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Firenze ©Turismoletterario.com

Firenze è la città che ha dato i natali a Dante, Sommo Poeta e padre della lingua italiana. Ha vissuto momenti di grande fervore artistico, come il Rinascimento che la rese la straordinaria capitale letteraria e scientifica dell'epoca. Tanti sono i nomi illustri che si legano alla città: dal Trecento con Dante e Boccaccio si passa per Lorenzo de' Medici, Machiavelli, Guicciardini fino agli anni più recenti con Manzoni, Leopardi, Pratolini, Collodi, Palazzeschi, D'Annunzio, Montale, Luzi... sono veramente tantissimi, senza considerare poi le personalità straniere, soprattutto inglesi, che a partire dall'Ottocento visitavano l'Italia e sceglievano Firenze come città d'elezione.
Da non dimenticare, inoltre, i centri di produzione della cultura: da storiche istituzioni come il Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux e l'Accademia della Crusca, alle numerose case editrici nate in città, molte delle quali ancora attive.

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Autori correlati

 

Aleardo Aleardi

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

Poeta e politico originario di Verona, nel 1864 si trasferì per breve tempo a Firenze, dove tenne la cattedra in Estetica e Storia dell'Arte all'Istituto di Belle Arti. Nella casa dove soggiornò è stata posta una targa che così lo ricorda: “Aleardo Aleardi / da Verona / che nei malinconici canti / fervidi d'amore sviscerato all'Italia / maledisse all'eterno suo nemico / riportandone condanne e prigionia / dimorò in questa casa / negli anni del suo insegnamento / accademico / d'estetica e storia dell'arte --- Questo ricordo il Comune di Firenze / alla fine vittoriosa della nuova guerra d'indipendenza / pose. / MCMXIX”.
Indirizzo: Via Nazionale 158 Rosso, Firenze


Vittorio Alfieri


Dante Alighieri


Hans Christian Andersen


Ludovico Ariosto


Luigi Bertelli (Vamba)

Tomba

L'autore de Il giornalino di Gian Burrasca è sepolto nel Cimitero delle Porte Sante, presso la Chiesa di San Miniato al Monte, nella sezione "Bastione Nord Est".
Indirizzo: Cimitero delle Porte Sante, Chiesa di San Miniato al Monte, Firenze.


Giovanni Boccaccio


Giosuè Borsi

Targa commemorativa

La targa recita: "Giosuè Borsi / poeta e soldato / Livorno 1888 Zagora 1915 -- L'arte e il dolore / lo guidarono a Dio / Dio lo ispirò / a sacrificare alla sua patria / la giovanissima vita / già arrisa dalla fama / (Ettore Romagnoli) -- L'unione nazionale / reduci di guerra".
Indirizzo: via Faenza 58, Firenze


Elizabeth Barrett Browning


Omero Cambi

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

“Abitò in questa casa / Omero Cambi 1902 – 1965 / Giornalista e Poeta / - A quarant'anni dal suo ingresso / nel Sabato senza tramonto - --- Il Comune di Firenze / 20 Marzo 2005”
Indirizzo: via Sprone 2, Firenze


Giosuè Carducci


Felice Cavallotti

Scrittore, drammaturgo, politico e patriota italiano, nacque a Milano nel 1842 e morì a Roma nel 1898.

Targa commemorativa

In via Felice Cavallotti una targa commemora lo scrittore e patriota italiano: "Nell'anno 1884 / In queste stanze / Delle scuole comunali / Dopo vinta l'epidemia colerica / Di Napoli soggiornò in quarantena / Felice Cavallotti / Coi reduci della squadra / Tosco lombarda / Il comitato popolare del Pignone / Qui ricordando il poeta / Il milite della democrazia / L'infermiere della carità / Volle che il nome di lui / Fosse ai popoli esempio / Ammonimento conforto / Come legge dell'umanità / Sia l'unione dei cuori 7 luglio 1901".
Indirizzo: via Felice Cavallotti 6/8 (presso Scuola Elementare), Firenze


Bruno Cicognani

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

La targa in marmo recita: “Qui visse e operò a lungo / Bruno Cicognani / Scrittore / 1870 – 1971”. Sotto è posizionato un medaglione in bronzo che raffigura il profilo dello scrittore fiorentino.
Indirizzo: Via Laura 56, Firenze

Tomba

La tomba di Cicognani si trova nel Cimitero delle Porte Sante presso la Chiesa di San Miniato al Monte nella sezione "Campanile".
Indirizzo: Cimitero delle Porte Sante, Chiesa di San Miniato al Monte, Firenze.


