Ferrara

Targa commemorativa sulla Chiesa di Sant’Agnese

La Chiesa di Sant’Agnese è una delle più antiche della città: i primi documenti infatti risalgono al 1141. La chiesa è stata sede di una comunità benedettina fondata dall’Abbazia di Pomposa e nel XVI secolo il papa Alessandro VI conferì al Cardinale Ippolito I d’Este il priorato di potestà. Nel 1806 il priorato fu soppresso.
Su incarico del Duca di Modena Rinaldo, Muratori fu priore di questa chiesa dal 1711 al 1750, anno della sua morte, come ricorda una targa affissa sull’edificio. 
Indirizzo: via Carbone 2, Ferrara


Modena

Aedes Muratoriana-Museo muratoriano e Chiesa di Santa Maria della Pomposa

Risalente al XII secolo, la Chiesa di Santa Maria della Pomposa prende il nome dall’abbazia di Pomposa sul delta del Po a cui la chiesa afferiva. Oltre ad essere una delle chiese più antiche di Modena, è nota per essere stata a partire dal 1716 la parrocchia e la residenza dello storico Ludovico Antonio Muratori, già bibliotecario del duca Rinaldo I, che vi visse fino al 1750, anno della morte. Qui oltre all’attività religiosa Muratori intraprese anche un’intensa attività intellettuale con la stesura di opere come Rerum Italicarum Scriptores, Antiquitates Italicae Medii Aevi, Novus Thesaurus Veterum Inscriptionum e gli Annali d’Italia.
La chiesa viene sconsacrata nel 1774 e nel 1922 vi vengono traslati i resti di Muratori, precedentemente custoditi nella chiesa di Sant’Agostino, con l’aggiunta nel 1931 di un monumento funebre realizzato dallo scultore Ludovico Pogliaghi
Nel 1932 la chiesa e le strutture annesse vengono cedute al Comune di Modena che ne riserva l’uso perpetuo alla Deputazione di Storia Patria e alla Aedes Muratoriana, il Museo muratoriano già costituito in nuce dal 1921. Dal 1952 inoltre Deputazione di Storia Patria ospita il Centro di studi muratoriano (sito web).
Indirizzo: Via Pomposa 1, Modena
Sito: aedesmuratoriana.it

Vignola, Modena

Casa natale

Muratori nacque il 21 ottobre 1672 a Vignola, dove il padre esercitava l’arte del fabbrio e ramaio, oltre che massaro. La targa apposta sulla parete esterna dell’edificio, che nel corso dei secoli ha subito vari adattamenti e trasformazioni, recita: “In questa casa nacque Lodovico Antonio Muratori nell’anno 1672”. La stanza al primo piano è quella tradizionalmente attribuita all’intellettuale secentesco.
Indirizzo: via Francesco Selmi 2, Vignola (MO)

Targa sull’edificio che fu la sua scuola

Sull’edificio in cui si trovava la scuola frequentata in giovane età dal Muratori è presente oggi una targa che recita: “In questa casa / un tempio ginnasio comunale / il giovinetto / Lodovico Antonio Muratori / apprese / i primi rudimenti del sapere”.
Indirizzo: via Bernardoni, Vignola (MO)

Targa commemorativa nella Chiesa dei Santi Nazario e Celso

La targa commemorativa ricorda la cerimonia tenutasi a Vignola nel bicentenario della nascita dell’illustre concittadino: “I vignolesi / alteri e conoscenti delle glorie patrie / pongono memoria ai futuri / che a 20 ott. 1872 celebrarono / quanto più degnamente poterono / il dugentesimo natalizio / del loro più grande conterraneo / Lodovico Ant. Muratori / accrescendo l’ossequiosa solennità / interi corpi scientifici e letterari / e molti gentiluomini illustri”.
Indirizzo: via Giuseppe Garibaldi, Vignola (MO)