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Europa

Indirizzo:Piazzale del Verano 1, Roma
sito Sitocimitericapitolini.it 
gratis  Ingresso libero.
orario Orari di apertura: da ottobre a marzo, 7.30-18.00; da aprile al settembre, 7.30-19.00.

Il Cimitero del Verano fu costruito a partire dal 1807, quando un editto napoleonico impose le sepolture al di fuori delle mura cittadine. Su progetto di Giuseppe Valadier, sorse su un sito che già in epoca romana ospitava una necropoli: il nome "Verano" infatti trae origine dai Verani, una gens senatoria della Repubblica romana. Il cimitero fu consacrato nel 1835 e vide una costante espansione. Nel 1880 fu inaugurato l'attuale ingresso con quattro statue che raffigurano la Meditazione, la Carità, il Silenzio e la Speranza. Durante ii bombardamenti del quartiere di San Lorenzo, nel luglio 1943, subì diversi danni.

Oggi è il principale cimitero di Roma e, con i suoi 83 ettari, il più esteso cimitero monumentale d'Italia. Custodisce le spoglie di numerosi personaggi illustri, molti dei quali legati al mondo del cinema e del teatro come Eduardo de Filippo, Vittorio de Sica, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Bud Spencer, il baritono Tito Gobbi.

Tra le tombe delle personalità legate al mondo letterario troviamo:

Sibilla Aleramo

Collocazione: Nuovo Reparto, riquadro 61.

Giuseppe Gioachino Belli

Collocazione: Altopiano Pincetto, riquadro 49.

Emilio Cecchi

Collocazione: Ex Civili, riquadro 19.

Sergio Corazzini

Collocazione: All'interno del Colombario presso il Gruppo 8 - Colonna 25 seconda fila.

Grazia Deledda

Le sue spoglie della scrittrice sono state traslate nel cimitero di Nuoro nel 1957. Il monumento funebre, a forma di nuraghe, si trova nel Vecchio Reparto, riquadro 34.

Leone Ginzburg

Collocazione: Israelitico, fronte riquadro 10 bis, III blocco, III fila.

Natalia Ginzburg

Collocazione: Ex Civili, riquadro 20.

Alberto Moravia

Collocazione: Al Monte, riquadro 23.

Gianni Rodari

Collocazione: Ampliamento, riquadro 131.

Amelia Rosselli

Collocazione: Israelitico, riquadro 23.

Trilussa

Collocazione: Rampa Caracciolo, primo tornante.

Giuseppe Ungaretti

Collocazione: Arciconfraternita, scalinata fronte riquadro 145.

I luoghi di Hermann Hesse

Germany Calw

Hermann Hesse Museum

Il museo è ospitato nello storico palazzo comunale Haus Schütz, con vista sulla Marktplatz e sulla casa natale del poeta. strutturato in nove sale, che illustra la vita e l'opera dello scrittore nato a Calw esponendo manoscritti, disegni, acquerelli orginali, oltre a fotografie e prime edizioni.
Indirizzo: Haus Schütz, Marktplatz 30, Calw
sito Sitohermann-hesse.de
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orario di apertura: da aprile a ottobre, martedì-domenica dalle 11 alle 17. Da novembre a marzo, mercoledì-domenica dalle 11 alle 16.

Statua di Hesse

In occasione del 125° anniversario della nascita di Hesse, sul ponte Nikolausbrücke è stata installata l'8 giugno 2001 una statua in bronzo realizzata dallo scultore Kurt Tassotti che raffigura lo scrittore durante la sua ultima visita a Calw all'inizio degli anni Trenta del Novecento.
Indirizzo: Nikolausbrücke, Calw

 

Germany Tubinga

Libreria antiquaria Heckenhauer e Hesse-Kabinett

Tra il 1895 e il 1999 Hesse lavorò quattro anni (i primi tre come apprendista) presso la storica libreria d'antiquariato Heckenhauerische Buchhandlung, che oggi dedica al suo interno una piccola mostra allo scrittore premio Nobel. La libreria conserva ancora la scala a chiocciola dell'epoca.
Indirizzo: Holzmarkt 5, Tubinga
sito Sito: heckenhauer.de
gratis Ingresso libero.

 

Switzerland Montagnola

Museo e Fondazione Hermann Hesse

Un piccolo museo è stato allestito nel 1997 all'interno della torre Camuzzi, adiacente all'abitazione in cui Hesse prese in affitto un appartamento nel 1919, un periodo durante il quale decise di riprendere a scrivere e dipingere in cerca di serenità e pace spirituale. Qui ambientò L'ultima estate di Klingsor e scrisse varie opere, tra cui Siddharta. A Montagnola Hesse abitò dal 1919 al 1931 in casa Camuzzi, che godeva una splendida vista sul lago di Lugano, e dal 1931 al 1962, anno della sua morte, sulla vicina Casa Rossa. Entrambe le abitazioni sono oggi proprietà privata.
L'esposizione riproduce l'ambiente in cui visse lo scrittore per oltre 40 anni mettendo in mostra oggetti personali, fotografie, libri e acquerelli. In particolar modo si incentra sul suo rapporto con l'India e sulla realizzazione dell'opera Il giuoco delle perle di vetro.
Indirizzo: Torre Camuzzi - Ra Cürta, Montagnola
sito Sito: hessemontagnola.ch
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari di apertura: Aperto tutti i giorni nel periodo marzo-inizio novembre; solo sabato e domenica da novembre a febbraio.

 

Switzerland Gentilino

Tomba nel cimitero di Sant'Abbondio

Lo scrittore morì l'8 agosto del 1962 e fu sepolto nel cimitero di Sant'Abbondio, a Gentilino.

 

Italy Livorno

Targa commemorativa

Promossa dal Comitato Unesco Jazz Day e inaugurata l'11 aprile 2019, in occasione della Giornata Nazionale del Mare, la targa celebra il poeta e scrittore tedesco che dedicò alla città la poesia Hafen von Livorno (Sul porto di Livorno). L'iscrizione riporta il testo integrale in italiano e in tedesco della poesia.
Indirizzo: Terminal Crociere, Piazzale dei Marmi, Livorno

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Confucio

Tempio della Letteratura

Il Tempio della Letteratura si trova nella Cittadella imperiale di Thang Long ed è il luogo in cui è nata la prima università nazionale vietnamita (poi trasferita nel 1802 a Hue, sotto il regno di Gia Long). Costruito nel 1070 al tempo dell'imperatore Ly Thanh Tong, è uno dei vari templi dedicati a Confucio sparsi per tutto il Paese. 
Il complesso è formato da cinque cortili concatenati e da alcuni padiglioni tra cui la Grande Casa delle Cerimonie, al cui interno si trova la Bai Duong, ossia la sala di Confucio, dove è custodita una grande statua di Confucio. Nel complesso si trovano anche una serie di stele, sorrette da tartarughe, simbolo di longevità, su cui sono incisi i 1306 nomi di coloro che riuscirono a laurearsi. 
Indirizzo: 58 Quốc Tử Giám, Văn Miếu, Đống Đa, Hanoi
a-pagamento Ingresso a pagamento.

 

Luoghi correlati

Sofitel Metropole Hotel Hanoi

Costruito nel 1901 nel quartiere francese di Hanoi in classico stile coloniale, ha ospitato nel corso degli anni molti personaggi illustri.
Nel 1935 Somerset Maugham scrisse parte di The Gentleman in the Parlour mentre soggiornava nell'albergo.
Graham Greene soggiornò nell'albergo nel 1951 mentre scriveva Un americano tranquillo.
Charlie Chaplin e Paulette Goddard trascorsero la loro luna di miele al Metropole nel 1936, dopo essersi sposati a Shanghai.
Indirizzo: 15 Pho Ngo Quyen, Hoan Kiem, Hanoi
sito Sitometropole.grandluxuryhotels.com

 

Vietnam

Scritto da on 14/04/2019

Le città sono in ordine alfabetico.

