c8e8a390b130aff90998a34cea127459.jpg
ca18ec6f0a3b9426c99d8e96482c8752.jpg
  • Itinerari
  • Città
  • Autori
  • LUOGHI
tl
Key West ©pixabay.com

autori-correlati-75px luoghi-correlati-75px libri-correlati-75px articoli-sul-blog-75px

Key West, col suo clima piacevole e l'atmosfera rilassata, ha attirato numerosi artisti e scrittori, tra cui Wallace Stevens, Ralph Ellison, Elizabeth Bishop, Tennessee Williams, Robert Frost, James Merrill, ma soprattutto Ernest Hemingway, la cui casa museo è una delle attrazioni principali della cittadina.


Autori correlati

Elizabeth Bishop

Elizabeth Bishop arrivò a Key West negli anni Trenta del Novecento e inizialmente prese in affitto una casa al 529 di Whitehead Street. Nel 1938 acquistò una villetta, tipicamente rivestita di doghe in legno, dove visse fino al 1946. In seguito si spostò in un appartamento al 611 di Frances Street.


Ernest Hemingway


Tennessee Williams

Tennessee Williams arrivò a Key West nel 1941, all'età di trent'anni. Visse dapprima in una pensione, poi acquistò una villetta in stile bahamense al 1431 di Duncan Street. A seguito di una sua svolta spirituale, fu battezzato dal parroco Joseph Le Roy nella chiesa cattolica di St. Mary Star of the Sea. Durante il periodo a Key West incontrò altri scrittori che qui risiedevano, tra cui la poetessa Elizabeth Bishop.

Tennessee Williams Museum

Il museo dedicato a Tennessee Williams è nato dall'allestimento di un’esposizione temporanea realizzata nel 2011 nel centenario della nascita dello scrittore su iniziativa privata di Dennis Beaver, uomo d'affari e attivista locale. Il museo è stato riallestito in modo permanente nel 2013 grazie alla collaborazione della Key West Art & Historical Society. Al suo interno, un video approfondisce la vita dello scrittore che visse a Key West dal 1941 fino al 1983, poi espone alcune prime edizioni dei suoi libri, articoli di giornale, fotografie, locandine dei film tratti dalle sue opere, il modellino della casa in cui ha vissuto a Key West e una delle sue macchine da scrivere di marca L.C. Smith&Bros.
Indirizzo: 513 Truman Avenue, Key West
Sitokwahs.org/museums/tennessee-williams/exhibit
Ingresso a pagamento: 7 $
Orari: aperto tutti i giorni, 9.30-16.30

Casa di Tennessee Williams 

L’autore dalla famosa pièce Un tram che si chiama Desiderio visse a Key West dal 1941 fino al 1983, anno della morte, risiedendo per gran parte del tempo al 1431 di Duncan Street, che è stata la sua casa per 34 anni. Oggi la casa è chiusa al pubblico ma si può osservare dall'esterno la sua particolare struttura in stile bahamense. Durante il periodo in cui visse qui, Williams vi fece costruire una piscina, un cottage per gli ospiti e uno studio che ribattezzò "Mad House".
Indirizzo: 1431 Duncan Street, Key West 

La Concha Hotel

Sembra che Williams scrisse una delle sue opere più famose, Un treno chiamato desiderio, in questo hotel nel 1947.
L'edificio fu costruito nel 1926 e già all'epoca era molto lussuoso, con interni eleganti in marmo e vista sull'oceano. Con i suoi 7 piani è tuttora il più alto palazzo a uso civile della città ed è un hotel del brand Crowne Plaza.
Indirizzo: 430 Duval Street, Key West


Luoghi correlati

Memorial Sculpture Garden

Tra i trentasei busti di personaggi legati alla città che adornano questo giardino figurano anche Ernest Hemingway e Tennessee Williams.
Indirizzo: Mallory Square, tra Whitehead St. e Wall St., Key West
Sito: keywestsculpturegarden.org


Leggere prima di partire per... Key West

Narrativa

Ernest Hemingway, Avere o non avere

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Gennaio 2019 01:58
Altro in questa categoria: « Lecco Siviglia »

Twitter

TurismoLett Oggi è il #BurnsDay! E questo è il museo a lui dedicato nel paese natale, #Alloway, in #Scozia! #burnssupperhttps://t.co/F0eg7XTiAF
TurismoLett 📚 Conoscete Foyles, storica libreria londinese nonché una delle più grandi della città?? Fondata nel 1903, questa… https://t.co/DJ3BjRDawF

Cerca


Ultimi articoli dal blog

Arquà e i Colli Euganei: sulle tracce di Francesco Petrarca

di A.M. C'è un paesino dove la vita scorre tranquilla e il tempo sembra essersi fermato. Si snoda tra vicoli ordinati e tralci...Read More

Li chiamavano "anglobeceri": inglesi e americani a Firenze tra Otto e Novecento

di A.M. Erano una comunità numerosa e parlavano un buffo toscano con accento anglosassone tanto che i fiorentini, con la loro...Read More

Facebook LikeBox