c8e8a390b130aff90998a34cea127459.jpg
ca18ec6f0a3b9426c99d8e96482c8752.jpg
  • Itinerari
  • Città
  • Autori
  • LUOGHI
tl

Edgar Allan Poe

on 27/01/2018

I luoghi di Edgar Allan Poe

 

USA Boston, Massachussets

Il rapporto tra Poe e la sua città natale fu complesso: dopo un breve periodo trascorso qui da bambino, fu cresciuto a Richmond, in Virginia, e a Londra. Tornò a Boston all'età di 18 anni e pubblicò alcuni delle sue opere maggiori. Queste includono il suo primo libro Tamerlane and Other Poems (Tamerlano e altre poesie, 1827), il racconto The Tell-Tale Heart (Il cuore rivelatore, 1843). è il periodo in cui accusa i letterati della società di Boston di usare la letteratura per veicolare messaggi morali e politici, affibbiando loro l'etichetta di "Frogpondians", dal laghetto di rane che si trovava vicino alla sua casa natale.

Targa commemorativa dove si trovava la casa natale

La casa dove lo scrittore nacque il 19 gennaio 1908 si trovava al 62 di Carver Street ma oggi non esiste più perché l'intera area fu demolita negli anni '60 del Novecento. Nel 2009 è stata installata una targa commemorativa per celebrare la nascita dello scrittore (dove si trova oggi un negozio di burrito) e la piccola piazza antistante è stata a lui intitolata.
La targa recita: "1809 - 1849 / Edgar Allan Poe / Poet - Storywriter - Critic / Born on Carver Street January 19, 1809 / to David and Elizabeth (Eliza) Poe / actors at the Boston Theatre. / In 1827 published his first book, / Tamerlane and Other Poems, / at a shop on the corner of Washington / and State Streets and enlisted in the / U.S. Army at Fort Independence, / Boston Harbour. Lectured in Boston / October 16, 1845. Published 'Landor's Cottage', / his last tale, in Boston's / Flag Of Our Union, June 9, 1849. / Died at Baltimore October 7, 1849."
Curiosità: c'è un'altra targa commemorativa, un medaglione in bronzo che ritrae il volto dello scrittore, al 15 Fayette Street, ma non è riconducibile a nessun luogo legato a Poe, è solo un omaggio affisso sull'edificio, che si chiama "Poe Condominum".
Indirizzo: Charles Street South, Boston.

Statua commemorativa

Installata nel 2014, la statua è stata realizzata per il 165° anniversario della morte dello scrittore ed è intitolata "Poe Returning to Boston". Rappresenta lo scrittore in dimensioni naturali con una valigia ed un corvo; è stata realizzata da Stefanie Rocknak, il cui progetto è stato scelto tra 265 proposte sottoposte alla Edgar Allan Poe Foundation of Boston.
Intorno alla statua sono state installate nella pavimentazione alcune targhe in bronzo con citazioni tratte dalle opere di Poe.
Indirizzo: Edgar Allan Poe Square, incrocio tra Boylston Street e Charles Street, Boston.

 

USA Baltimore, Maryland

The Edgar Allan Poe House and Museum

Fu probabilmente costruita nel 1830. All'epoca si trovava al numero 3 di Amity Street. Fu affittata dalla zia di Poe, Maria Clemm che ci viveva con la figlia Virginia, il fratello dello scrittore, Henry, e la nonna dello scrittore, Elizabeth Cairnes Poe. Edgar Alla vi si trasferì nel 1832 dopo aver lasciato l'Accademia militare a West Point. Qui visse dal 1832 al 1835, periodo durante il quale ricevette i primi riconoscimenti come scrittore. Nel 1833 vinse infatti un concorso letterario sponsorizzato dal Baltimore Saturday Visitor con il racconto breve MS. Found in a Bottle ("Manoscritto trovato in una bottiglia") che gli valse un premio da 50$.
Gestita dalla Edgar Allan Poes Society of Baltimore sin dal 1949 e è riconosciuta National Historic Landmark nel 1972, oggi ospita un museo che espone alcuni oggetti posseduti dallo scrittore e ospita periodicamente eventi a lui dedicati. Dal 2003 la gestione è passata all'organizzazione no profit Poe Baltimore.
Indirizzo: 203 North Amity Street, Baltimore.
Sitohttp://www.poeinbaltimore.org/
Ingresso a pagamento. Adulti $5. Ridotto $4.
Orari di apertura: dal giovedì alla domenica, dalle 11 alle 16.