Hanoi


Ho Chi Minh / Saigon


Phat Diem


Tay Ninh

Grande Tempio Cao Dai

 

 

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Jorge Luis Borges

 

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Café Tortoni

Dal 1958 questo caffè è uno dei centri della vita culturale del paese. Venne aperto da un francese di nome Jean Touan, che volle ricreare un ambiente simile al caffè omonimo sul Boulevard des Italiens a Parigi. Originariamente il locale si trovava però in un altro edificio, poco distante da quello attuale, dove si trasferì nel 1880, su Avenida de Mayo. 
Tra gli habituée più illustri ci sono stati Gabriel Garcia MarquezJorge Luis Borges, la poetessa Alfonsina Storni, il filosofo José Ortega y Gasset, ma anche Carlos Gardel, il famoso compositore di musica per tango. In un angolo del locale infatti c'è un trittico di statue di cera che rappresentano Borges, Gardel e Alfonsina Storni.
A inizio Novecento il Café Tortoni è stato il ritrovo del movimento culturale argentino "Agrupación de Gente de Artes y Letras", ma ha visto passare ai suoi tavoli, anche solo di passaggio, tanti altri artisti e scrittori, come Luigi Pirandello, Frederico García LorcaJulio Cortázar, la cantante Josephine Baker, il pianista Arthur Rubinstein e Albert Einstein.
Specialità culinaria del locale è la bevanda "leche merengada", una "meringa di latte" con albume, cannella, buccia di limone e zucchero.
Indirizzo: Avenida de Mayo 825, Buenos Aires

 

Café Tortoni

Dal 1958 questo caffè è uno dei centri della vita culturale del paese. Venne aperto da un francese di nome Jean Touan, che volle ricreare un ambiente simile al caffè omonimo sul Boulevard des Italiens a Parigi. Originariamente il locale si trovava però in un altro edificio, poco distante da quello attuale, dove si trasferì nel 1880, su Avenida de Mayo. 
Tra gli habituée più illustri ci sono stati Gabriel Garcia MarquezJorge Luis Borges, la poetessa Alfonsina Storni, il filosofo José Ortega y Gasset, ma anche Carlos Gardel, il famoso compositore di musica per tango. In un angolo del locale infatti c'è un trittico di statue di cera che rappresentano Borges, Gardel e Alfonsina Storni.
A inizio Novecento il Café Tortoni è stato il ritrovo del movimento culturale argentino "Agrupación de Gente de Artes y Letras", ma ha visto passare ai suoi tavoli, anche solo di passaggio, tanti altri artisti e scrittori, come Luigi Pirandello, Frederico García LorcaJulio Cortázar, la cantante Josephine Baker, il pianista Arthur Rubinstein e Albert Einstein.
Specialità culinaria del locale è la bevanda "leche merengada", una "meringa di latte" con albume, cannella, buccia di limone e zucchero.
Indirizzo: Avenida de Mayo 825, Buenos Aires

Argentina

Scritto da on 01/01/2019

Le città sono in ordine alfabetico.

Buenos Aires

Brasile

Scritto da on 07/02/2019

Le città e le località sono in ordine alfabetico all'interno del proprio stato federato.

Rio de Janeiro

Petrópolis

I luoghi di Stefan Zweig

Austria Vienna

Targa commemorativa sulla casa natale

La targa recita: "In diesem Hause wurde am 28. November 1881 / Stefan Zweig / geboren / Er war einer der bedeutendsten / Schriftsteller und Dichter Österreichs, / ein großer Mensch und Kosmopolit" (trad. in questa casa nacque il 28 novembre 1881 Stefan Zweig. è stato uno dei più importanti scrittori e poeti austriaci, un grande uomo e cosmopolita)
Indirizzo: Schottenring 14, Vienna

Targa commemorativa sulla casa in cui ha vissuto

La targa recita: "Dieses Haus / war von 1907 - 1919 Heim und / Wirkungsstätte des Dichters / Stefan Zweig (1881 - 1942) -- Österreichische Gesellschaft für Literatur / Internationale Stefan Zweig Gesellschaft" (trad. Questo edificio è stato dal 1907 al 1942 casa e luogo di lavoro del poeta Stefan Zweig - Società austriaca per la letteratura internazionale, Società Stefan Zweig)
Indirizzo: Kochgasse 8, Vienna

Targa commemorativa sulla scuola che ha frequentato

Sulla scuola superiore Gymnasium Wasagasse sono state apposte alcune targhe commemorative, tra cui quella dedicata a Stefan Zweig che viene ricordato assieme all'editore Jakob Hegner. La targa recita: "Schüler dieses Gymnasiums waren / der Dichter Stefan Zweig / von 1892 - 1900 und / der Verleger Jakob Hegner / von 1893 - 1897 -- Österreichische Gesellschaft für Literatur" (trad. "Sono stati studenti di questa scuola il poeta Stefan Zweig (1892-1900) e l'editore Jakob Hegner (1893-1897) - Società austriaca per la letteratura").
La stessa scuola è stata frequentata dagli scrittori Friedrich Torberg, Fritz Kalmar e Fried Erich.
Indirizzo: Gymnasium Wasagasse, Wasagasse 10, Vienna


Austria Salisburgo

Stefan Zweig Centre - Zweig Villa

La villa del XVII secolo prende il nome dallo scrittore Stefan Zweig che la acquistò nel 1919 e vi visse fino al 1934, anno in cui emigrò in Inghilterra. L'aspetto attuale è dato da alcuni lavori di ristrutturazione che nel XIX secolo hanno ampliato l'edificio. 
Oggi ospita lo Stefan-Zweig-Centre-Salzburg, un centro che organizza eventi, convegni e letture dedicati alla letteratura austriaca e allo scrittore e allestisce anche una mostra con immagini e documenti che illustra la vita e le opere dello scrittore; tra gli oggetti esposti vi è anche una macchina da scrivere a lui appartenuta e il suo timbro con firma.
Poco più avanti la villa, vicino al monastero c'è un memoriale eretto nel 1983 con una scultura che raffigura il volto dello scrittore.
Indirizzo: Mönchsberg 2, Salisburgo
sito Sitostefan-zweig-centre-salzburg.at
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari: aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 14 alle 16.


Brazil Petrópolis, Rio de Janeiro

Tomba nel cimitero municipale di Petrópolis

Trasferitosi nell'agosto 1940 a Petrópolis, un paese circa 70 km a nord di Rio de Janeiro, qui si uccise Lo scrittore si uccise assieme alla seconda moglie, Elisabet Altmann (Lotte), il 22 febbraio 1942. Fu celebrato un funerale di Stato e fu sepolto nel cimitero municipale di Petrópolis.
Indirizzo: R. Fabrício de Matos, Petrópolis

Casa Stefan Zweig

In questa casa lo scrittore visse con la seconda moglie, Elizabet Altmann, detta "Lotte", per cinque mesi (dal settembre 1941 al febbraio 1942) fino al suicidio dei due, la notte tra il 22 e il 23 febbraio 1942.
Oltre alla casa museo, qui è ospitato anche un memoriale a tutti gli esiliati, rifugiatisi in Brasile durante gli anni 1933-1945, che hanno dato il loro contribuito alle arti e alla scienza. Gestito da un'associazione no-profit, la casa museo è stata ristrutturata nel 2012 dall'architetto Miguel Pinto Guimarães nel 2006; ha uno spazio espositivo dedicato allo scrittore e organizza anche attività ed eventi.
Sitocasastefanzweig.com.br

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Georg Trakl

Il poeta austriaco Georg Trakl nacque a Salisburgo il 3 gennaio 1887 e visse qui gran parte della sua breve vita. Dal 1985 varie sue poesie incise su targhe commemorative sono state installate sui muri della città, indicando i luoghi che sono menzionati nelle sue poesie e sono stati importanti nella sua vita.

Casa museo natale e targa commemorativa (poesia "Die schöne Stadt")

La Trakl Gedenkstätte è la casa dove il poeta nacque nel 1887 e visse gran parte della sua vita. La famiglia viveva al primo piano, in un appartamento affacciato sul bel cortile interno, dove avevano a disposizione più di dieci stanze. Il padre Tobias aveva un negozio di ferramenta in Mozartplatz (nei locali che fino al 2012 hanno ospitato il Café Demel), attività che andò bene fino alla morte del padre (1910), per poi essere chiusa nel 1913. Il poeta visse a questo indirizzo fino al 1908. Sulla facciata una targa recita: "Geburtshaus / des dichters / Georg Trakl / 1887 - 1914".
Nel cortile interno una targa commemorativa riporta la sua poesia Die schöne Stadt (La bella città) che sebbene sia stata scritta a Vienna, parla delle impressioni del poeta mentre osserva Salisburgo dalla sua casa.
Nelle stanze al primo piano dove abitò la famiglia Trakl, l'associazione Salzburger Kulturvereinigung (kulturvereinigung.com) ha allestito un piccolo museo  grazie ai cimeli donati dalla sorella maggiore del poeta, Maria Geipel, e altre donazioni che sono andate ad aggiungersi in seguito. Oltre a un video introduttivo (circa 40 minuti), all'interno sono esposti alcuni mobili originali dell'epoca, scritti autografi del poeta, le sue pagelle scolastiche, foto della sua famiglia e un suo autoritratto. La mostra è visitabile solo prendendo parte a tour guidati.
Nel cortile del palazzo si trova inoltre la mostra "Art in the Traklhaus" dove espongono artisti salisburghesi e austriaci.
Indirizzo: Waagplatz 1A, Salisburgo
sito Sitokulturvereinigung.com 
orario Orari: tour guidati da lunedì a venerdì alle 14. 

