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Articoli filtrati per data: Luglio 2019
Sabato, 25 Ottobre 2014 11:29

Jerome David Salinger

Luoghi correlati

USA New York City

Appartamento della famiglia Salinger a Manhattan

Secondo il censimento del 1930, l'adolescente J.D. Salinger viveva con i suoi genitori e la sorella maggiore nell'appartamento 10G di questo complesso a 200 dollari al mese. 
Indirizzo: 215 West 82nd Street, New York City fonte14x14

Secondo appartamento della famiglia Salinger a Manhattan

Intorno al 1932 la famiglia Salinger si trasferì in 1133 Park Avenue e da questo momento Salinger iniziò a frequentare la McBurney School, gestita dall'associazione YMCA. 
Indirizzo: 1133 Park Avenue, New York City fonte14x14

McBurney School

Menzionata da Holden nel romanzo eponimo, era una scuola privata esclusiva, gestita dall'associazione YMCA., frequentata nel 1932-33 da Salinger quando viveva al numero 1133 di Park Avenue. Ha chiuso i battenti nel 1988 (articolo sul NY Times).
Indirizzo: 5 West 63rd Street, Manhattan, New York City

Ultimo appartamento a New York

Il 300 East 57th Street è l'ultimo appartamento newyorkese di J.D. Salinger, prima che si trasferisse, vivendo quasi da recluso, a Cornish nel New Hampshire nel 1953.
Costruito nel 1947 su progetto dell'architetto Emery Roth, è un palazzo di lusso, nel quale sono vissute anche altre personalità famose, tra cui Liza Minnelli.
Indirizzo: 300 East 57th Street at 2nd Avenue, SE Corner, New York City.

I luoghi de Il giovane Holden

La giostra de Il giovane Holden in Central Park vai-alla-pag 18x18

Grand Central Terminal

È la stazione ferroviaria di Midtown Manhattan, la più grande per numero di banchine e binari.
Qui Holden lascia le valigie negli armadietti per poi andare a riprenderle in seguito, decidendo di riposarsi nella sala d'aspetto che nel giro di un'ora diventa affollatissima di persone:
"Non sapevo dove diavolo andare. Non volevo andare in un altro albergo per non spendere tutti i soldi di Phoebe. Così andò a finire che mi feci tutta la strada a piedi fino a Lexington e presi la metropolitana fino alla  stazione centrale. Là c'erano le mie valigie e compagnia bella e pensai di dormire in quell'idiotissima sala d'aspetto dove ci sono tutte le panche. E feci proprio così." fonte14x14
Indirizzo: 89 e 42° Street New York
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Rockefeller Center Ice Rink

Sally chiede a Holden se ha voglia di andare a pattinare sul ghiaccio al "Radio City", intendendo la Radio City Music Hall che è parte del Rockefeller Center, dove si trova una pista di pattinaggio su ghiaccio costruita nel Natale del 1936, diventando così una delle più popolari attrazioni della città durante il periodo invernale.
"- Andiamo a pattinare sul ghiaccio a Radio City.
Ecco che razza di idee si faceva venire.
- A pattinare sul ghiaccio a Radio City? Adesso, vuoi dire?
[...] Cosí andammo, e dopo che ci avevano dato i pattini, diedero a Sally quel pezzettino di vestito azzurro per scodinzolarci dentro." fonte14x14
Indirizzo:  Rockefeller Center, 47th and 50th Streets / 5th and 7th Avenues
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Metropolitan Museum of Art

Nella parte finale del romanzo, Holden attende la sorella Phoebe davanti al Metropolitan Museum of Art, dove due ragazzini gli si avvicinano chiedendogli di mostrare loro dove si trovano le mummie:
"Per arrivare dove sono le mummie  bisogna passare per quella specie  di  corridoio strettissimo dove sulla parete ci sono le pietre che sono state prese proprio dalla tomba di quel faraone e via  discorrendo. Era alquanto  spaventoso  e  si vedeva lontano un miglio che i due bulletti che mi accompagnavano non si divertivano molto. Mi stavano attaccati alle costole, e quello che non apriva  mai bocca mi teneva  addirittura  per la manica. -Andiamo, - disse al fratello. - Le ho già viste. Ehi, forza! - Fece dietro front e via di corsa." fonte14x14
Indirizzo: 1000 5th Ave, Manhattan New York
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Central Park Zoo

