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I luoghi di Ernest Hemingway 

Spain Madrid

Cervecería Alemana

Questo locale era frequentato costantemente da Ernest Hemingway negli anni '50. Il suo tavolo si trova subito all'ingresso, sulla destra, vicino alla finestra, con la superficie di marmo e una foto incorniciata dello scrittore sulla parete adiacente.
Indirizzo: Plaza Santa Ana 6, Madrid
sitoSito: http://www.cerveceriaalemana.com

Hotel Florida

Durante la Guerra Civile Spagnola, Hemingway stava in una delle stanze più economiche di questo hotel dove oggi il bar al primo piano è intitolato allo scrittore ed è stata allestita una mostra fotografica in suo onore.

Restaurante Sobrino de Botín

Questo famoso ristorante di Madrid rivendica il primato di "ristorante più antico del mondo" e sembra che il pittore Goya in gioventù vi abbia lavorato come cameriere. Anche Hemingway frequentava il locale e lo immortala nella scena finale del romanzo Fiesta (Il sole sorgerà ancora).
"Pranzammo da Botin, al piano di sopra. È uno dei migliori ristoranti del mondo. Mangiammo porchetta arrosto e bevemmo rioja alta. Brett mangiò poco. Non mangiava mai molto. Io mangiai moltissimo e bevvi tre bottiglie di rioja alta."
Indirizzo: Calle de los Cuchilleros 17, Madrid
sito Sito: http://www.botin.es

Museo Chicote

Durante la Guerra Civile Spagnola, questo locale, che non è un museo come il suo nome potrebbe indurre a pensare, era uno dei ritrovi preferiti per la stampa straniera, tra cui Ernest Hemingway.
Aperto nel 1931, fino ad oggi ha conservato il suo stile retrò, dotandosi di luci moderne e una sala da discoteca. È stato frequentato da numerosi artisti e star, da Orson Welles a Dalì, da Frank Sinatra a Grace Kelly, da Liz Taylor a Laurence Olivier, e tanti altri. Inoltre, il celebre compositore messicano Agustín Lara, famoso per le canzoni dedicate alle città spagnole, tra tutte "Granada", parla di questo locale nella canzone "Madrid, Madrid".
Indirizzo: Calle Gran Vía 12, Madrid
sitoSito: http://www.museo-chicote.com/

La Venencia

A pochi passi da Plaza de Santa Ana si trova questo locale che prende il nome da uno strumento lungo e sottile usato in Andalusia per estrarre vino dai barili.
Il locale, particolarmente famoso per lo sherry, era frequentato da Hemingway ed era anche luogo di ritrovo dei soldati repubblicani e simpatizzanti durante la Guerra Civile Spagnola.
Indirizzo: Calle Echegaray 7, Madrid

Edificio Telefónica

Questo grattacielo di Madrid, alto 89 metri, fu progettato dall'architetto Ignacio de Cárdenas, ispirandosi agli edifici di Lewis S. Weeks a Manhattan e aggiungendo qualche decorazione con lo stile barocco madrileno.
Fu iniziato nel 1926 e terminato 3 anni dopo, nel 1929, diventando il primo grattacielo in Europa.
Durante la Guerra Civile Spagnola ospitava l'ufficio della stampa straniera, motivo che lo rese obbiettivo di bombardamenti. Hemingway, ma anche lo scrittore americano John Dos Passos, lo frequentavano spesso perché da qui potevano inviare comunicazioni.
Indirizzo: Calle Gran Vía 28, Madrid
gratis Ingresso gratuito.