"Im Dunkel" 

Dopo il settimo anno di ginnasio, Trakl iniziò un apprendistato (dal 1905 al 1908) presso la farmacia "Zum weißen Engel", che si trovava nella casa accanto all'attuale farmacia sulla Linzer Gasse. Qui Trakl iniziò a conoscere le droghe, a causa delle quali morirà per un'overdose di cocaina, nel 1914), si trova una targa che riporta la sua poesia Im Dunkel (Al buio).
Indirizzo: Linzer Gasse 7, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "St.-Peters-Friedhof"

Presso l'ingresso sul lato della collina, vicino alla funiculare, c'è una targa che riports la lirica St.-Peters-Friedhof. Questo cimitero ha ispirato molti componimenti di Trakl, tra cui Sebastian im Traum e lo scritto in prosa Traum und Umnachtung.
Indirizzo: cimitero St. Peters Friedhof, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "Am Mönchsberg"

Trakl si rifugiava spesso su questa collinetta. Una targa posta sul bastione sopra il monastero di St Peters, accessibile dalla scalinata Toskanini-Stiege, riporta la poesia Am Mönchsberg.
Indirizzo: Mönchsberg, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "Musik im Mirabell"

Poiché la sorella Hermina visse un periodo nel castello Mirabell, il poeta conosceva bene questi luoghi. Sul muro orientale si trova una targa commemorativa che riporta la sua poesia Musik in Mirabell, in cui osserva il parco che gli si apre alla vista.
Indirizzo: sul muro orientale dei giardini Mirabell (vicino al Barock-Museum), Salisburgo

Evangelische Christuskirche. Targa commemorativa: poesia "Ein Winterabend"

In questa chiesa furono battezzati Trakl e i suoi fratelli e qui frequentavano il catechismo due volte a settimana. Una targa con la poesia Ein Winterabend (Una sera d'inverno), che affronta temi religiosi, è affissa accanto all'ingresso settentrionale della chiesa.
Indirizzo: Schwarzstrasse 25 (Salzachkai), Salisburgo

Eisenbahnbrücke. Targa commemorativa: poesia  "Vorstadt im Föhn"

Una targa con la poesia Vorstadt im Föhn si trova un pilone del ponte ferroviario vicino al luogo in cui si trovava il macello da cui Trakl trasse ispirazione per la poesia. Trakl amava molto passeggiare lungo il Salzach, così il ponte pedonale più a nord è stato a lui intitolato (Trakl-Steg).
Indirizzo: Eisenbahnbrücke, Salisburgo

Parco dell'Hellbrunn Palace. Targa commemorativa: poesia "Die drei Teiche in Hellbrunn"

Trakl richiama l'atmosfera di questo luogo in diverse sue liriche. Una targa con la poesia Die drei Teiche in Hellbrunn si trova affissa nell'ottagono. 

Targa commemorativa: poesia "Anif"

Appena fuori dai confini meridionali della città, vicino a Hellbrunn, si trova la cittadina di Anif, dove Trakl amava spesso passeggiare. Alcune poesie infatti evocano questo paesaggio. Nel padiglione vicino all'entrata della biblioteca comunale si trova una targa che riporta la sua poesia Anif.


Stefan Zweig

 

Luoghi correlati

Literaturhaus

Dal 1991 è una delle principali organizzazioni austriache che promuove la letteratura del Paese con attività ed eventi per adulti e bambini. Mette a disposizione anche una biblioteca, con 3000 libri e 50 riviste letterarie, e una mediateca con oltre 700 video e 1000 registrazioni audio.
Indirizzo: Strubergasse 23/H.C. Artmann-Platz
sito Sitoliteraturhaus-salzburg.at
gratis Ingresso gratuito.
orario Orari: aperto il martedì dalle 9 alle 14 e il giovedì dalle 14 alle 19.30

 

 

Musik im Mirabell

I luoghi di Miguel de Cervantes

Spain Madrid

Chiesa di San Sebastiano

Ultima casa in cui visse

L'ultima casa in cui visse e morì Miguel de Cervantes il 23 aprile 1616 fu distrutta nel 1833 e adesso non ne rimane che una targa commemorativa che recita: "Aqui vivio y murio / Miguel de Cervantes saavedra / Cuyo ingenio admira el mundo / Fallecio en MDCXVI".
Nel 2005 è stata aggiunta un'altra targa: "A Don Miguel de Cervantes / en el IV centenario de la publicación / de la primera parte del Quixote / 1605-2005 / La Real Academia Española".
Indirizzo: Calle Cervantes 2, Madrid

Convento de las Trinitarias Descalzas

In questo luogo fu sepolto Cervantes nel 1616, ma non se ne conosce la posizione esatta. Sono ancora in corso le ricerche dei suoi resti. Una targa sulla facciata del convento lo ricorda così: "A Miguel de Cervantes Saavedra / Que por su última voluntad yace / en este Convento de la Orden Trinitaria / a la cual debió principalmente su rescate / La Academia Española / Cervantes Nacio en 1587 y fallecio eh 1616".
Indirizzo: Calle Lope de Vega 18, Madrid

Statua dedicata a Don Quixote e Sancho Pancha

Al centro della Plaza de España si erge il monumento dedicato al più famoso scrittore spagnolo. L'opera è stata progettata dagli architetti Rafael Martínez Zapatero e Pedro Muguruza e dallo scultore Lorenzo Coullaut Valera. Gran parte del monumento è stata costruita dal 1925 al 1930, mentre la sua conclusione risale agli anni 1956-57 ad opera del figlio dello scultore, Federico Coullaut-Valera Mendigutia, subentrato alla morte del padre.
Oltre alla scultura dei due protagonisti dell'opera, entrambi a cavallo, il monumento presenta anche la statua che raffigura Miguel de Cervantes e la donna da lui amata, nelle forma della della contadina Aldonza Lorenzo e dell'immaginaria Dulcinea del Toboso.Una copia di questa statua si trova anche a Bruxelles, tra place d'Espagne e boulevard de l'Imperatrice.
Indirizzo: Plaza de España, Madrid

Spain Siviglia

Carcere reale di Siviglia, busto e targa commemorativa

Il Cárcel Real de Sevilla si trovava all'attuale numero 85 di Calle Sierpes. Era un edificio medievale in rovina quando nel 1569 fu ristrutturato e ampliato. Ebbe numerosi prigionieri illustri durante il Siglo de Oro, tra cui Mateo Alemán, autore di Guzmán de Alfarache, e Miguel de Cervantes.
L'autore di Don Chisciotte fu imprigionato qui tra il settembre e il dicembre del 1597 per debiti con il fisco e probabilmente una seconda volta alla fine del 1602. Sembra che qui che fu concepita l'idea della sua opera monumentale: nel prologo infatti dice "...che mal poteva produrre lo sterile e incolto ingegno mio, se non la storia di un figliuolo stento, sparuto, strambo, sempre con dei pensieri nuovi e che a nessun altro sarebbero mai venuti in mente, appunto come quella che fu concepita in un carcere dove ogni disagio fa sua dimora e dove ogni triste schiamazzo sta di casa?".
La prigione rimase in questo edificio fino al 1835 per essere poi demolito. Al suo posto sorsero edificio adibiti a vari scopi, tra cui per un periodo vi ebbe sede il Círculo de Labradores e attualmente la Caixabank. 
Sulla facciata dell'edificio che ospitava il carcere reale è stata posta una lapide nel 1905, nel terzo centenario dalla pubblicazione del Don Chisciotte. A differenza della maggior parte delle targhe dedicate all'opera che si trovano a Siviglia, questa non è fatta di azulejos ma è in pietra. L'iscrizione recita: "En el recinto de esta / casa, antes Cárcel Real, / estuvo preso (1597-1602) / Miguel de Cervantes / Saavedra, / y aquí se engendró para / asombro y delicia del mundo / el ingenioso hidalgo / d. Quijote de la Mancha / la Real Academia sevillana de / Buenas Letras acordó perpetuar / este glorioso recuerdo -- año de MCMV".
In fondo alla via, all'incrocio con Calle Entre Cárceles, si trova un busto in bronzo, installato nel 1974, ritrae lo scrittore.
Indirizzo: Calle Entre Cárceles, Siviglia.

Targa commemorativa (1)

All'incrocio tra calle Betis e calle Troya, una targa indica il luogo in cui si trovava la Casa di Monipodio, il capo del Sindacato dei Ladri, menzionata nel racconto Rinconete e Cortadillo, una delle dodici Novelle esemplari (1613). All'epoca questa zona aveva molti edifici abbandonati e in rovina a causa dell'esplosione de Molino de la Pólvora, che aveva raso al suolo mezza Triana e danneggiato il Convento de Los Remedios.
La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó, como ocurriods en la "Casa de Monipodio", / en esta calle llamada vn tiempo de "la Cruz", / hoy de "Troya", junto a la qve se nombró del "Molino de la Pólvora" / donosos episodios de la novella ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Calle de Troya (Barrio de Triana), Siviglia

Targa commemorativa (2)

La targa dice che qui si trovava la porta da cui i personaggi  Rinconete e Cortadillo  della Novella esemplare omonima, entrano a Siviglia; la targa tuttavia è stata ricollocata qui ma non riferisce a questo luogo; l'antica porta alla quale si riferisce si trovava nei pressi dell'attuale Calle Santander, vicino alla Torre de la Plata, ed era nota anche come "Puerta de la Aduana", "Atarazanas" o "Postigo del Coal".
L'iscrizione sulla targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta pverta, llamada vn tiempo "de la advana" y / antes de los "azacanes", imaginando qve por ella entraron / en Sevilla / Rinconete y Cortadillo / personajes de la novella ejemplar así intitvulada".
Indirizzo: Calle Núñez de Balboa 3 (Barrio de El Arenal), Siviglia

Targa commemorativa (3)

Il luogo è menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona este lvgar "donde en vn tiempo se / hacía Malbaratillo" / en la Novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Calle Adriano 23 (Barrio del Baratillo), Siviglia

Targa commemorativa (4)