Nella parte finale del romanzo, Holden e la sorella Phoebe vanno insieme a fare un giro nel Central Park Zoo, fermandosi ad osservare gli orsi e le otarie:
"Allo zoo la gente non era molta perché era una giornata un po' schifa, ma c'era un crocchio intorno allo stagno delle otarie e compagnía bella. Io feci  per passare oltre, ma la vecchia Phoebe si fermò e fece finta di guardare le otarie che mangiavano - un tizio gli stava buttando dei pesci - cosí tornai indietro." fonte14x14
Indirizzo: 64th St and 5th Avenue, Manhattan, New York
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American Museum of Natural History

Holden visita il museo e ricorda delle gite che faceva alle scuole elementari, soffermandosi in particolare sulla sezione degli indiani che amava particolarmente.
"Con tutto che era domenica e Phoebe non poteva  essere  là  con  la  sua  classe  e  via discorrendo, e che il tempo era cosí brutto e umido, mi feci tutto il  parco a piedi fino al Museo  di  Storia  Naturale.  [...] Avevamo quella maestra, la signorina Aigletinger, che ci portava là tutti i maledetti sabati o quasi. Certe volte ci portava a vedere gli animali, certe volte gli oggetti che gli indiani avevano fatto secoli prima. Stoviglie, cestini di paglia e tutta roba cosí. Mi sento molto felice quando ci ripenso. [...] Mi piaceva, quel  maledetto  museo. Mi ricordo che per andare all'auditorium bisognava passare per la Sala degli indiani. Era una sala lunga lunga, e bisognava parlare bisbigliando." fonte14x14
Indirizzo: Central Park West at 79th Street, Manhattan, New York
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Pennsylvania Station

La Pennsylvania (Penn) Station in cui Holden arriva dopo essere stato cacciato da scuola, fu demolita nel 1963. L'attuale stazione quindi non conserva più l'aspetto originario, né tantomeno sono presenti le vecchie cabine telefoniche come quelle usate da Holden:
Quando scesi alla Penn Station, la prima cosa che feci fu di infílarmi nella cabina telefonica. Avevo voglia di chiamare. Lasciai le valige proprio  davanti alla cabina, cosí potevo tenerle  d'occhio, ma appena fui dentro non mi venne in mente nessuno a cui poter telefonare. (Cap. IX) fonte14x14

Biltmore Hotel

Il Biltmore Hotel venne costruito nel 1913 tra la 43rd Street e Madison Avenue: aveva una particolare architettura a due torri e permetteva l'accesso diretto al Grand Central Terminal. Fu demolito nel 1981 per costruire un edificio della Bank of America Plaza. Nel romanzo l'hotel viene mezionato spesso e qui Holden si mette ad osservare le ragazze che passano:
Cosí andò a finire che proprio davanti al museo, presi un tassì e mi feci portare al Biltmore. Non avevo tanta voglia di andarci. Però avevo preso quel maledetto appuntamento con Sally.
Quando arrivai era ancora un po' presto, sicché mi sedetti su uno di quei divani di cuoio vicino all'orologio nell'atrio e mi misi a guardare le ragazze. Un sacco di scuole erano già chiuse per le vacanze, e c'erano almeno un milione di ragazze sedute e in piedi che aspettavano di veder comparire i loro belli. [...] Era  proprio un gran bello spettacolo, se capite quel che voglio dire. (Cap. XVI-XVII) fonte14x14
Indirizzo: 43rd Street e Madison Avenue, Manhattan, New York City

La casa della famiglia di Holden

L'appartamento fittizio della famiglia di Holden si trova tra la 71st e Fifth Avenue, vicino al Central Park, indicativamente al 12° o al 13° piano.
Indirizzo: 71st and Fifth Avenue, Manhattan, New York City