Tomba

La tomba dello scrittore si trova nel cimitero della Westminster Church, nella porzione di cimitero che si chiama "Western Burying Ground". Sul muro che cinge il cimitero, nei pressi del monumento funebre, si trova una targa commemorativa eretta dalla French Literary Society nel 1921. C'è un curioso aneddoto legato a questo luogo: ogni anno, per 60 anni, dal 1949 al 2009, nel giorno della nascita dello scrittore, un misterioso visitatore, soprannominato  "Poe Toaster", ha portato rose e cognac sulla sua tomba (non se ne conosce l'identità, né il motivo per cui abbia smesso improvvisamente, anche se c'è chi suppone che sia morto).
Indirizzo: Westminster Church Cemetery, Green and W. Fayette Street, Baltimore.

 

 

I luoghi di Francis Scott Fitzgerald

 

USA New York City

Hotel Plaza

 

USA Montgomery, Alabama

The Fitzgerald Museum

È l'ultima delle quattro case ancora esistenti che furono dimora di Francis Scott e Zelda Fitzgerald, che condussero una vita piuttosto nomade, tra Europa e Stati Uniti.
Zelda era originaria di Montgomery e visse qui fino al 1920, quando si sposò con Scott. Vi ritornarono spesso: in particolar modo si fermarono dal 1931 alla primavera del 1932. All'epoca Scott aveva già pubblicato tre romanzi, tra cui Il grande Gatsby. Quando Scott morì nel 1940, Zelda tornò a Montgomery, ma visse a un altro indirizzo, in Sayre Street, a pochi passi dalla casa dove era cresciuta.
Nel presente edificio che oggi è museo, visse la figlia della coppia, Scottie, dal 1975 al 1985, anno della sua morte. Due dei suoi tre figli continuano oggi a prendersi cura dell'ente Fitzgeral Trust.
L'edificio fu costruito nel 1909 per una famiglia singola, ma fu suddiviso in due appartamenti quando i Fitzgerald vi si trasferirono nel 1932. Nel 1986 doveva essere demolito ma fu acquistato da alcuni estimatori dello scrittore che lo donarono affinché vi fosse istituito l'attuale museo.
L'allestimento museale presenta quattro aree principali che coprono sei diversi periodi della famiglia Fitzgerald, da quando il diciassettenne Scott lascia la sua casa per andare a studiare a Princeton fino alla morte della figlia Scottie nel 1985. In mostra ci sono effetti personali della coppia, manoscritti, fotografie, lettere, articoli e alcune edizioni di pregio delle opere di Scott. Ampio spazio è dato anche alla frizzante "Età del jazz" e dei "Ruggenti anni Venti".
Il secondo piano è anche un appartamento abitabile dove si può soggiornare tramite il sito AirBnB.
Indirizzo: 919 Felder Ave # 919, Montgomery
Sito: http://www.thefitzgeraldmuseum.org/
Ingresso libero, gradite offerte.
Orari di apertura: martedì-sabato 10-15, domenica 12-17.

 

France Parigi

Café de la Mairie

La Closerie des Lilas

Dingo Bar (oggi chiuso)

Shakespeare and Company

Primo appartamento parigino

Nel 1925 Scott e Zelda Fitzgerald si trasferirono in questo appartamento parigino, dove talvolta ricevevano le visite dell'amico Ernest Hemingway. Non distante dall'Arco di trionfo, a pochi passi si trovava anche il Dingo Bar (oggi L'Auberge de Venise) dove Fitzgerald e Hemingway si erano conosciuti. Non c'è una targa a indicare il soggiorno dei Fitzgerald.
Indirizzo: 14 rue de Tilsitt, Parigi

Appartamento di rue de Vaugirard

Durante il terzo viaggio a Parigi, nel 1928, i coniugi Fitzgerald vissero al n° 58 di rue de Vaugirard, non distante dai giardini di Lussemburgo dove spesso giocava Scottie, la figlia della coppia.
Indirizzo: 58 rue de Vaugirard, Parigi

 

France Hyères

Grimm's Park Hôtel

Edificato alla fine del XVIII secolo, rimaneggiato completamente nel 1866, oggi ospita uffici comunali (e anche l'ufficio del turismo).
Scott e Zelda arrivano a Hyères nell'estate 1924, in treno da Parigi, con la figlia Scottie, la governante Miss Maddock e diciassette valigie. Alloggiano al Grimm's Park Hôtel e frequentano il Grand Café de l'Univers (oggi scomparso).
Indirizzo: Avenue de Belgique 16, Hyères