Carlo Collodi


Dino Compagni

Targa commemorativa

La targa è apposta sulla Torre della Castagna e riporta una citazione da le Croniche: "... E chiamoronsi Priori dell'Arti e stettono rinchiusi nella torre della Castagna appresso alla Badia, acciò non temessono le minaccie de' potenti...". La torre fu edificata nell'XI secolo e dal 1282 era diventata la sede del Priorato delle Arti, l'organo che esercitava il potere esecutivo e rappresentativo della città di Firenze. Le castagne, messe inserite in un appositi sacchetti, venivano utilizzate per le votazioni.
Indirizzo: Torre della Castagna, via Dante Alighieri 2, Firenze

Targa sull'edificio dove visse

In corrispondenza dell'edificio che oggi è Palazzo Corsini, a cavallo tra XIII e XIV secolo visse lo scrittore e politico Dino Compagni, che scrisse l'opera “Cronica delle cose occorrenti ne’ tempi suoi”. Una targa lo ricorda così: “Che qui ebbero i compagni le case / demolite sulla fine del secolo XVII / per dare luogo al Palagio del Corsini / degne di ricordo / perché in esse / Dino Compagni / terzo Gonfaloniere della Repubblica / con cuore di cittadino / e mente di storico / descrisse dal vero / i tempi suoi e di Dante”.
Indirizzo: Lungarno Corsini 8, Firenze


James Fenimore Cooper

L'autore de L'ultimo dei mohicani visse a Firenze tra il 1828 e il 1829, alloggiando prima in albergo e poi, dal 25 novembre 1828, in un appartamento di dieci stanze presso Palazzo Ricasoli, all'epoca in Via del Cocomero (oggi Via Ricasoli). Dal 1° maggio 1829, per sfuggire al caldo insopportabile della città, soggiornò in una villa a Colombaia, sulle colline oltre Porta Romana, in via Sant'Ilario, descritta nel suo Excursions in Italy: "That we occupy is on a smaller scale, but it has numerous rooms, is near the town, and has many conveniences. Among other recommendations, it has two covered belvederes where one can sit in the breeze and overlook the groves of olive trees, with all the crowded objects of an Italian landscape".
Indirizzo: Palazzo di Bettino Ricasoli, via Ricasoli, Firenze.


Edward Gordon Craig 

Targa commemorativa

La targa recita: "Edward Gordon Craig / con gli scritti e le opere / precursore della scena moderna / qui dov'era l'Arena Goldoni / fondava il 27 febbraio 1913 / la sua scuola di arte del teatro".
Indirizzo: via dei Serragli 103, Firenze


Robert Davidsohn

Targa sull'edificio dove soggiornò

Autore tedesco e studioso della città, autore dell'opera "Storia di Firenze", visse 20 anni in via Della Robbia, dove oggi una targa con un bassorilievo lo ricorda così: "Visse in questa casa dal 1903 al 1923 / Robert Davidsohn / Danzica 1853 Firenze 1937 / scrivendovi gran parte / della sua "Storia di Firenze" / frutto d'insigne ricerca erudita / e di vivo amore a questa città. / Il Comune di Firenze ne fa ricordo / nel 150° anniversario della nascita".
Indirizzo: Via dei Della Robbia, Firenze


Edmondo De Amicis

Salotto letterario di Emilia Peruzzi

De Amicis era un assiduo frequentatore del salotto letterario di Emilia Peruzzi, nata Toscanelli, che durante il periodo di Firenze capitale trasformò la sua casa in Borgo dei Greci in un centro di aggregazione per gli intellettuali liberali dell'epoca.
La targa apposta sull'edificio recita: "Questa la casa di Ubaldino Peruzzi / patriota, promotore della rete ferroviaria / triumviro della liberazione del 27 aprile 1859 / ministro della legge di Firenze capitale / sindaco generoso della città risorta -- E qui il salotto di Donna Emilia Peruzzi / cui Edmondo De Amicis dedicò il suo "Cuore" / dove la lingua dei toscani / divenne quella italiana -- Il Lions Club Firenze "Firenzuola" col Comune di Firenze nel 2008".
Indirizzo: Borgo dei Greci, Firenze


