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California

Scritto da on 14/08/2018

Le città sono all'interno della contea di appartenenza, in ordine alfabetico.

Capitale: Los Angeles


Contea di Alameda

Oakland

Jack London

 


Contea di Los Angeles

Los Angeles

 

Culver City

John Fante

 

Long Beach 

John Fante

 

Malibu

John Fante


Contea di Monterey

Carmel-by-the-sea

Robinson Jeffers

Tor House

Tor House è stata la casa di Robinson Jeffers, dove visse fino al 1962, anno della morte.
Le due strutture, Tor House e Hawk Tower, sono state edificate dal 1918 dal poeta stesso con blocchi di granito provenienti dalla spiaggia rocciosa sottostante. La casa fu costruita a partire dal 1918, intenzionalmente piccola e su modello di un fienile inglese di epoca Tudor. Era composta da due stanze da letto nell'attico, una stanza per gli ospiti al piano terra, una sala e una piccola cucina. La casa fu completata nel 1919. Inizialmente era illuminata con lampade a olio perché l'elettricità fu installata solo nel 1949.
Nel 1920 iniziò la costruzione della torre alta 12 metri, un dono per la moglie Una, e in seguito diventata il simbolo della sua poesia, una dichiarazione d'amore per la natura in tutte le sue forme più autentiche e incontaminate. L'ambiente circostante, dalle rocce aspre agli uccelli selvaggi furono d'ispirazione alla sua poesia: qui infatti scrisse tutte le sue opere maggiori, tra cui il grande successo del 1947, l'adattamento cinematografico di Medea per Broadway con Judith Anderson nel ruolo della protagonista.

Indirizzo: Tor House, Ocean View Avenue, Carmel-by-the-Sea
sito Sito: torhouse.org
a-pagamento Ingresso: a pagamento.
orario Orari di apertura: tour guidati il venerdì e il sabato.

 

Monterey

John Steinbeck

 

Salinas

John Steinbeck

 


Contea di Placer

Roseville

John Fante


Contea di Sonoma

Glen Ellen

Jack London

 

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Alessandro Manzoni

 

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William Shakespeare

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Sydney Writers Walk

La Sydney Writers Walk è costituita da una serie di targhe lungo l'International Passenger Terminal sul West Circular Quay. Ogni targa riporta una breve biografia dell'autore omaggiato e un estratto da una sua opera. Gli autori non sono soltanto di origine autraliana ma anche stranieri che hanno vissuto o visitato l'Australia, come D.H. Lawrence, Mark Twain e Rudyard Kipling.
Le targhe sono dedicate a (in ordine alfabetico):
Thea Astley, Faith Bandler, C. E. W. Bean, Christopher Brennan, Peter Carey, Joseph Conrad, Peter Corris,
Eleanor Dark, Charles Darwin , C. J. Dennis, Arthur Conan Doyle, Umberto Eco, Miles Franklin, May Gibbs, Mary Gilmore, Germaine Greer, Xavier Herbert, Dorothy Hewett, A. D. Hope, Robert Hughes, Barry Humphries, Clive James, George Johnston, Thomas Keneally, Rudyard Kipling, Ray Lawler, D. H. Lawrence, Henry Lawson, Jack London, Dorothea Mackellar, David Malouf, James A. Michener, Oodgeroo Noonuccal, Ruth Park, A. B. "Banjo" Paterson, Henry Handel Richardson, Nevil Shute, Kenneth Slessor, Christina Stead, Robert Louis Stevenson, Douglas Stewart, Kylie Tennant, Anthony Trollope, Ethel Turner, Mark Twain, Morris West, Patrick White, David Williamson, Judith Wright.
Indirizzo: dal West Circular Quay alla Opera House Forecourt, Sydney

 

Leggere prima di partire per... Sydney

Narrativa

The Harp in the South, Ruth Park, Angus & Robertson, Australia
L'occhio dell'uragano, Patrick White, Bompiani, 2015