Hotel Suecia

Questo hotel costruito nel 1956 e ormai chiuso, fu l'ultimo alloggio a Madrid di Hemingway nel 1960, prima di essere riportato dagli amici a New York dove, malato di crisi maniaco-depressive, dopo poco si suicidò. Una targa sull'edificio, posta nel centenario della nascita dello scrittore, lo ricorda con queste parole: "En el centenario de su nacimiento, a Ernest Hemingway, que buscando en Madrid el nutrimiento artístico y cultural quiso residir en este hotel durante los años cincuenta, refugio de su extrema pasión por el Museo del Prado y por la vecindad del Círculo de Bellas Artes. 1999".
Un altro ospite illustre, fu Ernesto Che Guevara nella sua unica visita a Madrid, nel 1959.
Indirizzo: Calle Marqués Casa de Riera 4, Madrid

Plaza de Toros Las Ventas

La Plaza de Toros Las Ventas è l'arena più importante della Spagna. Si trova nel quartiere di Salamanca. Fu progettata dall'architetto José Espeliú e venne inaugurata nel 1931. Hemingway aveva frequentato questo luogo, come una foto dell'estate 1923 attesta, ambientandoci alcune scene di Fiesta (Il sole sorgerà ancora).
Indirizzo: Calle de Alcalá 237, Madrid
sitoSito: http://www.lasventastour.com/ 
a-pagamento Ingresso a pagamento.

 

Italy Milano

Targa commemorativa

Arruolatosi come volontario nel corpo di spedizione americano, viene inviato come assistente di trincea presso Fossalta di Piave, dove la notte tra 8 e 9 luglio 1919 rimane ferito. Arriva così il 17 luglio all'Ospedale della Croce Rossa americana a Milano dove viene operato e, una volta dimesso, decorato con la Medaglia d'argento al Valor Militare. Sull'edificio dove si trovava l'Ospedale della Croce Rossa americana oggi si trova una targa che recita: Nell'estate del 1919 / in questo edificio / adibito a ospedale della Croce Rossa americana / Ernest Hemingway / ferito sul fronte del Piave / fu accolto e curato. / Così nacque la favola vera di / "Addio alle armi".
Indirizzo: Via Armorari 4, Milano.

 

 

Italy Venezia

Harry's Bar

Fondato nel 1931 da Giuseppe Cipriani, il suo nome deriva da quello di uno studente americano, Harry Pickering, che venuto a Venezia per guarire dall'alcolismo, ma piantato in asso dalla zia senza avere più un soldo, ricevette un prestito da Cipriani, che gli consentì di tornare in America. Qualche anno più tardi lo studente si ripresentò e rimborsò a Cipriani l'intera cifra più un gruzzolo aggiuntivo che gli permise di aprire un attività in proprio, la quale in segno di riconoscenza prese proprio il nome del ragazzo, "Harry's Bar".
Ernest Hemingway ne divenne un cliente fisso, soprattutto a cavallo tra 1949 e 1950, dove gli fu riservato un tavolo fisso. Inoltre, nel suo romanzo "Di là dal fiume e tra gli alberi" ("Over the River and Into the Trees"), il locale è citato spesso.
Harry's Bar è stato frequentato da numerosi altri artisti, tra cui Arturo Toscanini, Orson Welles, Truman Capote, Guglielmo Marconi, Somerset Maughan, Noel Coward, Charlie Chaplin, Georges Braque, Barbara Hutton, Valentina Schlee.
Inoltre il fondatore del bar, Giuseppe Cipriani, è ritenuto l'inventore del celebre cocktail "Bellini", composto da prosecco e succo di pesca bianca, e del piatto "carpaccio", che consiste in fettine di carne o pesce crudi o semi-crudi con aggiunta di olio e scaglie di formaggio grana.
Indirizzo: Calle Vallaresso, San Marco 1323, Venezia
sito Sito: http://www.harrysbarvenezia.com/

Hotel “The Gritti Palace”

Dove Hemingway soggiornò alla fine degli anni Quaranta.
L'albergo nel quale Hemingway soggiornò a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta e dove scrisse molte pagine del romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”.
Oggi l'albergo dà la possibilità di soggiornare nella lussuosa "Hemingway Presidential Suite", la stessa stanza dello scrittore americano, finemente arredata (con tanto di poltrona personale di Hemingway) e vista sul Canal Grande.
Indirizzo: Campo Santa Maria del Giglio, 2467

