Sito: parcopetrarca.com

Il Parco letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei comprende alcuni luoghi di interesse letterario dislocati prevalentemente nella provincia di Padova.

Il parco fa parte della rete I Parchi Letterari®, il cui coordinamento è passato dal 2009 alla società Paesaggio Culturale Italiano Srl e dal 2012 vede la partecipazione anche della Società Dantesca Italiana. La rete comprende diversi parchi letterari sparsi su tutto il territorio italiano e si pone come finalità quella di preservare e valorizzare i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori italiani.

I Colli Euganei comprendono un gruppo di rilievi montuosi del Veneto. L’area è stata istituita come parco regionale nel 1989. I Comuni in questa zona appartengono in gran parte alla provincia di Padova, con l’eccezione di alcuni che rientrano nella provincia di Vicenza.

Il trait d’union che accomuna le località incluse nel parco sono una serie di targhe letterarie con citazioni di scrittori che nelle loro opere hanno descritto e celebrato questi luoghi. Le targhe al momento sono 29 e si trovano a Abano Terme (dedicata a Claudio Claudiano), Arquà Petrarca (dedicate a Francesco Petrarca, Gabriele D’Annunzio, Margareth Symonds, Joseph V. Widmann, Andrea Zanzotto, George Byron), Battaglia Terme (Giovanni Comisso), Baone (Giuliano Scabia), Cinto Euganeo (Andrea Zanzotto), Este (Ludovico Ariosto, Percy Bysshe Shelley), Galzignano Terme (Giovanni Comisso), Monselice (Giorgio Bassani), Montegrotto Terme (Ugo Foscolo, Adriano Guerrini), Rovolon (Giuseppe Barbieri), Teolo (Diego Valeri, Antonio Fogazzaro), Torreglia (Dino Buzzati, Giuseppe Barbieri, Niccolò Tommaseo, Concetto Marchesi), Vo’ (Giacomo Zanella, Aldo Pettenella e Adolfo Callegari).

Di seguito un elenco di luoghi letterari compresi nel parco.

Abano Terme

Una targa, dedicata a Claudio Claudiano, con una citazione dal Carme 26 Aponus, si trova all’ingresso della Sorgente Montirone, in via Pietro d’Abano.


Arquà Petrarca

Francesco Petrarca vi ha vissuto gli ultimi anni della sua vita. Qui si trova la casa museo e il monumento funebre che custodisce le sue spoglie. Una targa letteraria con una citazione dalla Canzone CXXIX del Canzoniere si trova di fronte la casa museo. 
Presso la tomba del Petrarca invece si trovano due targhe letterarie con i versi tratti dal IV canto del Childe Harold’s Pilgrimage (Il pellegrinaggio del giovane Aroldo) di Lord Byron
Una targa con un passo dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo si trova nel centro del paese, all’incrocio tra la strada provinciale 21 e vicolo I. Conti.
In paese si trovano anche altre targhe letterarie: una di Margaret Symonds da Days spent on a doge’s farm, in via Roma; una tratta da Notificazione di presenza sui Colli Euganei in IX Ecloghe di Andrea Zanzotto, apposta nel Borgo Alto, che  descrive il paesaggio dei Colli Euganei; una dedicata a Joseph V. Widmann, tratta da Sizilien und andere Gegenden Italiens. Reiseerinnerungen (Sicilia e altre regioni d’Italia. Ricordi di viaggio; 1898), apposta sull’arco d’ingresso al borgo, in lingua italiana e tedesca. Infine, Gabriele D’Annunzio venne in visita alla casa di Petrarca e rievocò il paese nel suo romanzo Il fuoco, come ricorda una targa apposta nella lungo la strada provinciale 21, di fronte all’arco da cui si accede all’Oratorio SS. Trinità.

Gabriele D’Annunzio

Francesco Petrarca


Baone

Giuliano Scabia descrive il paesaggio dei Colli Euganei nel romanzo Lorenzo e Cecilia (2000). Una targa con citazione è apposta sul sentiero del Monte Cecilia.


Battaglia Terme

Il giardino di Villa Selvatico, oggi Sartori, fu progettato dall’architetto Giuseppe Jappelli seguendo alcuni scritti del poeta latino Virgilio. Presso il castello del Catajo si trova una targa dedicata a Giovanni Comisso.


