pasolini a Ostia (Roma)
    • Tommaso Landolfi a Pico (Frosinone)
    • Marguerite Chapin e i luoghi dei Caetani, a Sermoneta

Campania

  • Francesco De Sanctis nell’Alta Irpinia (Avellino)

Molise

  • Francesco Jovine ad Agnone, Guardalfiera e altre località

Basilicata

  • Albino Pierro a Tursi (Matera)
  • Carlo Levi ad Aliano (Matera)
  • Federico II a Melfi (Potenza)
  • Francesco Lomonaco a Montalbano Jonico (Matera)
  • Francesco Maria Pagano a Brienza (Potenza)
  • Isabella Morra a Valsinni (Matera)

Calabria

  • Ernst Bernhard a Ferramonti di Tarsia (Cosenza)

Sardegna

  • Grazia Deledda a Galtellì (Nuoro)
  • Giuseppe Dessì a Villacidro, nella provincia del Medio Campidano

Sicilia

  • Giuseppe Antonio Borgese a Polizzi Generosa (Palermo)
  • Giuseppe Giovanni Battaglia ad Aliminusa (Palermo)
  • Pier Maria Rosso di San Secondo a Caltanissetta
“Aliano e la casa di Carlo Levi” di kitto1975, su Flickr