 

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Jorge Luis Borges

Borges visitò Maiorca nel 1919 e vi trascorse tre mesi nell'Hotel Universal in Calle San Miguel, a Palma, che oggi non esiste più. Qui scrisse le raccolte di poesie Los ritmos rojos (I ritmi rossi, versi sulla rivoluzione russa) e Los naipes del tahur (Le carte del baro). Prendeva lezioni di latino da un sacerdote della cattedrale di Palma, edificio maestoso che ispirò al poeta la poesia Catedral.
Borges tornò a Maiorca con la famiglia dal maggio 1920 al marzo 1921 soggiornando all'Hotel Continental di Palma. Durante questo periodo frequentò spesso i locali notturni, tra cui "Casa Elena", famoso per le belle ragazze, sul quale scrisse un articolo pubblicato nel 1921, Casa Elena. Verso un’estetica del lupanare in Spagna.


Albert Camus

Trascorse un periodo a Maiorca e Ibiza nell'estate del 1935 assieme alla prima moglie Simone, visitando i luoghi d'origine della madre. Era il suo primo viaggio fuori dall'Algeria e lo descrive nel saggio Amore di vivere, compreso nella raccolta Il rovescio e il diritto.


Agatha Christie

Non si conosce molto del soggiorno maiorchino di Agatha Christie, infittito di mistero così come i suoi gialli. Probabilmente trascorse un periodo sull'isola nel 1932 o 1933, in incognito, e tornò sull'isola nel 1935 soggiornando all'Hotel Illa d’Or. Sembra inoltre che abbia trascorso un periodo alla fine degli anni Cinquanta o Sessanta in una casetta di Port de Pollença.
La sua opera Intrigo alle Baleari (Problem at Pollensa Bay), che ha come protagonista il detective Parker Pyne, è ambientata a Maiorca.


Rubén Darío

La Certosa di Valldemossa

Il poeta nicaraguense trascorse un periodo a Maiorca nel 1906-7 e nel 1913, in cerca di un sollievo per la sua condizione di salute. Fu ospitato dalla famiglia Sureda proprietaria del Palacio del Rey Sancho, oggi attiguo al monastero della Certosa. Durante il suo secondo soggiorno iniziò a scrivere El oro de Mallorca, la sua autobiografia romanzata, rimasta incompiuta.
Indirizzo: Plaça de la Cartoixa, Valldemossa
sito Sito: cartujadevalldemossa.com 
a-pagamento Ingresso: a pagamento.
orario Orari: aperto lunedì al sabato; da aprile a ottobre aperto anche la domenica. Chiuso dal 10 dicembre al 9 gennaio. Per gli orari di apertura dettagliati consultare il sito ufficiale.


Robert Graves

Lo scrittore e saggista arrivò a Maiorca nel 1929 in cerca di un luogo tranquillo dove proseguire i suoi studi. Nel 1932 si fece costruire una casa, a cinque minuti a piedi da Deià, che chiamò Ca n'Alluny (in catalano "la casa lontana"). Fuggì dall'isola nel 1936 in seguito allo scoppio della guerra civile spagnola, ma vi ritornò 10 anni dopo stabilendosì qui in pianta stabile. Alla sua morte fu sepolto nell'isola e oggi la sua casa è diventata un museo.

Casa museo Ca n'Alluny

Lo scrittore si fece costruire questa casa nel 1932 quando arrivò con la compagna Laura Riding. Fuggito da Maiorca a seguito dello scoppio della guerra civile, vi ritornò con la nuova famiglia nel 1946 e qui visse fino alla morte.
Dopo la sua scomparsa, la casa è stata acquisita dalla Fundació Robert Graves che l'ha adattata a museo aprendola ai visitatori nell'estate del 2006. L'esposizione si snoda in due piani; nell'auditorium un video racconta la vita dello scrittore con l'ausilio di alcune interviste rilasciate alla BBC; le stanze mantengono gli arredi originali, così come il giardino, conservato com'era all'epoca, compresi alcuni alberi di agrumi che aveva piantato lo scrittore stesso.
Indirizzo: Carretera Deià a Sóller s/n., Deià
sito Sito: lacasaderobertgraves.org 
a-pagamento Ingresso: a pagamento.
orario Orari: dal 1° aprile al 31 ottobre, dal lunedì al venerdì 10-17, sabato 10-15. Dal 1° novembre al 30 marzo, dal lunedì al venerdì 9-16, sabato 9-14.

