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St. Pancras Old Church, Londra

on 30/07/2017
St. Pancras Old Church, Londra Foto: "St Pancras Old Church" di Paul Hudson, su Flickr - https://flic.kr/p/cn1rqQ

Indirizzo: Pancras Road, Camden Town, Londra

Mary e Percy Bysshe Shelley

Nel cimitero della St. Pancras Old Church erano sepolti infatti i genitori di Mary, William Godwin e Mary Wollstonecraft. Mary aveva inoltre espresso il desiderio di essere sepolta assieme a loro, ma al figlio di lei, Percy Florence, e alla moglie Jane non piaceva il cimitero decadente di St. Pancras, così fecero seppellire i resti mortali della madre nel cimitero della chiesa di St Peter a Bournemouth, vicino alla loro residenza di Boscombe. In seguito, nel 1851, fecero anche traslare le salme dei nonni per rispettare il desiderio della madre di essere sepolta accanto a loro. Così oggi a Bournemouth riposano nella stessa tomba le spoglie di Mary Shelley, dei suoi genitori William Godwin e Mary Wollstonecraft, di suo figlio Percy e di sua nuora Jane e il cuore del marito, Percy Bysshe Shelley, morto in un naufragio in Italia.
Nel cimitero di St. Pancras rimane comunque una lapide che commemora William Godwin e Mary Wollstonecraft.
Un quadro realizzato nel 1877 dal pittore inglese William Powell Frith e intitolato "The lover's seat: Shelley and Mary Godwin in Old St. Pancras churchyard" (olio su tela, 52x39 cm, collezione privata) immagina l'incontro tra i due scrittori in questo luogo. 

The Hardy Tree

Nel cimitero si trova anche un albero particolare, chiamato "Hardy Tree", che è circondato da centinaia di vecchie lapidi, allineate e accatastate l'una sopra l'altra.
Quando nel 1865 si dovette costruire un nuovo binario ferroviario per l'ormai scomparsa società Midland Railway, molti resti furono inumati e sepolti in un altro luogo. Il lavoro fu affidato all'architetto Arthur Blomfield, che aveva lo studio in Covent Garden, il quale lo passò a un suo giovane sottoposto, l'architetto Thomas Hardy, proprio quello che qualche anno dopo sarebbe diventato famosissimo per i romanzi Tess dei D'Urberville e Via dalla pazza folla. Il futuro scrittore si trovò a dover decidere di che fare delle lapidi rimosse. Furono così disposte tutte intorno a un albero del cimitero, formando una curiosissima installazione che col tempo è andata ricoprendosi di muschi.

Charles Dickens

In Racconto di due città questo cimitero è menzionato come luogo in cui venivano disseppelliti i corpi poi usati per le scuole di medicina, una pratica comune all'epoca.

Ultima modifica il Lunedì, 07 Agosto 2017 14:20

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