La targa indica dove si trovava il "Postigo del Alcázar" menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari.
L'iscrizione in spagnolo recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona "El postigo del Alcázar" qve estvvo en lvgar proximo a éste, / en la novella ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Av. de la Constitución, pasaje de Miguel de Mañara, Siviglia

Targa commemorativa (5)

Di fronte alla Cattedrale, sulla facciata del Convento de la Encarnación, una targa indica il Corral de Los Olmos, menzionato nell'opera Il ruffiano santo (El Rufian Dichoso). L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Corral de Los Olmos, / dó está la Jacarandina", / sito en esta plaza, en la comedia / El Rufian Dichoso".
Indirizzo: Plaza de la Virgen de los Reyes, Siviglia

Targa commemorativa (6)

Vicino alla Puerta del Perdón, sotto gli scalini della cattedrale, una targa indica il luogo menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona estas gradas, lvgar vn tiempo de contratación, / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MXMXVI".
Indirizzo: Calle Alemanes, Siviglia

Targa commemorativa (7)

Ai piedi della Giralda, vicino alla Puerta del Lagarto dalla quale si accede al Patio de los Naranjos, una targa indica che Cervantes scrisse il sonetto "Vive Dios, que me espanta esta grandeza" in occasione della sepoltura in questa cattedrale del re Felice II di Spagna.
L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / escribió el famoso soneto, que principia: / "Vive Dios, qve me espanta esta grandeza", / con ocasión del tvmtvlo levantado en esta sta. iglesia catedral / para las honras de S.M.C. el Rey D. Felipe II".
Indirizzo: Calle Alemanes (presso l'entrata al Patio de los Naranjos), Siviglia

Targa commemorativa (8)

Originariamente la targa si trovava sul muro esterno della locanda di Tomás Gutiérrez, presso il quale Cervantes alloggiò a Siviglia. A seguito della demolizione dell'edificio, è stata spostata in questa nuova ubicazione, nella sala di ingresso della SAS (Servicio Andaluz de Salud), a cui tuttavia non è sempre possibile accedere.
La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / alojó vn tiempo en esta casa, que fvé posada / de sv grande amigo / Tomas Gvtiérrez".
Indirizzo: Avenida de la Constitución (all'interno dell'edificio della SAS), Siviglia

Targa commemorativa (9)

Cervantes menziona questo luogo nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari e ne Il dialogo dei cani (El coloquio de los perros, conosciuto anche come Coloquio de Cipión y Berganza). La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta plaza, llamada vn tiempo de "San Francisco" / en las novella ejemplares / Rinconete y Cortadillo y Coloqvio de Cipio+ón y Berganza / MCMXVI".
Indirizzo: Ayuntamiento (sotto l'arco a cui si accede da plaza de San Francisco), Siviglia

Targa commemorativa (10)

Cervantes menziona questo luogo nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle, llamada vn tiempo de "Tintores" / en las novella ejemplares / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI".
Indirizzo: Calle Joaquín Guichot, Siviglia

Targa commemorativa (11)

Cervantes menziona più volte nelle sue opere la Calle Sierpes, il Carcere reale (dove fu imprigionato nel 1597 e concepì il Don Chisciotte) e il negozio di Pierres Papin (un uomo di origine francese, gobbo, che aveva un negozio in questa via un negozio di carte da gioco). La targa, apposta sulla facciata del Círculo Mercantil, recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / cita repetidas veces en svs obras las calle de "la Sierpe", / y en ella la Cárcel Real / y la Casa de Pierres Papin".
Indirizzo: Calle Sierpes, Siviglia

Targa commemorativa (12)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó como ocvrrido en el ámbito de esta plaza, llamada / vn tiempo de "San Salvador", lvego de "la frvta", y del "pan", / vno de los más donosos episodios / de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Plaza del Pan, o de El Salvador, Siviglia

Targa commemorativa (13)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona este lvgar llamado vn tiempo de la Carnicería, / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de la Alcaicería de la Loza, Siviglia

Targa commemorativa (14)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle, llamada vn tiempo de "la Constanilla", / como "una de las tres cosas que el Rey tenía por ganar en Sevilla" / en la novela ejemplar / Coloqvio de Cipión y Berganza."
Indirizzo: Plaza de Jesús de las Tres Caídas, Siviglia

Targa commemorativa (15)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle llamada vn tiempo de la Caza, / antes de la Gallinería como una de las tres cosas / que el Rey tenía por ganar en Sevilla / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de Huelva, Siviglia

Targa commemorativa (16)

Sulla facciata della Iglesia de la Anunciación, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Estvdio de la compañia de Jesvs" / establecido en estas casas, hoy vuniversidad literaria, / en la novela ejemplar / Coloqvio de Cipión y Berganza."
Indirizzo: Calle de Laraña, Siviglia

Targa commemorativa (17)

Di fronte al convento di Santa Paula, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó qve en esta casa "Frontera de Santa Pavla", / moraron Isabela y svs padres, / personajes de la novela ejemplar / La Española Inglesa".
Indirizzo: Calle de Santa Paula, Siviglia

Targa commemorativa (18)

Sull'edificio della Diputación Provincial, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Matadero", proximo a este lvgar, / como "vna de las tres cosas qve el Rey tenía por ganar en Sevilla / imaginando como ocvrridos en él, / peregrinos episodios de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de Menéndez Pelayo (edificio della Diputación Provincial), Siviglia

Targa commemorativa (19)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Campo de la Huerta del Rey" en este lvgar, / imaginando como ocvrridos en él, / peregrinos episodios de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo."
Indirizzo: Calle de Portaceli, Siviglia

Targa commemorativa (20), rimossa

Presso la chiesa di San Hermenegildo, più precisamente sotto la Puerta-Torre de Córdoba, vicino al collegio dei Gesuiti, si trovava una targa che è stata rimossa e non più installata dopo la ristrutturazione dell'edificio.

Targa commemorativa presso la Taberna de las Escobas

Sulla facciata della Taberna de las Escobas, non molto distante dalla Cattedrale, si trova una targa installata nel 1962 dai proprietari del locale. La targa menziona una serie di avventori famosi di questo locale storico, tra cui anche Cervantes. L'iscrizione recita: "A esta famosa Taberna de Las Escobas / cuya existencia data el año 1386, concurrieron / entre otros ingenios, glorias de las letras / universales, Cervantes, Lope de Vega, Lope de Rueda, Becquer, Dumas, Lord Byron, Montoto y Los Hermanos Alvarez Quintero. -- La propriedad de esta finca colocó estos / azulejos para perpetuar la memoria de / tan insignes prohombres, en el / año del Señor de 1962."
Non fa parte della serie delle targhe in ceramica note come "El Vía Crucis Cervantino".
Indirizzo: Calle Álvarez Quintero 62, Siviglia

Targa commemorativa presso il Ponte del Alamillo

La targa è stata installata nel 2005 presso il Ponte del Alamillo per commemorare il quarto centenario della prima edizione del Don Chisciotte. La decorazione delle azulejos, in tinta blu, è volutamente anacronistica: rappresenta un velocipede che non esisteva all'epoca di Cervantes, né tantomeno il ponte vicino di Alamillo che si scorge dietro gli alberi. L'iscrizione cita un passo de "Il ruffiano santo" di Cervantes: "... Esta tarde, / allá donde el sol no arde / y hiere en rayo sencillo, / en el famoso Alamillo / hagas de tv vista alarde".
Più in basso una seconda iscrizione spiega l'origine della targa: "En el año 1606 Miguel de Cervantes quiso traer / a su literatura el nombre del Alamillo y lo / Hizo, como arriba se lee en la comedia de "El / Rufián Dichoso" -- Hoy el Parque del Alamillo quiere citar a / Cervantes y vincularse a su obra con esta / placa puesta cuando se cumplen cuqtro siglos / de la primera edicion del Quijote -- Veranillos de 2005 -- Parque del Alamillo, Junta de Andalucía".
Indirizzo: Parque del Alamillo, Siviglia

Targa per il quarto centenario dalla pubblicazione di Don Chisciotte

Nel quarto centenario della pubblicazione di Don Chisciotte è stata posta una targa commemorativa sul retro della Cattedrale, attaccata alle mura del Convento dell'Incarnazione. L'iscrizione recita: "Miguel de Cervantes / "Una vez me mandó que fuese a desafiar a aquella famosa Giganta de Sevilla llamada la Giralda, que es tan valiente y fuerte como hecha de bronce, y sin mudarse de un lugar es la más movible y voltaria mujer del mundo". / (Don Quijote de la Mancha, II, Cap. XIV) / Homenaje del Excmo. Ayuntamiento de Sevilla a Miguel de Cervantes con motivo del IV centenario de la publicación de su inmortal movela -- Sevilla, 5 de siciembre de 2005".
Indirizzo: mura del Convento dell'Incarnazione (sul retro della Cattedrale), Siviglia

 

Italy Napoli

Targa commemorativa

La targa, posta nel 1959, ricorda il soggiorno dello scrittore spagnolo a Napoli e recita: "Questa città è Napoli illustre / le cui vie percorsi più di un anno / d’Italia gloria e ancor del mondo lustro / che di quante città in sé racchiude / non v’è nessuna che così l’onori: / benigna nella pace e dura in guerra / madre di nobiltude e d’abbondanza / dai Campi Elisi e dagli ameni colli. -- Miguel Cervantes de Saavedra / dal Viaje del Parnaso cap.VIII. -- Nel CCCXLIII anniversario della morte Napoli ricorda il grande poeta che in memorabili versi esaltò le virtù e le bellezze della città partenopea -- XXIII aprile MCMLIX".
Indirizzo: via Cervantes, Napoli

 

Belgium Bruxelles 

Statua dedicata a Don Quixote e Sancho Pancha

La statua in bronzo è ad opera dello scultore spagnolo Lorenzo Coullaut ed è una replica di quella del 1930 installata in Plaza de España a Madrid.
Indirizzo: tra place d'Espagne e boulevard de l'Imperatrice, Bruxelles

 

Indirizzo:Piazzale del Verano 1, Roma
sito Sitocimitericapitolini.it 
gratis  Ingresso libero.
orario Orari di apertura: da ottobre a marzo, 7.30-18.00; da aprile al settembre, 7.30-19.00.