Luigi Del Buono

Targa commemorativa sull'edificio dove ebbe sede il Teatro Borgo Ognissanti

“In questo palazzo ebbe sede dal 1778 / il Teatro Borgognissanti / dove Luigi Del Buono 1751-1832 / creò la maschera di / Stenterello / popolare personaggio fiorentino / burlone scanzonato ed arguto / rimasto nella memoria cittadina --- A ricordo il Comune di Firenze pose / nel Carnevale del 2006 / a cura della rivista “Giullari”.
Indirizzo: Borgo Ognissanti 4, Firenze


Fedor Dostoevskij

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

Nell'agosto 1862, durante il suo primo viaggio all'estero, si stabilì a Firenze nella Pension Suisse in via Tornabuoni, all'angolo con via della Vigna Nuova, e frequentava il Gran Caffè Doney, in attività fino al 1985.
Nel dicembre 1868 Dostoevskij vi tornò con la seconda moglie e si stabilirono al secondo piano dell'edificio in via Guicciardini 8, stando a quanto dichiarato sul Libro dei Soci del Gabinetto Vieusseux. Di Firenze pensava: "Quando c'è il sole è praticamente un paradiso. Non puoi immaginare qualcosa di meglio dell'impressione che ti dà questo cielo, l'aria e la luce".
Sull'edificio dove soggiornò oggi si trova una targa che lo ricorda: “In questi pressi / fra il 1868 e il 1869 / Fedor Mihalovic Dostoeskij / compì il romanzo “L'Idiota”.
Indirizzo: Piazza Pitti 22, Firenze


George Eliot

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

George Eliot, pseudonimo della scrittrice inglese Mary Ann Evans, visse un periodo a Firenze in un albergo che si chiamava “Hotel Londres et Suisse”. Alla prima visita nel 1860, ne seguì una seconda più lunga, dal 1862 al 1863. Qui a Firenze compose “Romola” un romanzo ambientato nella città, riportata indietro al Quattrocento. La targa sull'edificio recita: “In questa casa / albergo preferito di musici sommi / trascorse nel 1860 / uno dei suoi primi soggiorni / George Eliot / (Anna Maria Evans) / autrice della fiorentina “Romola” / e di altri celebri romanzi”.
Indirizzo: Via de' Tornabuoni 13, Firenze

 


Vincenzo da Filicaja

Poeta italiano, membro dell'Accademia della Crusca.

Targa commemorativa sull'edificio dove nacque

“In queste case dei suoi maggiori / nacque Vincenzo da Filicaia / in tempi di servitù / poeta di alti sensi. / XX dic. MDCXLII / XXIV set. MDCCVII”.
Indirizzo: Borgo Albizi 10, Firenze


Edward Morgan Forster

Albergo dove soggiornò e ebbe l'ispirazione per “Camera con vista”

In corso Tintori 7 è sito il Palazzo Jennings Riccioli, o Guasconi, con un lato che si affaccia anche sul Lungarno delle Grazie. Proprio su questo lato una targa ricorda che qui si trovava l'Hotel Jennings Riccioli, il cui nome all'inizio del Novecento era Pensione Simi.
Nella Pensione Simi soggiornò Forster a partire dalla fine dell'ottobre 1901 a più riprese, talvolta accompagnato dalla madre, ed ebbe l'ispirazione per il suo celebre romanzo “Camera con vista” (“A Room with a View”), nel quale la protagonista, Lucy, soggiorna alla Pensione Bartolini.
Il romanzo è stato riscoperto grazie al film di James Ivory del 1986 con Helena Bonham Carter e Julian Sands nei panni dei protagonisti, ma in questo caso è stato girato in un altro hotel di Firenze, l'Hotel degli Orafi in via degli Archibusieri 4.
Indirizzo: Corso Tintori 7, Firenze


Ugo Foscolo


Caterina Franceschi Ferrucci

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

Scrittrice, poetessa e educatrice, visse a Firenze cinque anni a partire dal 1850 (per poi tornarvi negli ultimi anni della sua vita) dove si dedico alla stesura di alcune opere tra cui Degli studi delle donne italiane. Una targa di pietra la ricorda così: “Per decreto del Comune / in questa casa abitò cinque anni e nel 28 febbraio 1887 morì / Caterina Franceschi Ferrucci / Nata a Narni il 26 gennaio 1803 / per ingegno virile per classici scritti / per nobiltà di ammaestramenti civili e di esempi / benemerita / della letteratura e dell'educazione italiana”.
Indirizzo: Via di Mezzo 14, Firenze