The Wicker Bar al Seton Hotel

Nel romanzo di Salinger viene menzionato questo bar all'interno del Seton Hotel. L'hotel in questione, sebbene esista realmente, non ha al suo interno alcun bar.
"Caso mai non foste di New York, il Wicker Bar sta in quella specie di albergo chic, il Seton. Un tempo ci andavo spessissimo, ma ora non ci vado più. Ho smesso un po' alla volta. È uno di quei posti che passano per sofisticatissimi e via di scorrendo, e i palloni gonfiati ci si· buttano all'arrembaggio." fonte14x14
Indirizzo: Seton Hotel, 144 E 40th St, Manhattan, New York

Edmont Hotel

L'Edmont Hotel, in cui Holden ha un incontro con la prostituta Sunny, in realtà non esiste ma è un'invenzione di Salinger.

Venerdì, 24 Ottobre 2014 23:05

Matsuo Bashō

Luoghi correlati

Japan Yamadera, prefettura di Yamagata

Tempio Yamadera 山寺

Yamadera (山寺), il "tempio della montagna", noto anche come Ryūshaku-ji (立石寺), è un complesso templare che si trova nella prefettura di Yamagata. Il nucleo originario fu fondato nell'860 dal monaco Ennin della setta buddista Tendai, quando vi fu accesa la fiamma sacra prveniente dall'Enryaku-ji, il tempio sul monte Hiei vicino Kyoto. Il complesso, arroccato sulla montagna, è formato da numerosi edifici e il sentiero che si inerpica verso la cima è fatto di 1100 scalini attraverso il bosco. Il tempio è legato alla figura del poeta Matsuo Bashō che, durante il suo viaggio nel nord del Giappone, qui si fermò nel 1689 componendo il seguente haiku: "Silenzio: / graffia la pietra / la voce delle cicale" ("Shizukesa ya / Iwa ni shimiiru / Semi no koe").
Indirizzo: 4495-15 Yamadera, Città di Yamagata, Prefettura di Yamagata (山形県山形市山寺4495-15)
sito a-pagamento orario

Yamadera Bashō Memorial Museum (芭蕉記念館)

A meno di 10 minuti a piedi dalla stazione di Yamadera si trova il museo incentrato su Bashō, fondato nel 1989 per celebrare i 300 anni dal viaggio intrapreso dal poeta nel nord del Giappone. Al suo interno, nelle stanze in stile tradizionale giapponese, sono conservati rotoli e calligrafie inerenti il famoso viaggio e l'opera che ha ispirato,  Lo stretto sentiero per il profondo nord (Oku no Hosomichi). Sono presenti spiegazioni in lingua inglese.
Indirizzo: 4223 Yamadera Nanin, Città di Yamagata, Prefettura di Yamagata (山形県山形市大字山寺字南院4223)
sito a-pagamento orario

 

Giovedì, 23 Ottobre 2014 10:46

Raymond Carver

Luoghi correlati

USA Port Angeles, WA

Tomba nel Ocean View Cemetery

Raymond Carver è sepolto nel Ocean View Cemetery di Port Angeles. Sulla sua tomba è inciso un passo della poesia Late Fragment, che è anche il suo epitaffio: "And did you get what / you wanted from this life, even so? / I did. / And what did you want? / To call myself beloved, to feel myself / beloved on the earth".
A fianco si trova quella che sarà la lapide della moglie, Tess Gallagher, ancora vivente, mentre nel mezzo, tra i due, è stato inciso un altro frammento di poesia di Carver, Gravy: "No other word will do. For that's what it was. Gravy. / Gravy, these past ten years. / Alive, sober, working, loving and / being loved by a good woman. / Eleven years / ago he was told he had six months to live / at the rate he was going. And he was going / nowhere but down. So he changed / his ways / somehow. He quit drinking! And the rest? / After that it was all gravy, every minute / of it, up to and including when he was told about, / well, some things that were breaking down and / building up inside his head...".
Indirizzo: Ocean View Cemetery, Port Angeles, WA, Stati Uniti
sito gratis orario

Residenza di Carver

La casa in cui Carver ha abitato nell'ultima parte della sua vita assieme alla moglie Tess Gallagher, che attualmente vi risiede ancora, si chiama "Sky House" e si trova a pochi passi da Morse Creek, un'area boschiva dove i Carver erano soliti passeggiare, ambientazione della poesia Where Water Comes Together With Other Water.
Indirizzo: Sky House, 119 Vista Lane, Port Angeles, Washington 98363, U.S.A.