Il Cimitero del Verano fu costruito a partire dal 1807, quando un editto napoleonico impose le sepolture al di fuori delle mura cittadine. Su progetto di Giuseppe Valadier, sorse su un sito che già in epoca romana ospitava una necropoli: il nome "Verano" infatti trae origine dai Verani, una gens senatoria della Repubblica romana. Il cimitero fu consacrato nel 1835 e vide una costante espansione. Nel 1880 fu inaugurato l'attuale ingresso con quattro statue che raffigurano la Meditazione, la Carità, il Silenzio e la Speranza. Durante ii bombardamenti del quartiere di San Lorenzo, nel luglio 1943, subì diversi danni.

Oggi è il principale cimitero di Roma e, con i suoi 83 ettari, il più esteso cimitero monumentale d'Italia. Custodisce le spoglie di numerosi personaggi illustri, molti dei quali legati al mondo del cinema e del teatro come Eduardo de Filippo, Vittorio de Sica, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Bud Spencer, il baritono Tito Gobbi.

Tra le tombe delle personalità legate al mondo letterario troviamo:

Sibilla Aleramo

Collocazione: Nuovo Reparto, riquadro 61.

Giuseppe Gioachino Belli

Collocazione: Altopiano Pincetto, riquadro 49.

Emilio Cecchi

Collocazione: Ex Civili, riquadro 19.

Sergio Corazzini

Collocazione: All'interno del Colombario presso il Gruppo 8 - Colonna 25 seconda fila.

Grazia Deledda

Le sue spoglie della scrittrice sono state traslate nel cimitero di Nuoro nel 1957. Il monumento funebre, a forma di nuraghe, si trova nel Vecchio Reparto, riquadro 34.

Leone Ginzburg

Collocazione: Israelitico, fronte riquadro 10 bis, III blocco, III fila.

Natalia Ginzburg

Collocazione: Ex Civili, riquadro 20.

Alberto Moravia

Collocazione: Al Monte, riquadro 23.

Gianni Rodari

Collocazione: Ampliamento, riquadro 131.

Amelia Rosselli

Collocazione: Israelitico, riquadro 23.

Trilussa

Collocazione: Rampa Caracciolo, primo tornante.

Giuseppe Ungaretti

Collocazione: Arciconfraternita, scalinata fronte riquadro 145.

I luoghi di Hermann Hesse

Germany Calw

Hermann Hesse Museum

Il museo è ospitato nello storico palazzo comunale Haus Schütz, con vista sulla Marktplatz e sulla casa natale del poeta. strutturato in nove sale, che illustra la vita e l'opera dello scrittore nato a Calw esponendo manoscritti, disegni, acquerelli orginali, oltre a fotografie e prime edizioni.
Indirizzo: Haus Schütz, Marktplatz 30, Calw
sito Sitohermann-hesse.de
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orario di apertura: da aprile a ottobre, martedì-domenica dalle 11 alle 17. Da novembre a marzo, mercoledì-domenica dalle 11 alle 16.

Statua di Hesse

In occasione del 125° anniversario della nascita di Hesse, sul ponte Nikolausbrücke è stata installata l'8 giugno 2001 una statua in bronzo realizzata dallo scultore Kurt Tassotti che raffigura lo scrittore durante la sua ultima visita a Calw all'inizio degli anni Trenta del Novecento.
Indirizzo: Nikolausbrücke, Calw

 

Germany Tubinga

Libreria antiquaria Heckenhauer e Hesse-Kabinett

Tra il 1895 e il 1999 Hesse lavorò quattro anni (i primi tre come apprendista) presso la storica libreria d'antiquariato Heckenhauerische Buchhandlung, che oggi dedica al suo interno una piccola mostra allo scrittore premio Nobel. La libreria conserva ancora la scala a chiocciola dell'epoca.
Indirizzo: Holzmarkt 5, Tubinga
sito Sito: heckenhauer.de
gratis Ingresso libero.

 

Switzerland Montagnola

Museo e Fondazione Hermann Hesse

Un piccolo museo è stato allestito nel 1997 all'interno della torre Camuzzi, adiacente all'abitazione in cui Hesse prese in affitto un appartamento nel 1919, un periodo durante il quale decise di riprendere a scrivere e dipingere in cerca di serenità e pace spirituale. Qui ambientò L'ultima estate di Klingsor e scrisse varie opere, tra cui Siddharta. A Montagnola Hesse abitò dal 1919 al 1931 in casa Camuzzi, che godeva una splendida vista sul lago di Lugano, e dal 1931 al 1962, anno della sua morte, sulla vicina Casa Rossa. Entrambe le abitazioni sono oggi proprietà privata.
L'esposizione riproduce l'ambiente in cui visse lo scrittore per oltre 40 anni mettendo in mostra oggetti personali, fotografie, libri e acquerelli. In particolar modo si incentra sul suo rapporto con l'India e sulla realizzazione dell'opera Il giuoco delle perle di vetro.
Indirizzo: Torre Camuzzi - Ra Cürta, Montagnola
sito Sito: hessemontagnola.ch
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari di apertura: Aperto tutti i giorni nel periodo marzo-inizio novembre; solo sabato e domenica da novembre a febbraio.

 

Switzerland Gentilino

Tomba nel cimitero di Sant'Abbondio

Lo scrittore morì l'8 agosto del 1962 e fu sepolto nel cimitero di Sant'Abbondio, a Gentilino.

 

Italy Livorno

Targa commemorativa

Promossa dal Comitato Unesco Jazz Day e inaugurata l'11 aprile 2019, in occasione della Giornata Nazionale del Mare, la targa celebra il poeta e scrittore tedesco che dedicò alla città la poesia Hafen von Livorno (Sul porto di Livorno). L'iscrizione riporta il testo integrale in italiano e in tedesco della poesia.
Indirizzo: Terminal Crociere, Piazzale dei Marmi, Livorno

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Confucio

Tempio della Letteratura

Il Tempio della Letteratura si trova nella Cittadella imperiale di Thang Long ed è il luogo in cui è nata la prima università nazionale vietnamita (poi trasferita nel 1802 a Hue, sotto il regno di Gia Long). Costruito nel 1070 al tempo dell'imperatore Ly Thanh Tong, è uno dei vari templi dedicati a Confucio sparsi per tutto il Paese. 
Il complesso è formato da cinque cortili concatenati e da alcuni padiglioni tra cui la Grande Casa delle Cerimonie, al cui interno si trova la Bai Duong, ossia la sala di Confucio, dove è custodita una grande statua di Confucio. Nel complesso si trovano anche una serie di stele, sorrette da tartarughe, simbolo di longevità, su cui sono incisi i 1306 nomi di coloro che riuscirono a laurearsi. 
Indirizzo: 58 Quốc Tử Giám, Văn Miếu, Đống Đa, Hanoi
a-pagamento Ingresso a pagamento.

 

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Sofitel Metropole Hotel Hanoi

Costruito nel 1901 nel quartiere francese di Hanoi in classico stile coloniale, ha ospitato nel corso degli anni molti personaggi illustri.
Nel 1935 Somerset Maugham scrisse parte di The Gentleman in the Parlour mentre soggiornava nell'albergo.
Graham Greene soggiornò nell'albergo nel 1951 mentre scriveva Un americano tranquillo.
Charlie Chaplin e Paulette Goddard trascorsero la loro luna di miele al Metropole nel 1936, dopo essersi sposati a Shanghai.
Indirizzo: 15 Pho Ngo Quyen, Hoan Kiem, Hanoi
sito Sitometropole.grandluxuryhotels.com

 

Vietnam

Scritto da on 14/04/2019

Le città sono in ordine alfabetico.