Tomba nel cimitero della Iglesia de San Juan Bautista

La piccola parrocchia del paese ospita la tomba dello scrittore, indicata da una semplice targa nel cimitero, sotto un grande cipresso.
Indirizzo: Carrer Reverendo Jerónimo Pons, Deià


D.H. Lawrence


George Sand

George Sand vi trascorse tre mesi nell'inverno del 1838-39 in compagnia di Frédéric Chopin che vi compose alcuni dei suoi più famosi Preludi (come il n°28 in re bemolle "Goccia d'acqua"). Il ricordo dell'isola che emerge dal suo diario di viaggio, Un inverno a Maiorca (1842), non è dei più lusinghieri a causa del tempo piovoso, la malattia del pianista e la fredda accoglienza degli abitanti del luogo (dovuta anche alla sua relazione con Chopin, considerata immorale all'epoca).

La Certosa di Valldemossa

Il monastero ospitò Chopin e George Sand durante il soggiorno maiorchino. Oggi custodisce un piccolo museo dedicato alla coppia. Conserva alcune partiture del pianista e due pianoforti "Pleyel" da lui suonati durante il periodo trascorso qui.
Indirizzo: Plaça de la Cartoixa, Valldemossa
sito Sito: cartujadevalldemossa.com 
a-pagamento Ingresso: a pagamento.
orario Orari: aperto lunedì al sabato; da aprile a ottobre aperto anche la domenica. Chiuso dal 10 dicembre al 9 gennaio. Per gli orari di apertura dettagliati consultare il sito ufficiale.


Gertrude Stein

Gertrude Stein trascorse vari soggiorni a Palma con la compagna Alice B. Toklas. Le due si fermarono le estati del 1911 e 1912 e in seguito dal maggio 1916 all'aprile 1919. Durante questo periodo Gertrude Stein scrisse molte delle commedie pubblicate come Mallorcan Stories in Geography and Plays e raccontò il soggiorno maiorcino nell'opera Autobiografia di Alice B. Toklas. Così come era successo a George Sand e Chopin, anche la sua relazione ritenuta scandalosa destò non poche chiacchiere tra gli isolani. 


 

Leggere prima di partire per... l'isola di Maiorca

Letteratura di viaggio

Un inverno a Maiorca, George Sand

 

Australia

Scritto da on 10/08/2017

Ucraina

Scritto da on 10/08/2017

 

Le città capolugo di regione (Oblast) sono in ordine alfabetico. Le località sono elencate sotto i relativi capoluoghi di provincia. (È possibile anche usare il modulo di ricerca per quelle città che ancora non hanno una pagina dedicata)

Leopoli (L'viv)

 

Odessa

 

 

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Autori correlati

Isaak Babel'

Targa commemorativa sulla casa dove visse

La targa risale al 1964 e indica la casa in cui lo scrittore ha vissuto dal 1909 al 1924.
Indirizzo: via Rishelievska 17 (Ришельевская, 17), Odessa.

Monumento commemorativo

Inaugurato il 4 settembre 2011 a pochi passi dalla casa dove aveva vissuto lo scrittore, è stato finanziato da una raccolta fondi che ha premiato l'opera dello scultore moscovita Georgy Frangulyan, il cui bozzetto è stato selezionato tra 23 progetti di architetti da tutto il mondo. Nel monumento lo scrittore è raffigurato seduto con un'espressione triste: questa rappresentazione è stata criticata da alcuni estimatori di Babel', tra cui la figlia, che hanno sottolineato quanto in realtà fosse stata una persone allegra e ironica.