Locanda Cipriani

Creata da Giuseppe Cipriani, proprietario dell'Harry's Bar, nell'isola di Torcello, ospitò Hemingway dapprima nel 1948 e successivamente nel 1954, dove portò avanti la stesura del suo romanzo "Di là dal fiume e tra gli alberi".
Altri furono gli ospiti illustri della locanda: dalla regina d'Inghilterra, Elisabetta II, che vi sostò con il principe Filippo nel 1961, ma anche artisti come Arturo Toscanini, Igor Stravinsky, Maria Callas, Marc Chagall e molte stelle del cinema, tra cui Greta Garbo e Ingrid Bergman. fonte
Indirizzo: Piazza Santa Fosca 29, Torcello, Venezia
sitoSito: http://www.locandacipriani.com/

 

Italy Bassano del Grappa (Vicenza)

Museo Hemingway e della Grande Guerra

Il Museo Hemingway e della Grande Guerra ha sede presso Villa Ca' Erizzo Luca, sulla riva est del fiume Brenta. La villa, risalente al Quattrocento ma in seguito rimaneggiata, fu nel 1918, durante la Prima Guerra Mondiale, la sede della Sezione Uno delle ambulanze della Croce Rossa Americana. Tra i volontari autisti che soggiornavano qui c'era anche Hemingway, che infatti fa riferimento a Ca' Erizzo nel suo racconto La scomparsa di Pickles McCarty (titoli originali The Woppian Way o The passing of Pickles McCarty), scritto nel 1919, appena rientrato in patria. Nel racconto, il protagonista è un pugile italo-americano arruolato negli Arditi che hanno stanza a Ca' Erizzo.
L'esposizione si snoda attraverso una serie di pannelli espositivi che documentano gli eventi della Grande Guerra, in particolare la partecipazione degli Stati Uniti e le vicende autobiografiche di Ernest Hemingway. In una delle sale del museo è allestita una scenografia a grandezza naturale che omaggia la passione di Hemingway per la caccia. La statua che qui lo ritrae fa riferimento all'ultimo dei suoi safari in Africa.
Indirizzo: via Ca' Erizzo 35, Bassano del Grappa (VI)
sitoSitohttp://www.villacaerizzoluca.it/
orario Orari di apertura: dal martedì al venerdì, apertura su prenotazione per gruppi e scuole. Sabato e domenica, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Chiuso il lunedì, il 1° gennaio, Pasqua e Natale.
a-pagamento Ingresso a pagamento. Intero € 5,00, ridotto € 3,00.

   

 

 

France Parigi

Primo appartamento parigino

Hemingway arriva per la prima volta a Parigi il 31 maggio 1918 ma vi trascorre solo pochi giorni, proseguendo per Milano. Vi ritorna nel 1922 e si stabilisce nel Quartiere Latino, dove inizia la sua carriera letteraria frequentando artisti e intellettuali dell'epoca come Gertrude Stein, la libraia Sylvia Beach e Ezra Pound. 
Dal gennaio 1922 all'agosto 1923 vive al terzo piano di questo edificio con la sua prima moglie, Hadley Richardson. Una targa sulla facciata recita: "De janvier 1922 à août 1923 a vécu, au troisième étage de cet immeuble, avec Hadley, son épouse, l'écrivain américain Ernest Hemingway (1899-1961). Le quartier, qu'il aimait par-dessus tout, fur le véritable lieu de naissance de son oeuvre et du style qui la caractérise. Cet américain à Paris entretenait des relations familières avec ses voisins, notamment le patron du bal-musette attenant. ... «tel était le Paris de notre jeunesse, au temps où nous étions très pauvres et très heureux »."
Riferendosi a questo periodo scrive in A Moveable Feast (Una Festa Mobile): "Se hai avuto la fortuna di vivere a Parigi da giovane, dopo, ovunque tu passi il resto della tua vita, essa ti accompagnerà perché Parigi  è una Festa Mobile". 
Indirizzo: 74 rue du Cardinal-Lemoine, Parigi