 

France Valescure

Villa Marie a Saint-Raphaël

La coppia si trasferisce in questa villa in collina nel giugno 1924. Qui, tra l'estate e l'autunno, Scott scrive Il grande Gatsby.
Indirizzo: Avenue du Pins, Saint-Raphaël, Valescure

 

France Juan-les-Pins

Hôtel Belles Rives

Nel 1926, dopo un breve soggiorno nella Villa Paquita (che poco dopo accoglierà Hemingway) i Fitzgerald affittano Villa Saint-Louis, una splendida villa sul mare nel Cap d'Antibes. È il periodo di feste e di eccessi durante il quale Scott lavora a Tenera è la notte.
Nel 1929 la villa è trasformata in hotel. Oggi conserva tutto il fascino di un tempo. Al Bar Fitzgerald è possibile sorseggiare diversi cocktail ispirati a Scott e Zelda.
Indirizzo: Avenue du Pins, Valescure

 

France Antibes

Hôtel du Cap-Eden-Roc

Costruito nel 1870 e trasformato in hotel di lusso nel 1889. Oltre a Fitzgerald vi hanno soggiornato anche Hemingway e Chagall.
Fitzgerald lo ha immortalato in Tenera è la notte: “Sulla bella costa della riviera francese, a mezza strada tra Marsiglia e il confine italiano, sorge un albergo rosa, grande e rigoglioso. Palme deferenti ne rinfrescano la facciata rosata, e davanti a esso si stende una breve spiaggia abbagliante. Recentemente è diventato un ritrovo estivo di gente importante e alla moda; dieci anni fa, quando in aprile la clientela inglese andava verso il Nord era deserto”.
Indirizzo: 167-165 Boulevard J. F. Kennedy, Antibes

 

Italy Roma

Hotel des Princes a Roma

Nell'inverno tra il 1924 e il 1925, Scott rivede qui le bozze del Grande Gatsby.
Indirizzo: piazza di Spagna, Roma

 

Italy Capri

Hotel Tiberio

I Fitzgerald vi soggiornano nel febbraio 1925. Scott infatti preferisce lasciare Roma, per cercare tranquillità e concentrazione a Capri, dove avvia una fitta corrispondenza con il suo editor, Max Perkins, per concludere Il grande Gatsby (che uscirà il 10 aprile 1925).
Indirizzo: via Croce 11-15, Capri

Croazia

on 04/09/2017

 

Pola (Pula)

 

Belgio

on 19/11/2016

 

Bruxelles


Gand

Jan-Frans Willems

Targa commemorativa

La statua, realizzata da Isidoor de Rudder, è un omaggio allo scrittore fiammingo Jan-Frans Willems, considerato il padre del Movimento fiammingo, una corrente politica che promuoveva la cultura fiamminga durante il dominio francese.
Sul piedistallo si trovano due statue che raffigurano allegoricamente il Movimento fiammingo (Vlaamse Beweging) che rimuove il velo dalla Vergine fiamminga, una tipica rappresentazione della Madonna molto popolare nelle Fiandre durante il XIV e XV secolo.
Sul basamento si trovano rispettivamente in ciascun lato: il medaglione ovale che ritrae il profilo dello scrittore, una raffigurazione dell'inno fiammingo, una scena dal poema epico fiammingo Reynaert de Vos, un elenco di nomi dei protagonisti del Movimento fiammingo.
Indirizzo: Piazza Sint-Baafs, Gand


Liegi

Georges Simenon

Casa natale

Simenon nacque al numero 26 (ora 24) di rue Léopold. Sull'edificio si trova oggi una targa del percorso "Sur le traces de Georges Simenon", scritta in francese, nederlandese, tedesco e inglese. Spiega che lo scrittore nacque il 13 febbraio 1903 in un appartamento, al secondo piano di questo palazzo, che non aveva né acqua né gas. Temendo che il 13 potesse portare sfortuna al piccolo, la madre decise di cambiare giorno di nascita, che nei documenti ufficiali divenne il 12 febbraio.
Indirizzo: rue Leopold 24, Liegi

Edificio in cui ha vissuto lo scrittore

La famiglia Simenon visse al secondo piano di questo edificio dal 1905 al 1911, il cui indirizzo all'epoca era rue Pasteur 3. Sull'edificio si trova una targa del percorso "Sur le traces de Georges Simenon".
Indirizzo: rue Simenon 25, Liegi

Edificio in cui ha vissuto lo scrittore

Quando lasciarono la casa in Rue Pasteur, la famiglia Simenon affittò questa casa dal 1913 al 1917. Qui la madre dello scrittore subaffittava le stanze agli studenti. Sull'edificio si trova una targa del percorso "Sur le traces de Georges Simenon".
Indirizzo: Rue de la Loi 53, Liegi.