Carlo Emilio Gadda


Theodosia Garrow Trollope

Luogo dove visse

Visse a Firenze col marito Thomas Adolphus Trollope dal 1845 e qui vi morì nel 1865. Venne sepolta nel Cimitero degli Inglesi, assieme ad altri intellettuali celebri come Elizabeth Barrett Browning e Walter Savage Landor. Nelle sue poesie e saggi sostenne la causa del Risorgimento italiano.
La targa che la ricorda recita: "Il giorno 13 aprile 1865 / morì in questa casa / Theodosia Garrow Trollope / che scrisse in inglese con animo italiano / delle lotte e del trionfo della libertà"
Indirizzo: Via Vincenzo Salvagnoli 1, Firenze.

Tomba nel Cimitero degli Inglesi 


Giuseppe Giusti


Poeta, autore di satire e patriota, nasce a Monsummano nel 1809 e muore a Firenze nel palazzo di Gino Capponi nel 1850.

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

Durante la sua permanenza a Firenze, Giusti compone poesie giocose in dialetto lucchese. Una targa lo ricorda nell'edificio dove morì il 31 marzo 1850 all'età di 41 anni.
“In questo / che fu di Gino Capponi / palagio ospitale alle speranze italiane / il Comune di Firenze / iniziatrice l'associazione della Stampa Toscana / scrive il nome / di / Giuseppe Giusti / che qui più fratello che ospite / mancò il XXXI marzo MDCCCI / ai nuovi destini della patria / dei quali il suo canto sdegnoso / fu auspicio potente / evocazione dalla morte alla vita --- XIII maggio MDCCCXCIV / LXXXXV Natalizio”.
Indirizzo: via Gino Capponi 26, Firenze

Tomba nel Cimitero delle Porte Sante, San Miniato al Monte

L'epigrafe della tomba, che si trova all'interno della Basilica della Chiesa di San Miniato al Monte, fu scritta da Gino Capponi e recita: "Che dalle grazie del vivo nostro idioma trase una forma di poesia prima di lui non tentata e con arguto stile, castigando i vizi senza toglier fede a virtù, inalzò gli uomini al culto dei nobili affetti, e delle opere generose."
Indirizzo: Basilica di San Miniato al Monte, Firenze.


Anton Francesco Grazzini

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

Scrittore e commediografo seicentesco conosciuto con l'appellativo de “Il Lasca”, scrisse numerose commedie e novelle (nella raccolta Le cene) e fondò l'“Accademia degli Umidi”. Una targa ricorda il luogo in cui ha vissuto ed è morto: “Antonfrancesco Grazzini di Staggia / nell'Accademia fiorentina / detto Il Lasca / festoso scrittore / di versi, novelle e commedie / dimorò in questa casa di sua famiglia / e vi morì il dì XX febbraio MDLXXXIV”.
Indirizzo: Via delle Caldaie 4, Firenze

Farmacia dove lavorò la famiglia Grazzini

Anton Francesco Grazzini proveniva da una famiglia di farmacisti e egli stesso esercitò questa professione per un periodo di tempo. Nella farmacia più antica di Firenze, sita a due passi dal Duomo, aperta nel 1265 col nome “Spezieria del Moro o del Saracino” (oggi “Farmacia del Moro”) una targa ricorda lo scrittore così: “In questa officina / già del Saracino or del Moro, / fin dal MDXXI fu farmacista A.F. Grazzini da Staggia, leggiadro poeta, commediografo e novelliere / che quivi accolti a sua cura precipua / Machiavelli, Mazzuoli da Strada e lo Zanchino, / con altri di quei dotti in lieti convegni / l'Accademia degli Umidi di poi Fiorentina, fondava / le cui dette incruscate adunanze / in quelle della celebre Crusca si trasmutarono / nelle quali tutte ei tolse il nome da impresa / ove una lasca guizza dall'onda / a ghermire incauta farfalla”. fonte14x14
Indirizzo: San Giovanni 20/r, Firenze