Hanoi


Ho Chi Minh / Saigon


Phat Diem


Tay Ninh

Grande Tempio Cao Dai

 

 

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Jorge Luis Borges

 

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Café Tortoni

Dal 1958 questo caffè è uno dei centri della vita culturale del paese. Venne aperto da un francese di nome Jean Touan, che volle ricreare un ambiente simile al caffè omonimo sul Boulevard des Italiens a Parigi. Originariamente il locale si trovava però in un altro edificio, poco distante da quello attuale, dove si trasferì nel 1880, su Avenida de Mayo. 
Tra gli habituée più illustri ci sono stati Gabriel Garcia MarquezJorge Luis Borges, la poetessa Alfonsina Storni, il filosofo José Ortega y Gasset, ma anche Carlos Gardel, il famoso compositore di musica per tango. In un angolo del locale infatti c'è un trittico di statue di cera che rappresentano Borges, Gardel e Alfonsina Storni.
A inizio Novecento il Café Tortoni è stato il ritrovo del movimento culturale argentino "Agrupación de Gente de Artes y Letras", ma ha visto passare ai suoi tavoli, anche solo di passaggio, tanti altri artisti e scrittori, come Luigi Pirandello, Frederico García LorcaJulio Cortázar, la cantante Josephine Baker, il pianista Arthur Rubinstein e Albert Einstein.
Specialità culinaria del locale è la bevanda "leche merengada", una "meringa di latte" con albume, cannella, buccia di limone e zucchero.
Indirizzo: Avenida de Mayo 825, Buenos Aires

 

Café Tortoni

Dal 1958 questo caffè è uno dei centri della vita culturale del paese. Venne aperto da un francese di nome Jean Touan, che volle ricreare un ambiente simile al caffè omonimo sul Boulevard des Italiens a Parigi. Originariamente il locale si trovava però in un altro edificio, poco distante da quello attuale, dove si trasferì nel 1880, su Avenida de Mayo. 
Tra gli habituée più illustri ci sono stati Gabriel Garcia MarquezJorge Luis Borges, la poetessa Alfonsina Storni, il filosofo José Ortega y Gasset, ma anche Carlos Gardel, il famoso compositore di musica per tango. In un angolo del locale infatti c'è un trittico di statue di cera che rappresentano Borges, Gardel e Alfonsina Storni.
A inizio Novecento il Café Tortoni è stato il ritrovo del movimento culturale argentino "Agrupación de Gente de Artes y Letras", ma ha visto passare ai suoi tavoli, anche solo di passaggio, tanti altri artisti e scrittori, come Luigi Pirandello, Frederico García LorcaJulio Cortázar, la cantante Josephine Baker, il pianista Arthur Rubinstein e Albert Einstein.
Specialità culinaria del locale è la bevanda "leche merengada", una "meringa di latte" con albume, cannella, buccia di limone e zucchero.
Indirizzo: Avenida de Mayo 825, Buenos Aires

Argentina

Scritto da on 01/01/2019

Le città sono in ordine alfabetico.

Buenos Aires

Brasile

Scritto da on 07/02/2019

Le città e le località sono in ordine alfabetico all'interno del proprio stato federato.

Rio de Janeiro

Petrópolis

I luoghi di Stefan Zweig

Austria Vienna

Targa commemorativa sulla casa natale

La targa recita: "In diesem Hause wurde am 28. November 1881 / Stefan Zweig / geboren / Er war einer der bedeutendsten / Schriftsteller und Dichter Österreichs, / ein großer Mensch und Kosmopolit" (trad. in questa casa nacque il 28 novembre 1881 Stefan Zweig. è stato uno dei più importanti scrittori e poeti austriaci, un grande uomo e cosmopolita)
Indirizzo: Schottenring 14, Vienna

Targa commemorativa sulla casa in cui ha vissuto

La targa recita: "Dieses Haus / war von 1907 - 1919 Heim und / Wirkungsstätte des Dichters / Stefan Zweig (1881 - 1942) -- Österreichische Gesellschaft für Literatur / Internationale Stefan Zweig Gesellschaft" (trad. Questo edificio è stato dal 1907 al 1942 casa e luogo di lavoro del poeta Stefan Zweig - Società austriaca per la letteratura internazionale, Società Stefan Zweig)
Indirizzo: Kochgasse 8, Vienna

Targa commemorativa sulla scuola che ha frequentato

Sulla scuola superiore Gymnasium Wasagasse sono state apposte alcune targhe commemorative, tra cui quella dedicata a Stefan Zweig che viene ricordato assieme all'editore Jakob Hegner. La targa recita: "Schüler dieses Gymnasiums waren / der Dichter Stefan Zweig / von 1892 - 1900 und / der Verleger Jakob Hegner / von 1893 - 1897 -- Österreichische Gesellschaft für Literatur" (trad. "Sono stati studenti di questa scuola il poeta Stefan Zweig (1892-1900) e l'editore Jakob Hegner (1893-1897) - Società austriaca per la letteratura").
La stessa scuola è stata frequentata dagli scrittori Friedrich Torberg, Fritz Kalmar e Fried Erich.
Indirizzo: Gymnasium Wasagasse, Wasagasse 10, Vienna


Austria Salisburgo

Stefan Zweig Centre - Zweig Villa

La villa del XVII secolo prende il nome dallo scrittore Stefan Zweig che la acquistò nel 1919 e vi visse fino al 1934, anno in cui emigrò in Inghilterra. L'aspetto attuale è dato da alcuni lavori di ristrutturazione che nel XIX secolo hanno ampliato l'edificio. 
Oggi ospita lo Stefan-Zweig-Centre-Salzburg, un centro che organizza eventi, convegni e letture dedicati alla letteratura austriaca e allo scrittore e allestisce anche una mostra con immagini e documenti che illustra la vita e le opere dello scrittore; tra gli oggetti esposti vi è anche una macchina da scrivere a lui appartenuta e il suo timbro con firma.
Poco più avanti la villa, vicino al monastero c'è un memoriale eretto nel 1983 con una scultura che raffigura il volto dello scrittore.
Indirizzo: Mönchsberg 2, Salisburgo
sito Sitostefan-zweig-centre-salzburg.at
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari: aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 14 alle 16.


Brazil Petrópolis, Rio de Janeiro

Tomba nel cimitero municipale di Petrópolis

Trasferitosi nell'agosto 1940 a Petrópolis, un paese circa 70 km a nord di Rio de Janeiro, qui si uccise Lo scrittore si uccise assieme alla seconda moglie, Elisabet Altmann (Lotte), il 22 febbraio 1942. Fu celebrato un funerale di Stato e fu sepolto nel cimitero municipale di Petrópolis.
Indirizzo: R. Fabrício de Matos, Petrópolis

Casa Stefan Zweig

In questa casa lo scrittore visse con la seconda moglie, Elizabet Altmann, detta "Lotte", per cinque mesi (dal settembre 1941 al febbraio 1942) fino al suicidio dei due, la notte tra il 22 e il 23 febbraio 1942.
Oltre alla casa museo, qui è ospitato anche un memoriale a tutti gli esiliati, rifugiatisi in Brasile durante gli anni 1933-1945, che hanno dato il loro contribuito alle arti e alla scienza. Gestito da un'associazione no-profit, la casa museo è stata ristrutturata nel 2012 dall'architetto Miguel Pinto Guimarães nel 2006; ha uno spazio espositivo dedicato allo scrittore e organizza anche attività ed eventi.
Sitocasastefanzweig.com.br

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Georg Trakl

Il poeta austriaco Georg Trakl nacque a Salisburgo il 3 gennaio 1887 e visse qui gran parte della sua breve vita. Dal 1985 varie sue poesie incise su targhe commemorative sono state installate sui muri della città, indicando i luoghi che sono menzionati nelle sue poesie e sono stati importanti nella sua vita.

Casa museo natale e targa commemorativa (poesia "Die schöne Stadt")

La Trakl Gedenkstätte è la casa dove il poeta nacque nel 1887 e visse gran parte della sua vita. La famiglia viveva al primo piano, in un appartamento affacciato sul bel cortile interno, dove avevano a disposizione più di dieci stanze. Il padre Tobias aveva un negozio di ferramenta in Mozartplatz (nei locali che fino al 2012 hanno ospitato il Café Demel), attività che andò bene fino alla morte del padre (1910), per poi essere chiusa nel 1913. Il poeta visse a questo indirizzo fino al 1908. Sulla facciata una targa recita: "Geburtshaus / des dichters / Georg Trakl / 1887 - 1914".
Nel cortile interno una targa commemorativa riporta la sua poesia Die schöne Stadt (La bella città) che sebbene sia stata scritta a Vienna, parla delle impressioni del poeta mentre osserva Salisburgo dalla sua casa.
Nelle stanze al primo piano dove abitò la famiglia Trakl, l'associazione Salzburger Kulturvereinigung (kulturvereinigung.com) ha allestito un piccolo museo  grazie ai cimeli donati dalla sorella maggiore del poeta, Maria Geipel, e altre donazioni che sono andate ad aggiungersi in seguito. Oltre a un video introduttivo (circa 40 minuti), all'interno sono esposti alcuni mobili originali dell'epoca, scritti autografi del poeta, le sue pagelle scolastiche, foto della sua famiglia e un suo autoritratto. La mostra è visitabile solo prendendo parte a tour guidati.
Nel cortile del palazzo si trova inoltre la mostra "Art in the Traklhaus" dove espongono artisti salisburghesi e austriaci.
Indirizzo: Waagplatz 1A, Salisburgo
sito Sitokulturvereinigung.com 
orario Orari: tour guidati da lunedì a venerdì alle 14. 