Statua e panchina commemorativa

Dietro il municipio, su una panchina al centro della piazza siede una statua che raffigura Georges Simenon mentre fuma la pipa, distendendo il braccio lungo la spalliera della panchina. Lo scrittore infatti da giovane era stato un cronista per la Gazette de Liège e qui veniva ad ascoltare il rapporto che la polizia faceva ai giornalisti per informarli dei fatti successi. Simenon, che era nato a Liegi, metteva spesso nei suoi romanzi i riferimenti a questa città. La statua è stata realizzata da Roger Lenertz e installata il 13 febbraio 2004.
Indirizzo: piazza Saint-Lambert, Liegi

Targa che ha ispirato Maigret

Sul lato dell'Hôtel de Ville che dà su Place du Marche, all'angolo con Rue de la Violette, si trova una targa che ricorda i poliziotti morti durante la Seconda guerra mondiale. Tra di essi si trova il nome di Arnold Maigret, da cui sembra lo scrittore abbia tratto il cognome del suo investigatore.
Indirizzo: Place du Marche, Liegi

Busto commemorativo

In Place du Congrès si trova un busto di Simenon. Un tempo aveva anche una pipa, ma è stata rimossa a seguito di un atto vandalico. In questa piazza il piccolo Georges veniva a giocare quando viveva nei dintorni.
Indirizzo: Place du Congrès, Liegi

Bruxelles

on 17/11/2017

autori-correlati-75px luoghi-correlati-75px libri-correlati-75px

 

Autori correlati

 

Jean Améry

Targa commemorativa

Lo scrittore austriaco (1912–1978), reduce dal campo di sterminio di Auschwitz, ha vissuto in questa casa dal 1963 al 1978. La targa affissa sull'edificio recita: "Jean Améry, écrivain, a habité dans cette maison de 1963 à 1978.".
Indirizzo: avenue Coghen 56 (Coghenlaan), Uccle, Bruxelles


Albert Ayguesparse

Targa commemorativa

Albert Ayguesparse (1900–1996) è stato uno scrittore francese membro dell'Académie Française. In italiano è stato tradotto solo il suo romanzo Une génération pour rien (L'età perversa, Fazzi, 1996), ma ha pubblicato anche saggi e raccolte di poesie. In questa casa ha vissuto e scritto tutte le sue opere. La targa affissa sull'edificio recita: "Albert Ayguesparse, né en 1900, poète et romancier, membre de l'Académie, écrivit toute son oeuvre dans cette maison".
Indirizzo: Rue Marconi 118 (Marconistraat), Forest, Bruxelles


Charles Baudelaire


George Byron


Charlotte Brontë


Emily Brontë


Julio Cortàzar

Targa sulla casa natale

Lo scrittore argentino è nato a Bruxelles il 29 agosto 1914 ed è vissuto qui, al secondo piano di questo edificio, un periodo molto breve perché dopo poco la famiglia si è dovuta trasferire in Svizzera per sfuggire alla guerra. La targa commemorativa recita: "Ici est ne / Julio Cortazar / ecrivain argentin / 1914 - 1984 / enormismo cronopio".
Indirizzo: Avenue Louis Lepoutre 116, Ixelles, Bruxelle

Statua commemorativa

La statua che ritrae il volto di Cortàzar è stata realizzata dall'artista argentino Edmund Valladares e installata nel maggio 2005. Si trova proprio di fronte alla casa in cui lo scrittore è nato nel 1914. L'iscrizione nel basamento recita: "Julio Cortàzar / écrivain argentin / Ixelles 1914 - Paris 1984 -- Oeuvre de l'artiste argentin Edmund Valladares / réalisée sous les auspices de l'UNESCO / offerte à la Commune d'Ixelles par / l'Institut National du Cinéma et des Arts Audiovisuels / de la République Argentine / et l'Ambassade de la République Argentine / près le Royaume de Belgique / Mai 2005".
Indirizzo: Avenue Louis Lepoutre, all'altezza di place G. Brugmann, Ixelles, Bruxelles


