c8e8a390b130aff90998a34cea127459.jpg
ca18ec6f0a3b9426c99d8e96482c8752.jpg
  • Itinerari
  • Città
  • Autori
  • LUOGHI
tl
Limerick ©turismoletterario.com

autori-correlati-75px libri-correlati-75px articoli-sul-blog-75px

Limerick è una delle città irlandesi meno battute dai turisti, tuttavia negli ultimi anni alcune iniziative culturali stanno cercando di valorizzare il patrimonio artistico della città per renderla più interessante ai visitatori. Tra queste iniziative c'è quella del Limerick Writers' Centre, il quale ha realizzato un percorso, il "Limerick Literary Trail", per incoraggiare cittadini e turisti a scoprire il patrimonio letterario della città. Il progetto consiste nell'apporre targhe commemorative in alcuni luoghi significativi per gli scrittori legati a Limerick ed è appena agli inizi, ma destinato ad arricchirsi nel tempo.
Le prime targhe commemorative sono state dedicate agli scrittori Robert Graves, Desmond O’Grady e Frank McCourt.

Autori correlati

Robert Graves

La targa dedicata a Robert Graves è stata inaugurata nel luglio 2014 ed è la prima targa del progetto "Limerick Literary Trail". Indica il pub che lo scrittore frequentava quando era arruolato nei Fucilieri reali gallesi durante la Guerra di Indipendenza irlandese (1919-1921). L'iscrizione recita: "The Limerick Writers Centre -- Robert Graves / (1896-1985) / Poet and author / Frequented The Locke Bar while / stationed in Limerick during the / War of Independence (1919-1921) / serving as an officer in the / Royal Welsh Fusiliers -- Limerick Literary Trail".
Indirizzo: The Locke Bar, 3 George's Quay, Limerick


Frank McCourt

Frank McCourt, scrittore statunitense di origini irlandesi, è nato e vissuto a New York, ma ha trascorso l'infanzia a Limerick, un'esperienza narrata nel romanzo Le ceneri di Angela, che gli ha valso il Premio Pulizter nel 1997. Sebbene nell'opera siano menzionati molti luoghi che ancora sono rintracciabili nella topografia cittadina, l'aspetto di molte strade è notevolmente cambiato perché nel corso degli anni gli edifici sono stati distrutti e ricostruiti. 

The Frank McCourt Museum

Il museo dedicato all'autore delle Ceneri di Angela è attualmente allestito all'interno di quella che un tempo era la scuola Leamy, frequentata dallo stesso autore da bambino e descritta nelle pagine del suddetto romanzo autobiografico.
L'edificio in stile Tudor, con i caratteristici mattoncini rossi, le torrette e alcuni camini e sculture ornamentali, fu costruito nel 1843 grazie alla donazione del filantropo William Leamy che era morto qualche anno prima lasciando i suoi averi alla comunità affinché fosse costruita una scuola per educare i poveri. Nel 1880 era diventata una scuola cattolica per ragazzi (solo maschi) e così continuò fino al 1953 (altre fonti indicano il 1952), quando l'edificio fu acquistato dalla Crescent Clothing Company che lo impiegò per la sua produzione di vestiti da uomo fino al 1993.
Nel 2009 l'artista Una Heaton vi aprì una galleria d'arte in una stanze (lei stessa commissionò il busto dello scrittore che si trova lungo il vialetto di ingresso), avviando quella trasformazione che nell'arco di poco tempo ha portato all'apertura del Frank McCourt Museum.
La scuola venne frequentata da Frank McCourt negli anni Trenta il quale raccontò molte delle sue vicende che qui si sono svolte nel romanzo Le ceneri di Angela. 
Il museo oggi è strutturato su due piani. Al piano superiore c'è un allestimento che ricrea le ambientazioni del romanzo, nello specifico le stanze della casa dei McCourt (quella di Barrack Hill), tra cui la camera a cui i bambini danno il nome "Little Italy", facendo uso anche di alcuni oggetti impiegati nella produzione del film tratto dal romanzo, quello diretto dal regista Alan Parker nel 1999. Un'altra stanza ricrea la cucina, caratterizzata da un mobilio molto scarno e usurato, sulla cui tavola salta subito all'occhio una riproduzione della testa di porco in attesa di essere preparata per il pranzo di Natale.
Al piano terra invece si trova l'ampia classe in cui si svolgevano le lezioni. Oltre ai banchi e altri oggetti della scuola dell'epoca, si trovano numerosi cimeli appartenuti allo scrittore, alla sua famiglia e ad altri alunni che hanno frequentato la Leamy's School. In una teca si trova anche una piuma di corvo nero che è stata ritrovata in quest'aula, che a detta del custode era completamente chiusa, la mattina che Frank McCourt è deceduto nel 2009.
Nel museo è possibile acquistare una piccola mappa, disegnata dalla già menzionata Una Heaton, che conduce alla scoperta di alcuni luoghi di Limerick menzionati nel romanzo.
Indirizzo: Leamy House, Hartstonge Street, Limerick
sitoSito: http://www.frankmccourtmuseum.com/
a-pagamento Ingresso a pagamento. Intero 4 €. Ridotto 3€/2€.
orario Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 16.30. Sabato e domenica su appuntamento.