Indirizzo: via Rishelievska 17 (Ришельевская, 17), angolo con via Zhukovskoho (Жуковського), Odessa.
mappa Coordinate: 46.479843, 30.739669


Aleksandr Puškin

Odessa Pushkin Museum

Aperto nel 1961, il museo espone alcuni manoscritti originali dello scrittore ed è stato allestito nell'appartamento in cui Puškin visse dal 1823, quando fu esiliato da Mosca e trasferito a Odessa alle dipendenze del principe Michail Voroncov. Lo scrittore trascorse in città tredici mesi: per un mese soggiornò all'Hôtel du Nord, poi in questo appartamento. Durante questo periodo scrisse Evgeny Onegin e passò il tempo ai tavoli del noto ristorante francese Caesar Otton.
Puškin fu successivamente allonanato da Odessa e denunciato per attività sovversive dallo stesso principe Voroncov, il quale non aveva gradito le liriche amorose (e la liason) che lo scrittore aveva dedicato alla moglie Elisabetta.
All'esterno del museo si trova una scultura realizzata da A.V.Tokarev e inaugurata il 4 giugno 1999.
Indirizzo: via Pushkins'ka 13 (Пушкинская 13), Odessa
orario Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 10-17.
sito Sitomuseum-literature.odessa.ua

Monumento commemorativo

Il primo monumento in Ucraina dedicato allo scrittore fu inaugurato nel 1889 sul viale Primorsky (un lungo viale alberato che conduce alla famosa scalinata Potëmkin) per commemorare i 50 anni dalla sua scomparsa. Realizzato dallo scultore J. Polonskaya e progettato dall'architetto A. Vasiliev, si tratta di un busto in brono che poggia su un piedistallo di granito.
Indirizzo: viale Prymorskyi (Приморський бульвар), Odessa.


Mark Twain

Twain visitò Odessa alla fine dell'estate 1867 e la descrisse nel suo libro Gli innocenti all'estero (Innocents abroad), in cui emerge il ritratto di una città moderna e cosmopolita, quasi americana. Lo scrittore fece un giro intorno al Mar Nero sul piroscafo a vapore americano "Quaker City" con a bordo numerosi pellegrini diretti da New York a Gerusalemme. Mark Twain era all'epoca inviato del "Daily Alta California" di San Francisco, oltre che di due testate newyorkesi, l'"Herald" e il "Tribune".

 

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Luoghi correlati

Odessa Literary Museum

Inaugurato nel 1997 a pochi passi dal maestoso Teatro dell'Opera, è costituito da 24 sale che raccontano duecento anni di storia letteraria di Odessa e oltre 300 scrittori: Pushkin, Gogol', Mitskevich, Babel', Franko, Lesya Ukrainka, Korolenko sono solo alcuni dei più noti. In esposizione si trovano oggetti personali, manoscritti, prime edizioni dei loro libri e anche una grande sala, la Golden Hall, finemente decorata dove a farla da protagonista è un grande pianoforte a coda: secondo alcuni storici fu proprio qui che Franz Listz tenette un concerto.

Indirizzo: via Lanzheronovskaya 2, Odessa
sito Sitohttp://museum-literature.odessa.ua/
orario Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 10-17

 

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Narrativa

I racconti di Odessa, Isaak Babel' (recensione)

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Ada Negri

Casa natale

La targa, apposta sulla sua casa natale a un mese dalla scomparsa della poetessa, recita: "In questa casa / il 3 febbraio 1870 / nacqua / la poetessa / Ada Negri / Accademica d'Italia -- Il Comune di Lodi / 11 febbraio 1945".
Indirizzo: Corso Roma 131, Lodi

 