Charles De Coster

Targa sull'edificio in cui è deceduto

Sulla casa in cui è morto Charles De Coster (1827-1879) è stata apposta su iniziativa dei due scrittori Edmond Picard e Camille Lemonnier una targa, proprio sotto la finestra della sua camera. La targa ricorda una delle sue opere più famose, La Légende et les Aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d'Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au pays de Flandres et ailleurs (La leggenda e le avventure eroiche, allegre e gloriose di Ulenspiegel e Lamme Goedzak nel paese di Fiandra e altrove), nella quale compare il personaggio Thyl Ulenspiegel (scritto anche "Till Eulenspiegel") che simboleggia la rivolta dei contadini contro la cultura cittadina, ma anche degli oppressi contro i dominatori stranieri.
L'iscrizione recita: "Ici mourut le 7 mai 1879 / Charles Theodore de Coster / dans un livre celebre / il transforma en heros del la liberte belge / au XVI siecle / Tnyl Ulenspiegel / symbole au Moyen-Age / de la lutte des paysans / contre l'oppression des villes".
Successivamente è stato apposto un medaglione realizzato da Francine Somers che rappresenta il personaggio di Thyl.
Indirizzo: rue de l'Arbre Bénit 116, Ixelles, Bruxelles


Miguel de Cervantes


Michel de Ghelderode

Targa commemorativa sulla casa natale

La targa indica il luogo di nascita dello scrittore belga e recita: "Dans cette maison naquit / le 3 avril 1898 / l'écrivain / Michel de Ghelderode -- Offert par ses amis américains / le 17 août 1960".
Indirizzo: rue de l'Arbre Bénit 73, Ixelles, Bruxelles

Targa commemorativa sull'edificio in cui ha vissuto

La targa ricorda il luogo in cui lo scrittore ha vissuto il suo periodo più fecondo, scrivendo molte delle sue più famose opere. L'iscrizione recita: "1934 - 1937 / Michel de Ghelderode / «Seigneur du Zavelput et autres lieux» / a écrit céans / La Balade du Grand Macabre / Hop, Signor! / Mademoiselle Jaïre / et moult autres".
Indirizzo: rue de la Sablonnière 24, Bruxelles


Marnix Gijsen

Busto commemorativo

Il busto ritrae lo scrittore belga (1899-1984) e nel basamento porta l'iscrizione con il suo pseudonimo e il suo nome reale: "Marnix Gijsen -- Baron Goris Jan Albert -- 1899-1984".
Indirizzo: giardini tra square de Meeûs e rue du Luxembourg, Bruxelles


Hergé

Targa commemorativa sulla casa natale

La targa indica il luogo in cui nacque il fumettista Hergé, creatore di Tintin. L'iscrizione recita: "Ici naquit / le 22 Mai 1907 / Georges Remi / Hergé / père spirituel de / Tintin".
Indirizzo: Rue Philippe Baucq 33 (Philippe Baucqstraat), Bruxelles


Victor Hugo


Pieter Langendijk

Busto commemorativo

Il busto, posto al primo piano della facciata del teatro fiammingo, ritrae il drammaturgo fiammingo e porta la scritta "Pieter Langendyck 1683 - 1756". A fianco sono ritratti anche altri due drammaturghi, Willem Ogier e Joost van den Vondel.
Indirizzo: Teatro Reale Fiammingo, rue de Laeken 146, Bruxelles


Camille Lemonnier

Musée/Museum Camille Lemonnier

L'edificio fu costruito nel 1889 per il barone Oscar Jolly e fu acquistato dal comune di Ixelles nel 1924. Per iniziativa del sindaco Eugène Flagey l'immobile fu messo a disposizione dell'Associazione degli scrittori belgi (Association des Écrivains belges) per preservare la memoria di Camille Lemonnier, illustre scrittore belga nato e vissuto a Ixelles.
L'esposizione comprende lo studio dello scrittore, ricostruito con cura dalla figlia Marie, così come era nella sua abitazione di rue de Lac 26. Sulla scrivania ci sono libri, riviste e lettere che ha ricevuto nei suoi ultimi giorni di vita. 
In una seconda stanza sono raccolte le opere d'arte che appartenevano a Camille Lemonnier, tra cui i suoi ritratti ad opera di Émile Claus e Van Strijdonck, i suoi busti realizzati da Jef Lambeaux Cattier, l'opera L'eterna primavera di Auguste Rodin, e altri dipinti. Gli espositori contengono preziosi autografi, edizioni rare e traduzioni. 
La terza stanza ospita una biblioteca e una centro di documentazione incentrati sullo scrittore, ordinati e archiviati dalla figlia Marie.
Indirizzo: Chaussée de Wavre/Waversesteenweg 15, Ixelles, Bruxelles
orario Orari: aperto il giovedì 14-16.30 o su richiesta.