 

South's Bar - Targa commemorativa

Inaugurata il 17 luglio 2015, la targa indica il pub dove lo scrittore racconta di aver bevuto la sua prima pinta di birra e dove era solito ritornare negli anni, durante le sue ricorrenti visite a Limerick.
Questo pub è menzionato spesso anche nel romanzo Le ceneri di Angela: è frequentato da molti personaggi (tutti rigorosamente uomini) ed è qui che il padre di Frank viene letteralmente a bersi tutta la sua paga.
"Il barista del pub South si ricorda di me dalla volta che ci sono stato con il signor Hannon, Bill Galvin e zio Pa Keating, nero bianco nero. E si ricorda pure di mio padre che ci andava a bersi la paga e il sussidio cantando canzoni patriottiche e tenendo discorsi come un ribelle condannato dal banco degli imputati." fonte14x14
Indirizzo: South's Bar, Quinlan Street, Limerick

Saint Joseph's Church

Questa chiesa viene menzionata più volte nel romanzo ed è il luogo in cui Frank riceve la cresima: "Ho dieci anni e sono pronto per andare alla chiesa di San Giuseppe a fare la cresima. A scuola il maestro O'Dea ci prepara. Dobbiamo sapere tutto della grazia santificante, una perla di gran valore comprata per noi da Gesù con la sua morte."fonte14x14

Windmill Street

La prima casa in cui si stabilisce la famiglia McCourt a Limerick, dopo aver lasciato l'abitazione della madre di Angela. Qui vivono fino alla morte del fratellino di Frank, Oliver.
"Mamma dice che lei a Windmill Street non può restarci un minuto di più. Il ricordo di Oliver in quella stanza, Oliver a letto, Oliver che gioca per terra, Oliver seduto sulle ginocchia di Papà accanto al fuoco, non la fa dormire." fonte14x14
Indirizzo: Windmill Street, Limerick

Barrack Hill

Una delle case in cui ha abitato lo scrittore, nonché il Frank del romanzo, si trovava in Barrack Hill. Nonostante rimanga la caratteristica collinetta su cui sorge il quartiere, la zona ha cambiato aspetto perché da allora è stata riedificata.
"Ci trasferiamo a Roden Lane, in cima a un colle che si chiama Barrack Hill. Da un lato del vicolo ci sono sei case e dall'altro una. Le case si chiamano due su, due giù: due stanze sopra, due stanze sotto. La nostra sta in fondo e è l'ultima delle sei. Accanto c'è una baracca, il gabinetto, e poi una stalla".fonte14x14
Questa è l'abitazione nella quale vivono i McCourt per la maggior parte del tempo narrato dal romanzo: qui si svolge la famosa scena del pranzo di Natale a base di testa di maiale, e qui si trova "Little Italy", ovvero la stanza al secondo piano che è stata ribattezzata "l'Italia" perché quando piove e si allaga il piano terra, tutta la famiglia si trasferisce al secondo piano che è un po' come "fare una vacanza in Italia":
"Mamma ci dice che c'è stato un allagamento tremendo, che la pioggia è scesa giù dal vicolo e si è riversata in casa da sotto la porta. Loro hanno tentato di fermarla con gli stracci ma gli stracci si sono inzuppati e hanno fatto passare la pioggia. Come se non bastasse la cucina si è riempita di una puzza nauseabonda per via della gente che andava a svuotare i secchi. Secondo Mamma dovremmo restare al piano di sopra finché non smette di piovere. D'inverno staremo al caldo e a primavera quando vedremo che i muri o il pavimento si sono asciugati potremo riscendere di sotto. Papà dice che è come andare in vacanza all'estero in un posto caldo tipo l'Italia. Così chiameremo d'ora in avanti il piano di sopra: l'Italia.fonte14x14
La cucina e "Little Italy" sono riprodotte secondo la descrizione dello scrittore nel Frank McCourt Museum.