Giovedì, 23 Ottobre 2014 00:15

Mori Ōgai

Luoghi correlati

Japan Tokyo

Mori Ōgai Memorial Museum

Il museo ha aperto nel 2012 per il 150esimo anniversario dalla nascita di Mori Ōgai nel luogo dove sorgeva la residenza ("Kancho-ro") in cui ha vissuto dal 1892 fino alla sua morte.
La casa dove Ōgai viveva fu distrutta da un incendio, ma gli eredi ne ereditarono il lotto e nel 1950 fu aperto un parco in ricordo dello scrittore. Nel 2012 è stata costruita questa nuova struttura che raccoglie tutto il materiale inerente a Mori Ōgai, tra cui la collezione libraria, un tempo ospitata nella biblioteca Hongo Library Ōgai Museum.
Indirizzo: 1-23-4 Sendagi, Bunkyo-ku, Tokyo (東京都文京区千駄木1-23-4)
sito Sito: http://moriogai-kinenkan.jp
a-pagamento Ingresso a pagamento. Adulti: 300 yen.
orario Orari di apertura: Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (la sala da tè chiude alle 17). Chiuso il 4° martedì del mese (in caso di giorno festivo è aperto e la chiusura è rimandata al giorno successivo) e dal 29 dicembre al 3 gennaio.

Tomba nel cimitero del tempio Zenrinji

 

Japan Tsuwano

Casa natale e museo

La casa di Mori Ōgai è stata riconosciuta bene culturale nazionale. A fianco della residenza in cui è vissuto il celebre scrittore, si trova una struttura museale su due piani che offre un piccolo museo e una sala per conferenze.
Indirizzo: 238 Machida, Tsuwano, distretto di Kanoashi, prefettura di Shimane (島根県津和野町町田イ238)
sito Sito: http://www.tsuwano.net
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari di apertura: dalle 9 alle 17. Chiuso il lunedì dei mesi da dicembre a metà marzo (se festivo, chiuso il giorno successivo) e dal 29 al 31 dicembre.

 

 

Germany Berlino

Targa commemorativa e memoriale

Il Mori Ōgai Gedenkstätte (Memoriale di Mori Ōgai) è stato realizzato nel 1984 sotto la direzione di Charlotte von Mahlsdorf. L'edificio è il luogo che ospitava la prima pensione in cui Mori Ōgai ha alloggiato a Berlino e conserva al suo interno alcuni oggetti che erano stati nella stanza dello scrittore, oltre a documentazione fotografica e materiale bibliografico sullo scrittore giapponese. Il memoriale afferisce al dipartimento di studi giapponesi dell'università Humboldt.
La targa commemorativa apposta all'esterno dell'edificio presenta un'iscrizione in lingua tedesca che recita: "Dal 1887 al 1888 qui visse MORI ŌGAI, il cofondatore della moderna letteratura giapponese, scrittore e critico, primo traduttore giapponese del Faust e dei lavori di Lessing, Kleist e E.T.A. Hoffmann".
Indirizzo: Luisenstraße 39, Mitte, Berlino, Germania
sito Sito: http://www.museumsportal-berlin.de/it/musei/mori-ogai-gedenkstatte/
orario Ingresso a pagamento. Adulti 3€. Ridotto 2€.
orario Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18. Chiuso il sabato e la domenica.

 

Germany Monaco di Baviera

È l'ambientazione del racconto Ricordi di vite effimere (Utakata no ki) compreso nella cosiddetta "trilogia tedesca". Ogai cita l'ambiente artistico della città, in particolare del quartiere Schwabing dove si trova l'Accademia delle Belle Arti.

 

Germany Gritte, Lipsia

Il castello di Döben compare nel racconto Il messaggero (Fumizukai). Nella sua descrizione Ogai crea un mix tra quello di Döben e quello di Machern (dove soggiornò il 27 agosto 1885).