E. L. T. Mesens

Targa commemorativa

La targa indica il luogo di nascita di E.L.T. Mesens, poeta e artista inquadrabile nel movimento surrealista.
L'iscrizione recita: "Ici est né le 27 novembre 1903 / Edouard Léon Théodore Mesens (1903 - 1971) / Poète Surréaliste, Collagiste - Editeur / «Sans dieu sans maître sans roi / et sans droits»".
Indirizzo: Rue de la Grande Île 36, Bruxelles


Willem Ogier

Busto commemorativo

Il busto, posto al primo piano della facciata del teatro fiammingo, ritrae il drammaturgo fiammingo e porta la scritta "Willem Ogier 1618 - 1689". A fianco sono ritratti anche altri due drammaturghi, Pieter Langendijk e Joost van den Vondel.
Indirizzo: Teatro Reale Fiammingo, rue de Laeken 146, Bruxelles


Jean d'Osta

Targa commemorativa

La targa ritrae Jean Van Osta (1909-1993), vero nome di Jean d'Osta, scrittore e giornalista belga.
Indirizzo: place du Jeu de Balle 23, Bruxelles


Charlers Plisnier

Scultura commemorativa

All'interno del parco si trova una statua, installata nel 1946, che ritrae il volto di Charles Plisnier, scrittore belga di lingua francese, tra i fondatori del Partito comunista belga.
Indirizzo: Parc Pierre Paulus, Bruxelles


Arthur Rimbaud


J. H. Rosny

Targa sulla casa natale

I due fratelli, Joseph-Henri Honoré Boëx e Séraphine-Justine-François Boëx, entrambi scrittori, sono nati in questa casa.
Una targa apposta sull'edificio recita: ""Dans cette maison / sont nes / le 17 fevrier 1856 / et / le 21 luillet 1859 / les romanciers / J.H. Rosny Ainé / et / J.H. Rosny Jeune".
Indirizzo: rue du Marché au Charbon 77, Bruxelles


Erasmo da Rotterdam

Casa di Erasmo / Maison d'Erasme

Il filosofo e umanista Erasmo da Rotterdam visse in questa casa nel 1521. Anche se fu un soggiorno breve, già dal XVII molti estimatori del filosofo venivano a visitare questo luogo.
Oggi ospita una collezione di dipinti antichi (Bosch, Metsys, Holbein), una biblioteca ricca di edizioni antiche e due giardini: il Giardino delle Malattie, realizzato da René Pechère nel 1989, e il Giardino filosofico, ad opera di Benoît Fondu (2000). Nella stessa struttura si trova anche il Beghinaggio, dove un tempo vivevano otto beghine, la cui costruzione risale al 1252, che contiene collezioni di arte religiosa e reperti che illustrano la storia di Anderlecht.
Indirizzo: Rue du Chapitre 31, Anderlecht, Bruxelles
sito Sito: http://www.erasmushouse.museum/
a-pagamento Ingresso a pagamento: 1,25 €.Orari: dal martedì alla domenica, 10-18. Aperto i festivi, anche se cadono di lunedì.
orario Orari: dal martedì alla domenica, 10-18. Aperto i festivi, anche se cadono di lunedì.