Francesco Guicciardini

Targa sull'edificio dove visse

Francesco Guicciardini visse in questo palazzo fiorentino, così come il conte Paolo di Francesco Guicciardini (1880-1955). Una targa commemora l'illustre storico cinquecentesco e il discendente che fece restaurare l'edificio nel 1950: “MDCCCCXXI / In queste case ab antico dei Guicciardini / si scrive a gloria d'Italia / il nome del grande istorico / Francesco / che i tempi da lui politicamente vissuti / affigurò / in pagine sopravvissute immortali --- Fra le rovine delle più care strade / d'Oltrarno nel MCMXLIV / ferito e pur saldo stette / questo sacro alla storia / palagio de' Guicciardini nel MCML / Paolo Di Francesco degnamente / restaurata l'avita dimora / la rinnovò e l'accrebbe mentre / il vecchio ceppo della sua stirpe / anch'esso folgorato e percosso / di nuova fronta si rinnovella”
Indirizzo: Via Guicciardini 15, Firenze


Nathaniel Hawthorne

Targa sull'edificio dove soggiornò

Scrittore statunitense noto soprattutto per il romanzo "La lettera scarlatta", nel 1858 visse per un periodo in via dei Serragli, per poi trasferirsi a Bellosguardo, come ricorda la targa posta sull'edificio: "In questa "casa bella" / prima di salire a Bellosguardo / per più operoso soggiorno / dimorò nel 1858 / l'autore della "Lettera Scarlatta" / Nathaniel Hawthorne".
Indirizzo: via de’ Serragli 132, Firenze


Aldous Huxley

Huxley visse a Firenze con la moglie a partire dal 1921 a Firenze, presso Villa Minucci del Rosso, ma non partecipava molto alla vita della comunità inglese. Visse le vicende politiche italiane di quegli anni tanto che, a causa del clima repressivo del ventennio fascista, decise di lasciare l'Italia nel 1930 e trasferirsi negli Stati Uniti.
In Il piccolo Archimede (Young Archimedes), che parla di due coniugi inglesi in vacanza nella campagna toscana, con un chiaro riferimento biografico all'autore stesso, scrive del panorama che si vede dal colle di Montici: "Guardando giù per la vallata che si snoda al di sotto della nostra collina, verso l'Arno, guardando oltre la spalliera scura della collina dove si erge la chiesa di San Miniato, si vede la cupola enorme che leggiadra si appoggia alle sue costole di pietra, il campanile quadrato, la guglia appuntita di Santa Croce e la torre baldacchino della Signoria che svetta al di sopra di un labirinto di case, distinte e brillanti come piccoli tesori scolpiti in pietre preziose". fonte
Indirizzo: Via Santa Margherita a Montici 4


Alphonse de Lamartine

Targa sull'edificio dove soggiornò

Poeta e storico francese, visse due anni in via dei Serragli, dal 1825 al 1827, dove scrisse la raccolta di poesie intitolata "Armonie poetiche e religiose". Poco dopo si trasferì in via Faenza.
Una targa sull'edificio lo commemora così: "Qui / dal 1825 al 1827 / prima di eleggere a dimora / la sua casa di via Faenza / Alphonse de Lamartine / attese alle / <Armonie poetiche e religiose>".
Indirizzo: via de’ Serragli134, Firenze.

 

Walter Savage Landor

Targa sull'edificio dove visse

Poeta e scrittore inglese, si stabilisce a Firenze nel 1821, dove scrisse l'opera Conversazioni immaginarie. Muore a Firenze nel 1864 e viene sepolto al Cimitero degli Inglesi, famoso per ospitare anche la tomba della poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning. La targa posta in suo ricordo recita: "Walter Savage Landor / Epico cuore / poeta prosatore eminente / celebratore di Firenze / qui / ottantasettenne si spense / il 17 settembre 1864".
Indirizzo: via della Chiesa 93, Firenze

Tomba nel Cimitero degli Inglesi 


Giacomo Leopardi


Charles Lever

Luogo dove soggiornò

Nel 1849, durante un viaggio in Europa, lo scrittore irlandese soggiornò dapprima a Palazzo Standish e successivamente a Palazzo Ximenes, trasferendosi poco dopo a Bagni di Lucca perché Firenze era ritenuta troppo cara. Il viaggio in Europa, compreso il soggiorno fiorentino, ispirarono il suo romanzo The Dodd Family Abroad.
Indirizzo: Borgo Pinti 68, Firenze.