 

Germany Dresda

Palazzo Reale

Vi è ambientata una scena del racconto Il messaggero (Fumizukai). Ogai attinge dal materiale raccolto nel Diario tedesco (Doitsu nikki), scritto durante gli anni trascorsi in Germania (1884-88).

 

Sabato, 18 Ottobre 2014 16:13

Alberto Moravia

I luoghi di Alberto Moravia

Italy Roma

Casa museo Alberto Moravia

La casa in cui Alberto Moravia ha vissuto dal 1963 fino alla sua morte nel 1990 è diventata un museo civico dal 2010, nel ventennale dalla scomparsa dello scrittore. Il percorso espositivo si articola in cinque ambienti (l'ingresso, il corridoio, il soggiorno, lo studio e lo studiolo), oltre a comprendere un ricco archivio, consultabile dagli studiosi, e numerose opere pittoriche, tra cui alcuni ritratti dello scrittore ad opera della sorella Adriana Pincherle, di Domenico Colantoni e di Renato Guttuso.
Qui si trova inoltre la sede dell’Associazione Fondo Alberto Moravia che organizza periodicamente iniziative, mostre e convegni.
Indirizzo: Lungotevere della Vittoria 1, Roma
sito a-pagamento  orario

Tomba nel Cimitero del Verano

 

Sabato, 02 Agosto 2014 17:23

Covent Garden, Londra

 

Covent Garden Piazza

Costruita intorno al 1630 da Inigo Jones, il quale si ispirò alla piazza Grande di Livorno, inizialmente era stata concepita come un'area residenziale per ricchi borghesi e aristocratici, ma nel corso del 1800 divenne una zona decadente e di malaffare, anche a causa dell'espansione del mercato ortofrutticolo, poi chiuso nel 1974, quando la zona fu ristrutturata e ritrasformata in una zona residenziale signorile, con portici in stile neoclassico e un nuovo mercato coperto. Della piazza originaria progettata da Jones rimangono soltanto alcune parti, come parte del porticato e la St. Paul's Church.
Oggi questa piazza è molto famosa per la presenza di artisti di strada.

Royal Opera House

Conosciuto anche semplicemente come "Covent Garden", questo teatro venne costruito per la prima volta nel 1732 e fu inaugurato il 7 dicembre dello stesso anno con l'allestimento dell'opera The Way of the World di William Congreve, portata in scena dalla Duke's Company di John Rich. Con il Licensing Act del 1737 ottenne il monopolio dello "spoken drama" assieme al Drury Lane. Un incendio lo distrusse il 20 settembre 1808 ma fu ricostruito e inaugurato il 18 settembre 1809 con una versione di Macbeth. Da questo periodo in poi, oltre a spettacoli in prosa e balletti, iniziarono ad essere portate in scena anche pantomime e opere liriche, soprattutto della tradizione italiana, come la Semiramide di Rossini che fu portata in scena il 6 aprile 1847 dopo una profonda ristrutturazione del teatro che da questo momento assume il nome di "Royal Italian Opera".
Distrutto per la terza volta da un incendio, fu ricostruito nel giro di due anni dal gruppo Lucas Brothers, gli stessi che nel 1871 costruiranno la Royal Albert Hall, e fu inaugurato il 15 maggio 1858 con la messinscena di Gli Ugonotti di Meyerbeer. Lo stesso anno la compagnia Royal English Opera si trasferì dal Drury Lane in questo teatro che nel 1892 divenne "Royal Opera House".
A partire dal secondo dopoguerra è stato in parte rimaneggiato e allargato, comportando una massiccia modifica della struttura eccezion fatta per auditorium, facciata e foyer.

 

Autori correlati

George Bernard Shaw

Qui George Bernard Shaw ambienta una prima scena di Pigmalione, quando il professor Henry Higgins incontra per la prima volta la fioraia Eliza Doolittle.

Samuel Pepys

Nella pagina del suo diario di giovedì 9 maggio 1662, Samuel Pepys testimonia di aver assistito allo spettacolo di Pietro Gimonde, un burattinaio bolognese che nel maggio 1662 mise in scena a Covent Garden lo spettacolo Punch and Judy,  da cui prende il nome il "Punch and Judy Festival" che si tiene ogni anno nel mese di maggio.

