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Basilica di Santa Croce, Firenze

on 09/07/2013

 

Indirizzo: Piazza Santa Croce 16, Firenze
sito a-pagamento


Le prime tracce della Basilica di Santa Croce risalgono al 1228, quando esisteva in loco un piccolo oratorio costruito da francescani.
A partire dal 1294-95 viene iniziata la costruzione dell'edificio oggi esistente, probabilmente progettato da Arnolfo di Cambio, completata poi nel 1385 e consacrata nel 1443.
L'interno è strutturato in 3 navate, con parete affrescate da Giotto e allievi. Pregevoli anche le tracce lasciate da Donatello (il crocifisso e l'altorilievo sull'Annunciazione), Michelozzo (cappella del noviziato decorata poi da Andrea della Robba) e Brunelleschi, che ha progettato la Cappella dei Pazzi, uno splendido chiostro rinascimentale.
Inizialmente ospitò i sepolcri delle famiglie che abitavano nella zona circostante, ma a partire dal Quattrocento divenne testimonianza de "l'Itale glorie", ospitando monumenti a Michelangelo, Galileo, Machiavelli e altri fiorentini illustri che furono celebrati nel 1807 dal poeta Ugo Foscolo nel carme I Sepolcri. Soltanto dall'Ottocento però divenne il pantheon di personaggi celebri legati alla letteratura, all'arte e alla musica. Oltre ai personaggi legati alla letteratura trattati ampiamente più avanti, si possono trovare anche i sepolcri di Gioacchino Rossini, Leon Battista Alberti e dei già citati Michelangelo e Galileo Galilei.

Vittorio Alfieri

Morto a Firenze l'8 ottobre 1803, viene sepolto in Santa Croce. Il suo sepolcro, che si trova nella navata destra, tra terza e quarta campata, viene scolpito da Antonio Canova (1806-10), che raffigura l'Italia turrita affranta per la perdita del poeta e drammaturgo.

Dante Alighieri

Il cenotafio di Dante, posizionato tra la seconda e la terza campata dall'ingresso sulla navata destra, fu scolpito da Stefano Ricci nel 1829, rimasto senza salma perché la città di Ravenna si rifiutò di consegnare le spoglie del poeta morto in esilio.

Ugo Foscolo

Sul lato destro nella settima navata dall'ingresso si trova il sepolcro di Ugo Foscolo che morì nel 1827 in Inghilterra, a Turnham Green, e fu sepolto nel cimitero di Chiwsick a Londra, presso la chiesa San Nicholas and Magdalene, dove tuttora si trova ancora l'originaria tomba in granito rosa. La salma fu poi riportata in Italia con una gran cerimonia nel 1871, posizionata definitivamente nella Basilica di Santa Croce, dove nel 1939 fu posta una scultura raffigurante il poeta scolpita da Antonio Berti.
Da ricordare inoltre il carme Dei Sepolcri, che Foscolo scrisse nel 1806, dove nella terza sezione riflette sul valore simbolico delle tombe dei personaggi illustri sepolti in Santa Croce.

Niccolò Machiavelli

"Tanto nomini nullum par elogium", ovvero "a tanto nome nessun elogio è pari", è l'incisione che campeggia sul sepolcro di Niccolò Machiavelli, realizzato da Innocenzo Spinazzi nel 1787 e che ritrae la figura allegorica della Diplomazia.

Ultima modifica il Domenica, 16 Marzo 2014 15:08
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