Tomba nella chiesa di San Francesco

La tomba della poetessa si trova nella prima nicchia della navata sinistra. Alla morte, avvenuta nel 1945, fu sepolta nel cimitero monumentale di Milano. Il 3 febbraio 1976 fu traslata nella chiesa di San Francesco a Lodi, sua città natale.
Indirizzo: Chiesa di San Francesco, piazza Ospitale, Lodi

 

Stele commemorativa

La stele commemorativa si trova in piazza Ospitale, di fronte alla chiesa di San Francesco alla quale la poetessa aveva dedicato dei versi affezionati. Dal 1976 la chiesa ospita inoltre la sua tomba. L'iscrizione sulla stele recita, in un lato: "Dal vano delle due bifore ancora / sorride il cielo con pupille azzurre / sulla facciata del mio San Francesco: / sguardo di bimbo in tormentato volto / di vegliardo che tutto a me perdona... -- Da Vespertina -- Ada Negri". 
L'altro lato recita invece: "Se de la patria il giovanile e fresco / disio sale al mio cor come un incenso. / Tutta bianca nel sole io ti ripenso. / Piazza di San Francesco -- Da Maternità -- Ada Negri".
Indirizzo: Piazza Ospitale, Lodi

 

Libri correlati

Narrativa

La bella di Lodi, Alberto Arbasino, 1972

Originario di Torino e autore di Cristo si è fermato a Eboli, romanzo autobiografico scritto in Lucania durante il confino per la sua attività antifascista.

 

Italy Aliano (Matera)

Dopo un breve soggiorno a Grassano, Carlo Levi venne confinato ad Aliano dall'estate del 1935 alla primavera del 1936. Qui ambientò Cristo si è fermato a Eboli, composto fra il dicembre 1943 e il luglio 1944, un libro in parte di memoria, in parte romanzo, che descrive il mondo rurale della Lucania e denuncia la corruzione sociale dell'amministrazione al potere.

Parco letterario "Carlo Levi"

Il parco letterario dedicato allo scrittore comprende:
- la casa di Carlo Levi, conservata come fu lasciata dallo scrittore nel 1936: gli spazi sono completamente nudi, senza suppellettili né arredi, ma è presente la proiezione di un video in cui vengono recitati brani di Cristo si è fermato a Eboli;
- la tomba di Carlo Levi nel cimitero di Aliano, restaurata di recente, affacciata su uno strapiombo da cui si gode una impressionante vista sul Pollino e i tetti del paese;
- la pinacoteca che ospita le opere di Carlo Levi realizzate durante il periodo del confino, oltre a litografie, documenti storici e una mostra fotografica;
- il museo "Civiltà contadina" che approfondisce la vita nei campi delle comunità locali in relazione al periodo trascorso qui da Carlo Levi; è collocato al piano terra dell'edificio che ospitò lo scrittore
Indirizzi: via Martiri d'Ungheria 1, Aliano (Parco letterario); 
vico Collina, Aliano (casa di Carlo Levi e museo "Civiltà contadina");
via Mercato 111, Aliano (cimitero comunale, tomba di Carlo Levi).
sito Sito: www.parcolevi.it  
a-pagamento Ingresso: 5 € (comprende la visita alla casa e al museo)

Busto commemorativo

Nella piazza a lui intitolata, non molto distante dalla casa museo, è stato eretto un busto che ritrale lo scrittore. A pochi passi c'è uno suggestivo affaccio sui calanchi. L'iscrizione sulla targhetta recita: "Carlo Levi / (1902 - 1975) / Da Torino il suo amore per la gente del Sud / L'associazione lucana "C. Levi" di Torino pose / Anno MCMLXXX".
Indirizzo: Piazza Carlo Levi (lungo via Cisterna), Aliano

 