Carlo Levi

Targa sull'edificio dove soggiornò

“Qui abitò / tra il dicembre 1943 e l'agosto 1945 / Carlo Levi / Qui scrisse "Cristo si è fermato a Eboli" / e dipinse quadri fra i suoi più belli e umani / nella casa di Annamaria Ichino / per lui e altri sicuro rifugio / dal nazifascismo e dalle persecuzioni antisemite --- Amicizia ebraico-cristiana di Firenze / Comune di Firenze / LX della liberazione di Firenze”.
Indirizzo: Piazza Pitti 14, Firenze


Henry Wadsworth Longfellow

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

L'intellettuale e poeta americano, famoso per aver tradotto in inglese per la prima volta la Divina Commedia, visse un periodo a Firenze in Piazza Santa Maria Novella. Qui una targa lo ricorda così: “Henry Wadsworth Longfellow / 1807 – 1882 / poeta americano nelle lingue neolatine maestro / traduttore della Divina Commedia / fra le fiorentine dimore / ebbe questa casa nella piazza che fu detta / «La mecca degli stranieri»”.
Indirizzo: Piazza Santa Maria Novella 16, Firenze

 


James Russell Lowell

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

Il poeta e critico letterario americano è ricordato da una targa posta sul fianco di Palazzo Bartolini Salimbeni, dove nell'Ottocento si trovava l'Hotel du Nord. La targa recita: "Qui nell'antico Hotel du Nord / James Russell Lowell / Poeta e critico americano / studioso di Dante / soggiornò nell'inverno del 1874 / traendo ispirazione dalla bellezza / della città di Firenze".
Indirizzo: Piazza Santa Trinita, Firenze


Niccolò Machiavelli


Alessandro Manzoni


Herman Melville

Nel marzo 1857 arrivò a Firenze e soggiornò all'Hotel du Nord, che venne aperto nel 1839 a Palazzo Bartolini Salimbeni, in piazza Santa Trinita. Oggi l'hotel non esiste più e il palazzo è di proprietà privata. Durante il soggiorno fiorentino frequentava spesso la sala da tè Doney, in via Tornabuoni, oggi scomparsa. fonte


John Milton


Eugenio Montale


Maria Maddalena Morelli (Corilla Olimpica)

Targa commemorativa sull'edificio dove abitò

Poetessa celebre con lo pseudonimo di “Corilla Olimpica”. La targa recita: “Qui abitò Corilla / nel secolo / decimo ottavo”.
Indirizzo: Viale Zannetti 2, Firenze


Guido Nobili

Targa commemorativa sull'edificio dove abitò

“Qui visse / Guido Nobili / 1850 – 1916 / che con arte delicata / rievocò / la vita fiorentina dell'Ottocento”.
Indirizzo: Piazza Indipendenza 22, Firenze


Aldo Palazzeschi

Luogo di nascita

Qui il 2 febbraio 1885 nasce Aldo Giurlani (in arte Palazzeschi), figlio di Alberto Giurlani e Amelia Martinelli. Non c'è al momento alcuna targa commemorativa affissa sull'edificio.
Indirizzo: Piazza Pitti 22, Firenze

Negozio di guanti e cravatte del padre

Il negozio del padre di Palazzeschi, Alberto Giurlani, specializzato in abbigliamento per uomo, si trovava in via dei Calzaiuoli 68/R.
Indirizzo: Via dei Calzaiuoli 68/R, Firenze

Centro Studi “Aldo Palazzeschi”

Alla sua morte Palazzeschi volle lasciare erede la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Firenze, che oggi custodisce i volumi ereditati dallo scrittore, i suoi manoscritti e una vasta corrispondenza presso il Cento Studi "Aldo Palazzeschi" sito in piazza Savonarola.
Indirizzo: Piazza Savonarola 1, Firenze


Vasco Pratolini

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

“In questa casa dell'antico centro / nacque il 19 ottobre 1913 / Vasco Pratolini / che a narrare una storia italiana / trasse perenne alimento / dall'amore per la sua Firenze --- Il comune di Firenze / nel quinto anniversario della morte / 12 gennaio 1996.”
Indirizzo: via Magazzini 1, Firenze

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

"Comune di Firenze - Consiglio di Quartiere 1 --- In questa casa dell'antico centro visse per alcuni anni / Vasco Pratolini / narratore di storie italiane e di Firenze / che in via del Corno ambientò il romanzo / "Cronache di poveri amanti" / patrimonio della nostra letteratura --- Il comune di Firenze nel centenario della nascita - 19 ottobre 2013".
Indirizzo: via del Corno, Firenze

Tomba nel Cimitero delle Porte Sante, San Miniato al Monte

La tomba di Vasco Pratolini si trova nel cortile alla destra della scalinata principale che introduce alla Chiesa di San Miniato al Monte, nella sezione detta "Piazzale Galleria". All'interno del cortile ci sono altre tombe, tra cui quelle di Giovanni Spadolini, Mario Cecchi Gori e Pietro Annigoni.
Indirizzo: Via delle Porte Sante 34, Cimitero delle Porte Sante, Chiesa di San Miniato al Monte, Firenze.