Cinto Euganeo

Presso la Fattoria Monte Fasolo, una targa dedicata ad Andrea Zanzotto cita un passo del suo scritto Colli Euganei raccolto in Luoghi e paesaggi (1997). Un estratto: “Esistono davvero certi luoghi, anzi, certe concrezioni o arcipelaghi di luoghi in cui, per quanto ci si addentri, e per quanto li si pensi e ripensi, o li si colga tutti insieme come in un plastico fissato da una prospettiva dall’alto, mai si riuscirebbe a precisarne una vera “mappa”, a fissarvi itinerari…”.


Este

Lo scrittore e mecenate Alvise Cornaro vi aveva alcune proprietà e vi si circondò di numerosi intellettuali tra cui il commediografo padovano Ruzante. George Byron, Percy Bysshe Shelley e Ugo Foscolo la visitano tra Sette e Ottocento. Bruce Chatwin soggiornò presso Villa Albrizzi nel 1961.
Una targa commemorativa dedicata a Ludovico Ariosto tratta dall’Orlando furioso si trova in via George Byron, mentre due targhe dedicate a Percy Bysshe Shelley si trovano rispettivamente sul Sentiero del Principe (con citazione tratta da Julian and Maddalo) e sul fossato esterno delle mura, nei pressi di Villa Kunkler-Piccioni (con citazione tratta da Lines Written Among The Euganean Hills).


Galzignano Terme

Sul muro di cinta della Villa Barbarigo di Valsanzibio si trova una targa dedicata a Giovanni Comisso che cita un passo di un suo scritto, Sorprese sui Colli Euganei.


Monselice

Sulla rotonda del Belvedere una targa cita i versi della poesia Monselice (1942), inclusa nella raccolta Primi versi, di Giorgio Bassani: ” […] Monselice, colle celeste, / fronte pura e lontana, / ricordo, di te, fra le meste casupole, / una fontana…”.


Montegrotto Terme

Alla base della croce installata sulla cima al Monte Ceva si trova una targa dedicata a Ugo Foscolo che cita un passo dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: “Su la cima del monte indorato da’ pacifici raggi del Sole che va mancando, io mi vedo accerchiato da una catena di colli su’ quali ondeggiano le messi, e si scuotono le viti sostenute in ricchi festoni dagli ulivi e dagli olmi…”.
Una targa installata presso Villa Draghi riporta inoltre un passo di Colli Euganei di Adriano Guerrini.


Rovolon

Giuseppe Barbieri si ispira al paesaggio nel poemetto I Colli Euganei, come ricorda una targa commemorativa posta nel prato delle Fiorine sul Monte Grande.


Teolo

Antonio Fogazzaro descrive l’Abbazia Benedettina di Praglia in Piccolo mondo moderno. Due targhe lo ricordano: una all’ingresso della sala dei visitatori, in via Abbazia di Praglia 16, e l’altra sulla Logetta del Belvedere; entrambe sono tratte da tratta da Piccolo Mondo Moderno (1901). 
Una targa che ricorda lo scrittore Diego Valeri si trova sul Sentiero S. Antonio Abate, Passo Fiorine, e riporta un passo dal suo scritto I Colli Euganei (1932).


Torreglia

La Villa dei Vescovi, nella frazione di Luvigliano, fu fatta costruire dallo scrittore e mecenate Alvise Cornaro e Dino Buzzati ne parla in Cronache Terrestri, come ricorda una targa commemorativa a lui dedicata posta sul muro di cinta della villa. 
Villa Barbieri–Verson viene descritta in Veglie Tauriliane (1821) dell’abate Giuseppe Barbieri, come ricorda una targa apposta nel luogo.
Una targa dedicata a Concetto Marchesi si trova presso l’Eremo del Monte Rua e riporta un passo de Il libro di Tersite (1935).
Una targa dedicata a Niccolò Tommaseo si trova nei pressi del Castelletto: riporta un passo in latino, affiancato da traduzione, tratto da Tauriliae Descriptio (1821).


Vo’

All’ingresso del Museo del Vino (MuVi) si trova una targa dedicata a Adolfo Callegari, che oltre ad essere un appassionato cultore dei Colli Euganei fu primo custode della Casa del Petrarca, con un passo tratto da Il tesoro di Padova: itinerari e soste sugli Euganei (1942). 
Sul Monte Venda sono state apposte due targhe: una è dedicata a Giacomo Zanella, poeta e traduttore vicentino che descrive nelle sue poesie questo luogo (i versi incisi sulla targa sono tratti da Sulle ruine d’un antio convento ne’ Colli Euganei, del 1869), l’altra ad Aldo Pettenella tratta da Colli Euganei. La memoria lunga del paesaggio (1995).