Italy Firenze

Targa sull'edificio dove soggiornò

“Qui abitò / tra il dicembre 1943 e l'agosto 1945 / Carlo Levi / Qui scrisse "Cristo si è fermato a Eboli" / e dipinse quadri fra i suoi più belli e umani / nella casa di Annamaria Ichino / per lui e altri sicuro rifugio / dal nazifascismo e dalle persecuzioni antisemite --- Amicizia ebraico-cristiana di Firenze / Comune di Firenze / LX della liberazione di Firenze”.
Indirizzo: Piazza Pitti 14, Firenze

 

Italy Torino

Villino Foa-Levi

Costruita nel 1904 dall'architetto Giuseppe Velati Bellini in stile liberty, è stata residenza torinese di Carlo Levi.
Indirizzo: Via Bezzecca 11, Torino

I luoghi di Mark Twain

USA Hartford, Connecticut

Mark Twain House & Museum

Mark Twain, pseudonimo di Samuel Clemens, fece costruire questa casa in stile Gothic Revival (Neogotico) nel 1874 su un terreno di 7 acri. L'edificio aveva 19 stanze, sette balconi e sette camini. Visse qui con la sua famiglia dal 1874 al 1891, gli anni più produttivi nella sua carriera di scrittore. Durante questo periodo scrisse le sue opere maggiori: Le avventure di Tom Sawyer, Il principe e il povero, Le avventure di Huckleberry Finn. Più la sua fama e le entrate aumentavano, più lo scrittore e sua moglie abbellivano la casa. Tuttavia arrivarono tempi duri: Twain aveva perso dei soldi in un investimento sbagliato. La famiglia si trasferì nel Regno Unito nella speranza di sanare le finanze dissestate, ma la figlia più grande morì poco dopo, proprio in questa casa, durante una visita negli Stati Uniti. Così i Twain non tornarono a vivere più in questa bellissima dimora. L'edificio fu venduto nel 1903 a Richard Bissel e poi cambiò svariati proprietari fino al 1929, quando un gruppo di appassionati dello scrittore fondarono la Mark Twain Memorial and Library Commission e acquistarono la casa per restaurarla e adibirla a museo. Dal 1930 al 1956 il primo piano fu comunque sfruttato come biblioteca dedicata allo scrittore, poi dal 1963 iniziarono i lavori di restauro per riarredare la casa come era in origine. La sala da biliardo, la biblioteca, il salotto sono state curate nei dettagli; fu acquisito dal museo anche un letto in legno intarsiato che Twain aveva comprato a Venezia.
Il museo inaugurò nel 1974, per celebrare il 100° anniversario della casa.
Nel 2003 l'organizzazione della struttura è cambiata: il museo è diventato The Mark Twain House & Museum e si è dotato di una nuova struttura, ubicata su una collina poco distante.
Indirizzo: 351 Farmington Ave, Hartford
sito Sito: marktwainhouse.org

 

USA New York City

Targa commemorativa sulla residenza di Mark Twain

Mark Twain visse in questo appartamento dal 1900 al 1901. Secondo una leggenda newyorkese il fantasma dello scrittore che si aggira ancora nel palazzo.
La targa recita: "In this house once lived / Mark Twain / (Samuel Langhorne Clemens) / Author of the / beloved American classic / "The Adventures of / Tom Sawyer".
Indirizzo: 14 West 10th, New York City

 

Italy Settignano, Firenze

Villa Viviani

Durante il viaggio in Europa intrapreso a partire dal 1866, Mark Twain visse per circa un anno a Villa Viviani, frazione di Settignano, dove scrisse il libro Pudd'n head Wilson.
Della villa scrive: "La posizione della Villa era perfetta. Era a tre miglia da Firenze sul fianco della collina. La terrazza fiorita sulla quale era situata guardava su uliveti e vigneti in declivio verso destra... La casa è, per solidità, una vera fortezza... C'è una minuscola Cappella di famiglia sul piano principale.... Rogato di mio pugno in questo secondo giorno di gennaio 1893, alla Villa Viviani in Settignano". 
Indirizzo: Via Gabriele D'Annunzio 230, Settignano, Firenze.

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