David Scheinert

Targa commemorativa sull'edificio in cui è vissuto

La targa recita: "Ici vecut / David Scheinert / Ecrivain - poete - humaniste / 1916 - 1996"
Indirizzo: rue d'Artois 65, Bruxelles


Louis Scutenaire

Targa commemorativa sull'edificio in cui ha vissuto

A questo indirizzo lo scrittore abitò con la compagna Irène Hamoir, anch'essa scrittrice, poetessa ed esponente del movimento surrealista belga.
La targa recita: "Je suis le premier venu / Louis Scutenaire / écrivain surréaliste / Ollignies 1905 - Schaerbeek 1987".
Indirizzo: rue de la Luzerne 20, Schaerbeek, Bruxelles


Lev Tolstoj

Tolstoj trascorse un breve soggiorno a Bruxelles, durante il quale alloggiò all'albergo Au Neuf Provinces, all'angolo di Muntplein. Era venuto in città per commissionare il busto del fratello deceduto al laboratorio dello scultore fiammingo Willem Geefs, cogliendo inoltre l'occasione per fare visita ad alcuni esiliati politici, tra cui lo storico polacco Joachim Lelewel.


Paul Verlaine

Targa commemorativa

Bruxelles è anche il teatro dove ha luogo la fine della tumultuosa relazione tra Rimbaud e Verlaine. 
Dopo aver lasciato Rimbaud a Londra dicendo di voler tornare dalla moglie, Verlaine si ferma a Bruxelles dove alloggia in Rue de Brasseurs 1, presso l'hotel À la Ville de Côurtai, che oggi non esiste più. Qui lo raggiunge Rimbaud che gli dice di voler terminare la loro relazione, che durava ormai da tre anni. Verlaine, in preda a uno scatto d'ira, prende una pistola e spara a Rimbaud colpendolo al polso. In un primo momento Rimbaud non denuncia l'amico, ma quando Verlaine ha un secondo scoppio d'ira e ricorre di nuovo alla pistola, Rimbaud decide di scappare via e riportare l'accaduto alla stazione di polizia di Rue de Poincon. Così Verlaine viene arrestato e costretto a trascorrere due anni in prigione, che si trovava dove ora sorge l'Hotel Amigo.
Dove si trovava l'hotel in cui Verlaine sparò a Rimbaud, oggi si trova una targa che recita: «Il faut être absolument moderne» -- Ici s'élevait l'hotel «À la ville de Côurtrai», / où, le 10 juillet 1873, / Paul Verlaine blessa Arthur Rimbaud / d'un coup de revolever. -- Plaque réalisée par la communauté / française de belgique à l'occasion du / centenaire de la mort d'Arthur Rimbaud -- 10 novembre 1991".
Indirizzo: Rue de Brasseurs 1, Bruxelles


Joost van den Vondel

Busto commemorativo

Il busto, posto al primo piano della facciata del teatro fiammingo, ritrae il drammaturgo olandese e porta la scritta "Joost van den Vondel 1588 - 1679". A fianco sono ritratti anche altri due drammaturghi, Pieter Langendijk e Willem Ogier.
Indirizzo: Teatro Reale Fiammingo, rue de Laeken 146, Bruxelles


Luoghi correlati

Centre belge de la bande dessinée

Il Centro belga del fumetto celebra la Nona arte e non c'è città più adatta a farlo perché in Belgio il fumetto ha e ha avuto grande popolarità, producendo alcuni dei più famosi personaggi a livello internazionale, da Tintin ai Puffi, da Lucky Luke a Spirou, solo per citarne alcuni. Il museo inoltre valorizza il legame tra il fumetto e l'Art Noveau, della quale trovano molti esempi nelle splendide architetture della città.
L'esposizione è divisa in zone: la prima parla della storia del fumetto; la seconda sezione spiega come viene realizzato un fumetto, dalla sceneggiatura allo storyboard, dall'inchiostrazione alla stampa; la terza sezione parla di Art Noveau soffermandosi sul celebre architetto belga Victor Horta e sull'incontro di questa corrente artistica col fumetto approfondendo l'opera del fumettista François Schuiten. Ampio spazio è dedicato anche alla storia dell'edificio che ospita il museo, progettato dallo stesso Horta e costruito nel 1906, che un tempo è stato i Grandi Magazzini Waucquez.
Le ultime sale sono dedicate a due grandi maestri del fumetto belga: Herge, con il suo Tintin, e Peyo, creatore dei Puffi.
Indirizzo: Rue des Sables/Zabelstraat 20, Bruxelles
sito Sitohttps://www.comicscenter.net/ 


Biblioteca reale del Belgio (Bibliothèque Royale de Belgique)