 

Domenica, 27 Luglio 2014 23:59

Eugenio Montale

I luoghi di Eugenio Montale

 

Italy Firenze

Targa commemorativa sull'edificio dove abitò

In questo edificio abitò per un periodo Eugenio Montale che, sebbene sia morto a Milano, è sepolto a Firenze, nel cimitero della chiesa di San Felice a Ema. La targa di pietra sull'edificio recita: “Qui abitò /  nel periodo delle “Occasioni” e “Finisterre” / Eugenio Montale / Premio Nobel per la Letteratura nel 1975 / e qui scrisse altri versi negli anni di guerra --- Il comune di Firenze / che lo volle cittadino onorario / ne custodisce le spoglie / accanto a quelle della moglie Drusilla Tanzi / pose questa memoria / nel primo anniversario della morte / 12 settembre 1982”.
Indirizzo: Viale Amendola 38, Firenze

Tomba nel cimitero di San Felice a Ema

Indirizzo: Via San Felice A Ema 41, Galluzzo, Firenze

Pensione Annalena

Montale vi soggiornava spesso negli anni Trenta e qui, nella stanza numero 9, si incontrava segretamente con Irma Brandeis. Ricorda questi momenti nella poesia Interno/Esterno:
...È perciò che ti rivedo / volgerti indietro dall’imbarcadero / del transatlantico che ti riporta / alla Nuova Inghilterra / oppure siamo insieme nella veranda / di ‘Annalena’ / a spulciare le rime del venerabile / pruriginoso John Donne / messi da parte i deliranti abissi / di Meister Eckart o simili...
Indirizzo: Via Romana 34, Firenze
sito Sito: http://www.annalenahotel.com 

 

 

Italy Genova

Casa natale

Una targa indica la casa natale di Eugenio Montale: "Il poeta / Eugenio Montale / (1896-1981) / nacque in questa casa / il 12 ottobre 1896".
Nella poesia Corso Dogali, del 5 aprile 1971, tratta dal "Diario del '71-'72", Montale scrive:
Se frugo addietro fino a Corso Dogali
non vedo che il Carubba con l’organino
a manovella
E il cieco che vendeva il bollettino
del lotto. Gesti e strida erano pari.
Tutti e due storpi ispidi rognosi
come i cani bastardi dei gitani
e tutti e due famosi nella strada,
perfetti nell’anchilosi e nei suoni.
La perfezione: quella che se dico
Carubba è il cielo che non ho mai toccato.
Indirizzo: Corso Dogali 5, Genova.

 

Italy Milano

Montale visse a Milano dal 1948 fino al 1981, anno della sua morte. Qui lavorò come redattore per il "Corriere della Sera" e critico musicale per il "Corriere di informazione".

Targa commemorativa sull'edificio in cui visse

Dopo aver soggiornato per un periodo all'Hotel Ambasciatori di Galleria del Corso 3, il poeta visse in via Bigli 15 dove oggi una targa commemorativa sull'edificio lo ricorda così: "In questa casa visse / Eugenio Montale / (1896 - 1981) / Poeta / Premio Nobel per la Letteratura nel 1975 / Senatore a vita -- Milano, 2006".
Indirizzo: via Bigli 15, Milano

Sede del Corriere della Sera

Montale iniziò a lavorare come redattore al "Corriere della Sera" e critico musicale per il "Corriere di informazione", che all'epoca erano diretti da Mario Borsa, nel 1948, condividendo la scrivania con il giornalista Indro Montanelli. 
Indirizzo: Via Solferino 28, Milano

 

 

Domenica, 27 Luglio 2014 00:48

Portogallo

 

Lisbona


Madeira

Belmond Reid's Hotel

Hotel storico di Madeira con una posizione affacciata direttamente sull'Oceano Atlantico, venne inaugurato nel 1891 e iniziò ad accogliere i numerosi viaggiatori, soprattutto anglosassoni, che visitavano l'isola portoghese. Tra loro anche George Bernard Shaw (al quale oggi è dedicata una suite) e Rainer Maria Rilke.
Indirizzo: Belmond Reid's Palace, Estrada Monumental 139, Funchal