"Im Dunkel" 

Dopo il settimo anno di ginnasio, Trakl iniziò un apprendistato (dal 1905 al 1908) presso la farmacia "Zum weißen Engel", che si trovava nella casa accanto all'attuale farmacia sulla Linzer Gasse. Qui Trakl iniziò a conoscere le droghe, a causa delle quali morirà per un'overdose di cocaina, nel 1914), si trova una targa che riporta la sua poesia Im Dunkel (Al buio).
Indirizzo: Linzer Gasse 7, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "St.-Peters-Friedhof"

Presso l'ingresso sul lato della collina, vicino alla funiculare, c'è una targa che riports la lirica St.-Peters-Friedhof. Questo cimitero ha ispirato molti componimenti di Trakl, tra cui Sebastian im Traum e lo scritto in prosa Traum und Umnachtung.
Indirizzo: cimitero St. Peters Friedhof, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "Am Mönchsberg"

Trakl si rifugiava spesso su questa collinetta. Una targa posta sul bastione sopra il monastero di St Peters, accessibile dalla scalinata Toskanini-Stiege, riporta la poesia Am Mönchsberg.
Indirizzo: Mönchsberg, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "Musik im Mirabell"

Poiché la sorella Hermina visse un periodo nel castello Mirabell, il poeta conosceva bene questi luoghi. Sul muro orientale si trova una targa commemorativa che riporta la sua poesia Musik in Mirabell, in cui osserva il parco che gli si apre alla vista.
Indirizzo: sul muro orientale dei giardini Mirabell (vicino al Barock-Museum), Salisburgo

Evangelische Christuskirche. Targa commemorativa: poesia "Ein Winterabend"

In questa chiesa furono battezzati Trakl e i suoi fratelli e qui frequentavano il catechismo due volte a settimana. Una targa con la poesia Ein Winterabend (Una sera d'inverno), che affronta temi religiosi, è affissa accanto all'ingresso settentrionale della chiesa.
Indirizzo: Schwarzstrasse 25 (Salzachkai), Salisburgo

Eisenbahnbrücke. Targa commemorativa: poesia  "Vorstadt im Föhn"

Una targa con la poesia Vorstadt im Föhn si trova un pilone del ponte ferroviario vicino al luogo in cui si trovava il macello da cui Trakl trasse ispirazione per la poesia. Trakl amava molto passeggiare lungo il Salzach, così il ponte pedonale più a nord è stato a lui intitolato (Trakl-Steg).
Indirizzo: Eisenbahnbrücke, Salisburgo

Parco dell'Hellbrunn Palace. Targa commemorativa: poesia "Die drei Teiche in Hellbrunn"

Trakl richiama l'atmosfera di questo luogo in diverse sue liriche. Una targa con la poesia Die drei Teiche in Hellbrunn si trova affissa nell'ottagono. 

Targa commemorativa: poesia "Anif"

Appena fuori dai confini meridionali della città, vicino a Hellbrunn, si trova la cittadina di Anif, dove Trakl amava spesso passeggiare. Alcune poesie infatti evocano questo paesaggio. Nel padiglione vicino all'entrata della biblioteca comunale si trova una targa che riporta la sua poesia Anif.


Stefan Zweig

 

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Literaturhaus

Dal 1991 è una delle principali organizzazioni austriache che promuove la letteratura del Paese con attività ed eventi per adulti e bambini. Mette a disposizione anche una biblioteca, con 3000 libri e 50 riviste letterarie, e una mediateca con oltre 700 video e 1000 registrazioni audio.
Indirizzo: Strubergasse 23/H.C. Artmann-Platz
sito Sitoliteraturhaus-salzburg.at
gratis Ingresso gratuito.
orario Orari: aperto il martedì dalle 9 alle 14 e il giovedì dalle 14 alle 19.30

 

 

Musik im Mirabell

I luoghi di Miguel de Cervantes

Spain Madrid

Chiesa di San Sebastiano

Ultima casa in cui visse

L'ultima casa in cui visse e morì Miguel de Cervantes il 23 aprile 1616 fu distrutta nel 1833 e adesso non ne rimane che una targa commemorativa che recita: "Aqui vivio y murio / Miguel de Cervantes saavedra / Cuyo ingenio admira el mundo / Fallecio en MDCXVI".
Nel 2005 è stata aggiunta un'altra targa: "A Don Miguel de Cervantes / en el IV centenario de la publicación / de la primera parte del Quixote / 1605-2005 / La Real Academia Española".
Indirizzo: Calle Cervantes 2, Madrid

Convento de las Trinitarias Descalzas

In questo luogo fu sepolto Cervantes nel 1616, ma non se ne conosce la posizione esatta. Sono ancora in corso le ricerche dei suoi resti. Una targa sulla facciata del convento lo ricorda così: "A Miguel de Cervantes Saavedra / Que por su última voluntad yace / en este Convento de la Orden Trinitaria / a la cual debió principalmente su rescate / La Academia Española / Cervantes Nacio en 1587 y fallecio eh 1616".
Indirizzo: Calle Lope de Vega 18, Madrid

Statua dedicata a Don Quixote e Sancho Pancha

Al centro della Plaza de España si erge il monumento dedicato al più famoso scrittore spagnolo. L'opera è stata progettata dagli architetti Rafael Martínez Zapatero e Pedro Muguruza e dallo scultore Lorenzo Coullaut Valera. Gran parte del monumento è stata costruita dal 1925 al 1930, mentre la sua conclusione risale agli anni 1956-57 ad opera del figlio dello scultore, Federico Coullaut-Valera Mendigutia, subentrato alla morte del padre.
Oltre alla scultura dei due protagonisti dell'opera, entrambi a cavallo, il monumento presenta anche la statua che raffigura Miguel de Cervantes e la donna da lui amata, nelle forma della della contadina Aldonza Lorenzo e dell'immaginaria Dulcinea del Toboso.Una copia di questa statua si trova anche a Bruxelles, tra place d'Espagne e boulevard de l'Imperatrice.
Indirizzo: Plaza de España, Madrid

Spain Siviglia

Carcere reale di Siviglia, busto e targa commemorativa

Il Cárcel Real de Sevilla si trovava all'attuale numero 85 di Calle Sierpes. Era un edificio medievale in rovina quando nel 1569 fu ristrutturato e ampliato. Ebbe numerosi prigionieri illustri durante il Siglo de Oro, tra cui Mateo Alemán, autore di Guzmán de Alfarache, e Miguel de Cervantes.
L'autore di Don Chisciotte fu imprigionato qui tra il settembre e il dicembre del 1597 per debiti con il fisco e probabilmente una seconda volta alla fine del 1602. Sembra che qui che fu concepita l'idea della sua opera monumentale: nel prologo infatti dice "...che mal poteva produrre lo sterile e incolto ingegno mio, se non la storia di un figliuolo stento, sparuto, strambo, sempre con dei pensieri nuovi e che a nessun altro sarebbero mai venuti in mente, appunto come quella che fu concepita in un carcere dove ogni disagio fa sua dimora e dove ogni triste schiamazzo sta di casa?".
La prigione rimase in questo edificio fino al 1835 per essere poi demolito. Al suo posto sorsero edificio adibiti a vari scopi, tra cui per un periodo vi ebbe sede il Círculo de Labradores e attualmente la Caixabank. 
Sulla facciata dell'edificio che ospitava il carcere reale è stata posta una lapide nel 1905, nel terzo centenario dalla pubblicazione del Don Chisciotte. A differenza della maggior parte delle targhe dedicate all'opera che si trovano a Siviglia, questa non è fatta di azulejos ma è in pietra. L'iscrizione recita: "En el recinto de esta / casa, antes Cárcel Real, / estuvo preso (1597-1602) / Miguel de Cervantes / Saavedra, / y aquí se engendró para / asombro y delicia del mundo / el ingenioso hidalgo / d. Quijote de la Mancha / la Real Academia sevillana de / Buenas Letras acordó perpetuar / este glorioso recuerdo -- año de MCMV".
In fondo alla via, all'incrocio con Calle Entre Cárceles, si trova un busto in bronzo, installato nel 1974, ritrae lo scrittore.
Indirizzo: Calle Entre Cárceles, Siviglia.