La Biblioteca reale, nota anche con il nome di Albertine, è ospitata in un edificio del 1954 e consta più di 7 milioni di documenti, riunendo tutte le pubblicazioni degli autori belgi e non solo. Al suo interno sono presenti alcuni spazi espositivi. Uno di questi ospita il Librarium, una mostra permanente sulla storia del libro con documenti autentici, come manoscritti, libri particolari, ritagli di giornali, fumetti, ecc. L'altro è invece l'Archivio e museo della letteratura (Archives et musée de la littérature, www.aml-cfwb.be), al terzo piano della biblioteca. Fondato nel 1958, è un centro di ricerca e documentazione sul patrimonio letterario, teatrale e editoriale del Belgio francofono, dal 1815 in poi. Espone manoscritti, libri, fotografie, documenti audiovisivi, ritagli di stampa e oggetti degli scrittori e organizza periodicamente mostre temporanee a tema.
All'interno del complesso della Biblioteca reale si trova anche la Chapelle de Nassau (la cui visita è su richiesta) in stile gotico fiammeggiante.
Indirizzo: Bibliothèque Royale (3° piano), Boulevard de l'Empereur 4, Bruxelles
sito Sitohttp://www.kbr.be/
gratis Ingresso gratuito.
orario Orari: dal lunedì al venerdì, 9-17.


Biblitoeca Wittockiana - Musée de la reliure et des arts du livre

La Biblioteca Wittockiana è un museo nato da un lascito privato incentrato sull'arte della rilegatoria. Sono esposti molti libri d'epoca, grazie ai quali si ripercorre la storia della rilegatura dei libri attraverso cinque secoli.
Il nucleo principale è costituito dalla collezione privata di Michel Wittock, avido bibliofilo sin dall'adolescenza, che nel 1983 ha aperto questo spazio costruito da Emmanuel de Callataÿ, con il supporto dal 1995 del figlio di Wittock, Charly. Nel 2010 è diventato un museo riconosciuto dalla Comunità francofona del Belgio. Oltre a mostre permanenti, nel museo vengono spesso organizzati laboratori di rilegatoria e visite guidate.
Indirizzo: Rue du Bemel 23 Woluwe-Saint-Pierre, Bruxelles
sito Sitohttp://www.wittockiana.org
a-pagamento Ingresso a pagamento: adulti 5 €.
orario Orari: dal martedì dalla domenica, 10-17.

Moof-Musem of original Figurines

Il museo è dedicato ai personaggi dei fumetti, soprattutto della scuola franco-belga, che qui diventano tridimensionali grazie alle numerose riproduzioni in forma di statue e miniature. Nella collezione ci sono anche i primi gadget realizzati sfruttando la popolarità di questi personaggi, oltre a tavole e disegni originali. Vengono spesso realizzate mostre temporanee su alcuni autori o fumetti specifici.
Indirizzo: rue du Marché-aux-Herbes/Grasmarkt 116, Bruxelles
sito  Sito: http://moofmuseum.be/
a-pagamento  Ingresso a pagamento: adulti 8 €.
orario Orari: martedì-sabato, 10-18.

 

Leggere prima di partire per... Bruxelles

Narrativa straniera

Charlotte Brontë, Villette. Lucy Snowe, orfana e povera, lascia la grigia Inghilterra per trasferirsi a Villette (nome dietro al quale si cela Bruxelles) dove trova un posto come istitutrice nel collegio femminile di Madame Beck. Qui Lucy inizierà a prendere in mano le redini della propria vita, ma conoscerà anche l'irascibile e affascinante professor Paul Emmanuel, con il quale avrà inizio una tormentata storia d'amore dal finale non scontato.

 

Twitter

TurismoLett 🏠🌷 Eccentrica ed estrosa, la #Chascona è una delle case di Pablo Neruda, che dedicava una cura amorevole all'arreda… https://t.co/tLA2kQUUgM
TurismoLett 🏠 Parlando ancora di case di scrittori... Questa stanza, si vede, è chiaramente ricostruita, ma abbastanza fedelmen… https://t.co/tCZyJBGTuD

Cerca


Ultimi articoli dal blog

Viaggiare con i libri: la collana "Passaggi di Dogana" di Giulio Perrone Editore (con intervista all'editore)

Viviamo un periodo inedito che ci costringe a rimanere a casa, sospesi nell'incertezza, chiusi fra quattro mura mentre affacciati...Read More

Da villa a Vittoriale: la monumentale dimora di D'Annunzio a Gardone Riviera

Avete mai fatto un trasloco? L'entusiasmo effervescente che si prova nell'entrare in una casa nuova, tutta vostra, tutta da...Read More

Facebook LikeBox