Władysław Stanisław Reymont

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

Premio Nobel per la letteratura nel 1924, lo scrittore polacco ha vissuto a Firenze nel villino Marinelli, edificio in Piazza D'Azeglio al numero 9, dove è stata posta nel 2000 una targa che recita: “Soggiornò in questa casa / Władysław Stanisław / Reymont / 1867 – 1925 / Scrittore polacco / Premio Nobel 1924 --- Nel LXXV anniversario della morte / l'associazione italo-polacca in Toscana”.
Indirizzo: Piazza D'Azeglio 9, Firenze


Rainer Maria Rilke


Percy Bysshe Shelley


Juliusz Słowacki

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

Słowacki, poeta romantico polacco, nel 1836 viaggiò in Italia, fermandosi, oltre che nella città di Firenze, anche a Roma, Napoli e Sorrento. La targa qui affissa recita: “In questa casa / visse dal 1837 al 1838 / Juliusz Słowacki / poeta romantico polacco. / Polacchi e italiani celebrandone / il 150° anniversario della nascita / posero”.
Indirizzo: Via della Scala 65, Firenze


Mark Twain

Villa Viviani

Durante il viaggio in Europa intrapreso a partire dal 1866, Mark Twain visse per circa un anno a Villa Viviani, frazione di Settignano, dove scrisse il libro Pudd'n head Wilson.
Della villa scrive: "La posizione della Villa era perfetta. Era a tre miglia da Firenze sul fianco della collina. La terrazza fiorita sulla quale era situata guardava su uliveti e vigneti in declivio verso destra... La casa è, per solidità, una vera fortezza... C'è una minuscola Cappella di famiglia sul piano principale.... Rogato di mio pugno in questo secondo giorno di gennaio 1893, alla Villa Viviani in Settignano".
Indirizzo: Via Gabriele D'Annunzio 230, Firenze.

Villa di Quarto

Twain ritornò in Italia più volte. In particolare alla fine del 1903 si stabilì per circa un anno nella villa di Quarto, vicino a Castello, nella zona collinare presso Monte Morello. Qui sperava che la moglie, Olivia Langdon, di salute cagionevole, potesse ristabilirsi grazie al clima favorevole. Purtroppo la moglie morì nel 1904 proprio durante il soggiorno a Firenze e Twain decise di lasciare la città senza farvi più ritorno.
Indirizzo: Via di Quarto, Firenze.


Luigi Ugolini

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

“Qui per molti anni / lo scrittore e poeta fiorentino / Luigi Ugolini / dette voce alla bellezza e umanità / della sua terra e della sua gente / 1991 / Centenario della nascita --- Il comune di Firenze 1993”
Indirizzo: Via Volta 103, Firenze


Vittorio Vettori

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

Studioso di Dante e autore di libri di poesia e narrativa, Vettori visse a Firenze in un edificio di Via delle Ruote, dove una targa è stata posta nel 2005 per ricordarlo che recita “Questa fu la casa di / Vittorio Vettori / (1920 – 2004) / scrittore, dantista, poeta ed umanista. --- Firenze 10 febbraio 2005”.
Indirizzo: Via delle Ruote 31, Firenze

Targa commemorativa in ricordo di Vettori

“In questo segreto luogo di luce sostava / il poeta, dantista, scrittore, filosofo e umanista / Vittorio Vettori / (24 dicembre 1920 - 10 febbraio 2004) / per guardare il fluire della luce sull'Arno, / navigando col pensiero verso l'Oltre... --- Firenze 21 dicembre 2007 / Istituto Mircea Eliade ---
In this hidden of light / the poet, Dante scholar, writer, philosopher, and humanist / Vittorio Vettori / (24 december 1920 - 10 february 2004) / paused to watch the rippling light on the Arno River, / sailing with his thoughts into the beyond. --- Florence 21 december 2007 / Institute Mircea Eliade"
Indirizzo: Borgo San Jacopo 52, Firenze