 

USA Key West, Florida

Ernest Hemingway Home and Museum

Lo scrittore vi ha vissuto per più di dieci anni.
Visitò per la prima volta Key West nell'aprile 1928 con la moglie Pauline su consiglio dello scrittore John Dos Passos, che aveva conosciuto a Parigi. Arrivato in città fece la conoscenza di Charles Thompson, proprietario di negozio di ferramenta della zona, il quale lo intratteneva nella sua dimora di Fleming Street e gli fece scoprire lo sport della pesca. Il piacevole periodo trascorso a Key West convinse Ernest e la moglie Pauline a cercare un'abitazione permanente che fu acquistata due anni dopo dallo zio di Pauline, Gus, nel 1931 in Whitehead Street
La casa dello scrittore era stata costruita nel 1851 in stile coloniale spagnolo e cadeva quasi a pezzi quando fu acquistata, ma la coppia ne intravide le potenzialità così da farla restaurare fino ad assumere l'aspetto che conserva ancora oggi. Tra le stravaganze principali, la piscina costruita nel 1937-38 e costata 20.000 dollari, la prima realizzata a Key West. Si dice che, ironizzando sull'esorbitante costo della struttura, Hemingway prese un penny ed esclamò "Ecco, prenditi anche l'ultimo penny!" premendolo nel cemento fresco del patio circostante (il penny viene ancora mostrato ai visitatori).
Arredata secondo il gusto personale dello scrittore, la casa abbonda di oggetti portati dalle varie parti del mondo: dai mobili europei ai trofei di caccia racimolati durante i safari africani. Inoltre sono ancora presenti nella tenuta i discendenti del gatto di Hemingway, un gatto che gli era stato regalato da un capitano di mare e che aveva la particolarità di avere sei dita (così come tuttora hanno alcuni discendenti). 
Quando lo scrittore si separò dalla moglie Pauline, andò a vivere a Cuba con la terza moglie, Martha Gellhorn, continuando però a visitare Key West negli anni Quaranta e Cinquanta.
Indirizzo: 907 Whitehead Street, Key West, Florida
sitoSitohttp://www.hemingwayhome.com/
orario Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 17.
a-pagamento Ingresso a pagamento. Intero $ 13,00, ridotto $ 6,00.

 

Cuba L'Avana, Cuba

Casa museo "Finca Vigia"

Finca Vigia è la casa cubana di Ernest Hemingway. Si trova nel piccolo paese di San Francisco de Paula, una ventina di chilometri a est de L'Avana
L'edificio fu costruito nel 1886 dall'architetto spagnolo Miguel Pascual y Baguer. Lo scrittore l'acquistò dopo il matrimonio con la terza moglie, Martha Gellhorn, nel 1940 per la cifra di 12.500 dollari. 
Durante il periodo in cui vi abitò, vi scrisse due dei suoi più grandi capolavori: Il vecchio e il mare e Per chi suona la campana.
Alla morte di Hemingway, il governo cubano espropriò la casa e l'ultima moglie Mary Hemingway, trattò con il governo per poter recuperare parte degli oggetti in essa contenuti (manoscirtti, qualche libro e dipinto), anche se dovette abbandonarne la maggior parte. 
Dopo essere stata dichiarata dall'ente statunitense per la preservazione degli edifici storici (National Trust for Historic Preservation) un edificio a rischio, la casa fu restaurata e aperta al pubblico nel 2007. L'interno della casa non è accessibile ma si può osservare dalle finestre attraverso le quali si intravedono libri, opere d'arte, trofei di caccia, la sua macchina da scrivere. Nel giardino oggi si può anche ammirare "Pilar", la barca dello scrittore.
Indirizzo: Finca Vigia, La Habana, Cuba
sito Sito: http://www.hemingwaycuba.com/
a-pagamento Ingresso a pagamento: $5 CUC.
orario Orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 16, la domenica dalle 10 alle 13.
mappa 

Ultima modifica il Domenica, 14 Agosto 2016 16:58
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