Porto

Guerra Junqueiro

Casa-museu "Guerra Junqueiro"

In un edificio settecentesco, costruito tra il 1730 e il 1746 per ordine del decano della cattedrale Sé di Porto, è custodita la collezione di oggetti dello scrittore, giornalista e amministratore Guerra Junqueiro, tra cui alcuni pregevoli esempi di arte decorativa, tra cui mobili antichi, tappeti di Arraiolos, arazzi fiamminghi, sculture sacre e maioliche ispano-arabe. Nel cortile esterno si trova una statua in bronzo dello scrittore realizzata da Leopoldo De-Almeida. La casa fu acquisita nel 1934 dalla figlia di Junqueiro per esporre la collezione del padre e poi fu donata da lei stessa, nel 1940, al Comune di Porto.
Indirizzo: 32 rua de Dom Hugo, Porto
Orari di apertura: da martedì a sabato 10-12.30; domenica 14-17.30. Lunedì chiuso.
Ingresso a pagamento (gratuito nel weekend)

 

Domenica, 27 Luglio 2014 00:26

Lisbona

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Autori correlati

Henry Fielding

Tomba nel Cimitero degli inglesi

Henry Fielding, autore di Tom Jones, si trasferì a Lisbona nel 1754 per cercare di ristabilire le sue precarie condizioni di salute, ma due mesi dopo il suo arrivo vi morì. La sua tomba si trova nel Cemitério Inglês (Cimitero degl Inglesi), la cui realizzazione risale all'accordo tra Dom João IV e Oliver Cromwell sulla necessità di creare un luogo di sepoltura per i protestanti nella capitale lusitana.
Indirizzo: Rua São Jorge 6, Lisbona.


Fernando Pessoa


José Saramago

Fundação José Saramago

Sita nella Casa dos Bicos, un edificio del XVI secolo ispirato al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, dal giugno 2012 è sede della fondazione fondata nel 2007 dallo scrittore stesso per promuovere la Dichiarazione universale dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948.
All'interno dell'edificio una mostra ripercorre la vita dello scrittore attraversoo poesie, racconti, fotografie e materiale audiovisivo. In una stanza viene riprodotto anche l'ufficio dello scrittore con alcuni oggetti a lui appartenuti, tra cui la sua macchina da scrivere Hermes.
Indirizzo: Rua dos Bacalhoeiros 10, Lisbona
Sito: josesaramago.org
Ingresso a pagamento.
Orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 18.00.


Antonio Tabucchi

I luoghi di Sostiene Pereira

Tabucchi ambienta Sostiene Pereira per le strade di Lisbona nel 1938, durante la dittatura di Salazar. Il protagonista è il dottor Pereira, un giornalista che vive in Rua da Saudade e lavora in un ufficio in Rua Rodrigo da Fonseca. Per quanto riguarda invece il Café Orquidea, luogo dove Pereira ama sostare e ordinare una limonata zuccherata con omelette alle erbe aromatiche, lo scrittore si riferisce probabilmente al Pastelaria Orquìdea (Rua Alexandre Herculano, 47 A-B), la cui posizione corrisponderebbe a quella del locale menzionato nel romanzo.

 

Leggere prima di partire per... Lisbona

Narrativa

Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira

Altro

Fernando Pessoa, Lisboa
José Saramago, Viaggio in Portogallo
Lorenzo Pini, A Lisbona con Antonio Tabucchi, Giulio Perrone Editore

Domenica, 06 Luglio 2014 17:35

A Praga con Kafka

L'itinerario di Praga sulle orme di Kafka ripercorre alcuni luoghi molto cari allo scrittore, intimamente legato alla sua città natale. Per quanto più esauriente possibile, ci sono altre tappe interessanti che questo percorso non ricopre, segnalate sulla pagina dedicata a Franz Kafka.

Info
orario 3-4 ore
costo Gratuito
bus A piedi.

L'itinerario è disponibile sul blog.

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