Little Barrington Street

Little Barrington Street, oggi come allora, è un vicolo, come dice il signor McCaffrey a Frank: "Little Barrington Street. Questo qua è un vicolo. Perché lo chiami via? Tu abiti in un vicolo, non in una via."
In questa zona, che ha mutato notevolmente aspetto dagli anni in cui vi viveva lo scrittore, sono state messe in atto una serie di iniziative volte a riqualificarla, come la tinteggiatura degli edifici con colori vivaci.
Indirizzo: Little Barrington Street, Limerick

St Vincent de Paul

L'edificio dell'associazione San Vincenzo dei Paoli che aiutava i poveri, spesso menzionata nel romanzo Le ceneri di Angela si trova accanto alla ex Leamy's School, oggi Frank McCourt museum.
"Io e Malachy accompagniamo Mamma alla San Vincenzo e ci mettiamo in fila per vedere se si riesce a rimediare qualcosa per il pranzo di Natale, magari un'oca o un prosciutto, ma il signore dice che questo Natale a Limerick sono tutti disperati. Poi le dà una tessera per la bottega della McGrath e un'altra per andare dal macellaio.fonte14x14 
Indirizzo: Hartstonge street, Limerick


Desmond O'Grady

Targa commemorativa

La targa è stata inaugurata il 24 febbraio 2015 nel luogo in cui il poeta e traduttore O'Grady iniziò a leggere le sue poesie nel circolo di lettura locale. L'iscrizione recita: "The Limerick Writers' Centre / Desmond O'Grady / (1935-2014) / Poet - Teacher - Translator / Began reading his poetry at The White House / Bar in 1954 as part of The Poetry Circle -- Plaque unveiled by / President of Ireland, / Michael D. Higgins / 24th Feb. 2015 / Limerick literary trail".
Indirizzo: The White House 52, O'Connell Street, Limerick

 

Itinerari correlati

Frank McCourt e Le ceneri di Angela: un itinerario a Limerick

 

 

Leggere prima di partire per... Limerick

Narrativa

Frank McCourt, Le ceneri di Angela, Milano, Adelphi

 

Ultima modifica il Sabato, 18 Febbraio 2017 22:08

Articoli correlati (da tag)

Altro in questa categoria: « Pisa Verona »

Twitter

TurismoLett In Versilia con "Chi manda le onde": recensione di @AleChiappori https://t.co/4NUqbzvfsf #libri @Librimondadorihttps://t.co/hR0MkNibGB
TurismoLett RT @parcocarducci: Vi aspettiamo domenica 22 ottobre a #Castagnetocarducci per la III° GIORNATA NAZIONALE DE I Parchi Letterari @parchilett

Cerca


Ultimi articoli dal blog

La casa di Anna dai capelli rossi: dalla finzione alla realtà!

di Denise Carulli Il seguente articolo, concesso dall'autrice, è stato già pubblicato su Habitissimo.it a questo...Read More

Leggere prima di partire per... la Versilia. "Chi manda le onde" di Fabio Genovesi

di Alessandra Chiappori Storie di mare in Versilia Le onde del mare lasciano sorprese sulla battigia: conchiglie, ossi di...Read More

Facebook LikeBox