Giovan Pietro Vieusseux

Targa commemorativa sull'edificio dove visse

Giovan Pietro Vieusseux, fondatore dell'omonimo circolo letterario (nello specifico “Gabinetto Letterario G.P. Vieusseux), tuttora esistente e con sede in Palazzo Strozzi, visse in Piazza Santa Trinità, nello stesso edificio dove secoli addietro aveva soggiornato Ludovico Ariosto. Qui una targa di pietra recita: “In queste case già dei Bondelmonti / abitò Gio-Pietro Vieusseux di Oneglia / Lungamente benemerito della civiltà italiana / e qui moriva il dì 28 aprile 1863 / Il municipio di Firenze nel 2 maggio successivo / decretava questa memoria / all'inclito cittadino”.
Indirizzo: Piazza Santa Trinità 1, Firenze

Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux

A Palazzo Strozzi si trova il nucleo principale del "Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux", fondato da Giovan Pietro Vieusseux nel 1819 con lo scopo di creare un gabinetto di lettura e un centro di riferimento per la cultura europea a Firenze. Fino al 1873 aveva sede a Palazzo Buondelmonti, in Piazza Santa Trinita, ma dopo aver cambiato numerose volte, si è definitivamente stabilito nell'attuale sede in Piazza Strozzi.
Illustri personaggi frequentavano le sale della biblioteca, da Manzoni a Leopardi, ma anche molti soci stranieri come Schopenauer, Stendhal, Thackeray, Doestoevskij, Twain, Cooper, Kipling, Zola, Gide, D.H. Lawrence, Huxley.
Indirizzo: Piazza Strozzi, Firenze.

Tomba nel Cimitero degli Inglesi 


Constance Fenimore Woolson

(1840-1894) Scrittrice e poetessa americana, nipote di James Fenimore Cooper. Molto amica del romanziere Henry James, nel 1879 intraprese un viaggio in Europa fermandosi in numerose città, tra cui Firenze e infine Venezia, dove morì, probabilmente suicida, nel 1894.
Tra le sue opere più significative ci sono Miss Grief, Anne, Dorothy e altre storie italiane, Il giardino davanti casa.

Villa Castellani, oggi Villa Mercede

Arrivata a Firenze il 20 marzo 1880, soggiornò sul lungarno vicino Ponte alla Carraia, presso la pensione della signora Barbensi, scrivendo sul suo diario in data 10 aprile di essersi innamorata di Firenze, più bella di quanto si potesse immaginare.
Nel 1886 tornò a Firenze e soggiornò a Villa Castellani, appartenuta a Louisa Greenough. In questo periodo la villa era frequentata anche da Henry James che apprezzò il luogo tanto da trarne ispirazione per la residenza di Gilbert Osmond in Ritratto di signora.
Indirizzo: Piazza di Bellosguardo 6, Firenze.

Villa Brichieri-Colombi

Nel 1887 Constance si trasferì a Villa Brichieri-Colombi, famosa per essere stata ispirazione anche per altri scrittori inglesi ed americani, come Elizabeth Barrett Browning che la descrive in Aurora Leigh, Nathaniel Hawthorne per Il fauno di marmo (The Marble Faun) e soprattutto Henry James, amico di Constance, che qui scrisse Il carteggio Aspern.
Indirizzo: Bellosguardo, Firenze.


Stefan Żeromski

Targa commemorativa sull'edificio dove soggiornò

Lo scrittore polacco soggiornò in questo edificio nel 1913. Oggi è un hotel di lusso (Hotel Regency). La targa recita: “Dimorò in questa casa nell'anno 1913 / Stefano Żeromski / scrittore polacco / 1864 – 1925 / fervido assertore di giustizia sociale / che nell'epopea “Ceneri” con arte impareggiabile / narrò le eroiche vicende dei polacchi / in terra italiana / e nel romanzo “Charitas” evocò una viva immagine di Firenze --- Polacchi e italiani nel 1° centenario / della sua nascita posero.
Indirizzo: Piazza Massimo D'Azeglio 3, Firenze


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Narrativa

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Vasco Pratolini, Il quartiere

 

Ultima modifica il Lunedì, 13 Febbraio 2017 18:41
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