Indirizzo: Chausseestrasse 126, Berlino
Ingresso: gratuito
Orari: aperto tutti i giorni dalle 8 al tramonto
Sito: berlin.de

Come arrivare: con la metropolitana U-Bahn linea U6, fermata Torstr./U Oranienburger Tor oppure fermata Naturkundemuseum; con la S-Bahn, fermata Berlin Nordbanhof sulle linee S1, S2, S25

Nella seconda metà del XVIII secolo, a causa dell’incremento della popolazione si rese necessaria la costruzione di nuovi cimiteri. Il cimitero di  Dorotheenstadt (Dorotheenstädtischer Friedhof), dove le sepolture presero inizio a partire dal 1770, fu costruito presso due parrocchie protestanti, da cui il nome ufficiale del cimitero “Friedhof der Dorotheenstädtischen und Friedrichswerderschen Gemeinden” (Cimitero delle parrocchie di Dorotheenstadt e Friedrichswerder). Destinato inizialmente alle classi meno abbienti, con gli anni anche grazie alla vicinanza con l’Università di Berlino (all’epoca Università Humboldt) numerosi personaggi noti iniziarono ad essere sepolti qui, come lo scultore Johann Gottfried Schadow, che ha realizzato alcune sculture presenti nel cimitero, oltre a per la propria tomba.
Una sezione speciale è dedicata agli oppositori del regime nazista, come coloro che organizzarono l’attentato fallito del 20 luglio 1944, poi giustiziati dalle SS in un parco vicino.
Tra le personalità legate al mondo letterario, qui si trovano le tombe di Bertolt Brecht, Christa Wolf e numerosi filosofici come Johann Gottlieb Fichte, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Herbert Marcuse.

Personalità letterarie qui sepolte:

  • Bertolt Brecht (1956)
  • Johann Gottlieb Fichte (1814)
  • Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1831)
  • Stephan Hermlin (1997)
  • Heinrich Mann (1950)
  • Herbert Marcuse (1979)
    Sebbene Marcuse sia morto nel 1979, solo nel 2003 le sue ceneri sono state riportate in Germania dagli Stati Uniti e tumulate all’interno del cimitero centrale, concedendo al filosofo la sepoltura onoraria (ehrengrab).
  • Hans Mayer (2001)
  • Anna Seghers (1983)
  • Christa Wolf (2011)
  • Arnold Zweig (1968)