Targa commemorativa (1)

All'incrocio tra calle Betis e calle Troya, una targa indica il luogo in cui si trovava la Casa di Monipodio, il capo del Sindacato dei Ladri, menzionata nel racconto Rinconete e Cortadillo, una delle dodici Novelle esemplari (1613). All'epoca questa zona aveva molti edifici abbandonati e in rovina a causa dell'esplosione de Molino de la Pólvora, che aveva raso al suolo mezza Triana e danneggiato il Convento de Los Remedios.
La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó, como ocurriods en la "Casa de Monipodio", / en esta calle llamada vn tiempo de "la Cruz", / hoy de "Troya", junto a la qve se nombró del "Molino de la Pólvora" / donosos episodios de la novella ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Calle de Troya (Barrio de Triana), Siviglia

Targa commemorativa (2)

La targa dice che qui si trovava la porta da cui i personaggi  Rinconete e Cortadillo  della Novella esemplare omonima, entrano a Siviglia; la targa tuttavia è stata ricollocata qui ma non riferisce a questo luogo; l'antica porta alla quale si riferisce si trovava nei pressi dell'attuale Calle Santander, vicino alla Torre de la Plata, ed era nota anche come "Puerta de la Aduana", "Atarazanas" o "Postigo del Coal".
L'iscrizione sulla targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta pverta, llamada vn tiempo "de la advana" y / antes de los "azacanes", imaginando qve por ella entraron / en Sevilla / Rinconete y Cortadillo / personajes de la novella ejemplar así intitvulada".
Indirizzo: Calle Núñez de Balboa 3 (Barrio de El Arenal), Siviglia

Targa commemorativa (3)

Il luogo è menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona este lvgar "donde en vn tiempo se / hacía Malbaratillo" / en la Novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Calle Adriano 23 (Barrio del Baratillo), Siviglia

Targa commemorativa (4)

La targa indica dove si trovava il "Postigo del Alcázar" menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari.
L'iscrizione in spagnolo recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona "El postigo del Alcázar" qve estvvo en lvgar proximo a éste, / en la novella ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Av. de la Constitución, pasaje de Miguel de Mañara, Siviglia

Targa commemorativa (5)

Di fronte alla Cattedrale, sulla facciata del Convento de la Encarnación, una targa indica il Corral de Los Olmos, menzionato nell'opera Il ruffiano santo (El Rufian Dichoso). L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Corral de Los Olmos, / dó está la Jacarandina", / sito en esta plaza, en la comedia / El Rufian Dichoso".
Indirizzo: Plaza de la Virgen de los Reyes, Siviglia

Targa commemorativa (6)

Vicino alla Puerta del Perdón, sotto gli scalini della cattedrale, una targa indica il luogo menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona estas gradas, lvgar vn tiempo de contratación, / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MXMXVI".
Indirizzo: Calle Alemanes, Siviglia

Targa commemorativa (7)

Ai piedi della Giralda, vicino alla Puerta del Lagarto dalla quale si accede al Patio de los Naranjos, una targa indica che Cervantes scrisse il sonetto "Vive Dios, que me espanta esta grandeza" in occasione della sepoltura in questa cattedrale del re Felice II di Spagna.
L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / escribió el famoso soneto, que principia: / "Vive Dios, qve me espanta esta grandeza", / con ocasión del tvmtvlo levantado en esta sta. iglesia catedral / para las honras de S.M.C. el Rey D. Felipe II".
Indirizzo: Calle Alemanes (presso l'entrata al Patio de los Naranjos), Siviglia

Targa commemorativa (8)

Originariamente la targa si trovava sul muro esterno della locanda di Tomás Gutiérrez, presso il quale Cervantes alloggiò a Siviglia. A seguito della demolizione dell'edificio, è stata spostata in questa nuova ubicazione, nella sala di ingresso della SAS (Servicio Andaluz de Salud), a cui tuttavia non è sempre possibile accedere.
La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / alojó vn tiempo en esta casa, que fvé posada / de sv grande amigo / Tomas Gvtiérrez".
Indirizzo: Avenida de la Constitución (all'interno dell'edificio della SAS), Siviglia

Targa commemorativa (9)

Cervantes menziona questo luogo nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari e ne Il dialogo dei cani (El coloquio de los perros, conosciuto anche come Coloquio de Cipión y Berganza). La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta plaza, llamada vn tiempo de "San Francisco" / en las novella ejemplares / Rinconete y Cortadillo y Coloqvio de Cipio+ón y Berganza / MCMXVI".
Indirizzo: Ayuntamiento (sotto l'arco a cui si accede da plaza de San Francisco), Siviglia

Targa commemorativa (10)

Cervantes menziona questo luogo nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle, llamada vn tiempo de "Tintores" / en las novella ejemplares / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI".
Indirizzo: Calle Joaquín Guichot, Siviglia

Targa commemorativa (11)

Cervantes menziona più volte nelle sue opere la Calle Sierpes, il Carcere reale (dove fu imprigionato nel 1597 e concepì il Don Chisciotte) e il negozio di Pierres Papin (un uomo di origine francese, gobbo, che aveva un negozio in questa via un negozio di carte da gioco). La targa, apposta sulla facciata del Círculo Mercantil, recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / cita repetidas veces en svs obras las calle de "la Sierpe", / y en ella la Cárcel Real / y la Casa de Pierres Papin".
Indirizzo: Calle Sierpes, Siviglia

Targa commemorativa (12)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó como ocvrrido en el ámbito de esta plaza, llamada / vn tiempo de "San Salvador", lvego de "la frvta", y del "pan", / vno de los más donosos episodios / de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Plaza del Pan, o de El Salvador, Siviglia

Targa commemorativa (13)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona este lvgar llamado vn tiempo de la Carnicería, / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de la Alcaicería de la Loza, Siviglia

Targa commemorativa (14)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle, llamada vn tiempo de "la Constanilla", / como "una de las tres cosas que el Rey tenía por ganar en Sevilla" / en la novela ejemplar / Coloqvio de Cipión y Berganza."
Indirizzo: Plaza de Jesús de las Tres Caídas, Siviglia

Targa commemorativa (15)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle llamada vn tiempo de la Caza, / antes de la Gallinería como una de las tres cosas / que el Rey tenía por ganar en Sevilla / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de Huelva, Siviglia

Targa commemorativa (16)

Sulla facciata della Iglesia de la Anunciación, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Estvdio de la compañia de Jesvs" / establecido en estas casas, hoy vuniversidad literaria, / en la novela ejemplar / Coloqvio de Cipión y Berganza."
Indirizzo: Calle de Laraña, Siviglia

Targa commemorativa (17)

Di fronte al convento di Santa Paula, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó qve en esta casa "Frontera de Santa Pavla", / moraron Isabela y svs padres, / personajes de la novela ejemplar / La Española Inglesa".
Indirizzo: Calle de Santa Paula, Siviglia

Targa commemorativa (18)

Sull'edificio della Diputación Provincial, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Matadero", proximo a este lvgar, / como "vna de las tres cosas qve el Rey tenía por ganar en Sevilla / imaginando como ocvrridos en él, / peregrinos episodios de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de Menéndez Pelayo (edificio della Diputación Provincial), Siviglia

Targa commemorativa (19)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Campo de la Huerta del Rey" en este lvgar, / imaginando como ocvrridos en él, / peregrinos episodios de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo."
Indirizzo: Calle de Portaceli, Siviglia

Targa commemorativa (20), rimossa

Presso la chiesa di San Hermenegildo, più precisamente sotto la Puerta-Torre de Córdoba, vicino al collegio dei Gesuiti, si trovava una targa che è stata rimossa e non più installata dopo la ristrutturazione dell'edificio.

Targa commemorativa presso la Taberna de las Escobas

Sulla facciata della Taberna de las Escobas, non molto distante dalla Cattedrale, si trova una targa installata nel 1962 dai proprietari del locale. La targa menziona una serie di avventori famosi di questo locale storico, tra cui anche Cervantes. L'iscrizione recita: "A esta famosa Taberna de Las Escobas / cuya existencia data el año 1386, concurrieron / entre otros ingenios, glorias de las letras / universales, Cervantes, Lope de Vega, Lope de Rueda, Becquer, Dumas, Lord Byron, Montoto y Los Hermanos Alvarez Quintero. -- La propriedad de esta finca colocó estos / azulejos para perpetuar la memoria de / tan insignes prohombres, en el / año del Señor de 1962."
Non fa parte della serie delle targhe in ceramica note come "El Vía Crucis Cervantino".
Indirizzo: Calle Álvarez Quintero 62, Siviglia

Targa commemorativa presso il Ponte del Alamillo

La targa è stata installata nel 2005 presso il Ponte del Alamillo per commemorare il quarto centenario della prima edizione del Don Chisciotte. La decorazione delle azulejos, in tinta blu, è volutamente anacronistica: rappresenta un velocipede che non esisteva all'epoca di Cervantes, né tantomeno il ponte vicino di Alamillo che si scorge dietro gli alberi. L'iscrizione cita un passo de "Il ruffiano santo" di Cervantes: "... Esta tarde, / allá donde el sol no arde / y hiere en rayo sencillo, / en el famoso Alamillo / hagas de tv vista alarde".
Più in basso una seconda iscrizione spiega l'origine della targa: "En el año 1606 Miguel de Cervantes quiso traer / a su literatura el nombre del Alamillo y lo / Hizo, como arriba se lee en la comedia de "El / Rufián Dichoso" -- Hoy el Parque del Alamillo quiere citar a / Cervantes y vincularse a su obra con esta / placa puesta cuando se cumplen cuqtro siglos / de la primera edicion del Quijote -- Veranillos de 2005 -- Parque del Alamillo, Junta de Andalucía".
Indirizzo: Parque del Alamillo, Siviglia

Targa per il quarto centenario dalla pubblicazione di Don Chisciotte

Nel quarto centenario della pubblicazione di Don Chisciotte è stata posta una targa commemorativa sul retro della Cattedrale, attaccata alle mura del Convento dell'Incarnazione. L'iscrizione recita: "Miguel de Cervantes / "Una vez me mandó que fuese a desafiar a aquella famosa Giganta de Sevilla llamada la Giralda, que es tan valiente y fuerte como hecha de bronce, y sin mudarse de un lugar es la más movible y voltaria mujer del mundo". / (Don Quijote de la Mancha, II, Cap. XIV) / Homenaje del Excmo. Ayuntamiento de Sevilla a Miguel de Cervantes con motivo del IV centenario de la publicación de su inmortal movela -- Sevilla, 5 de siciembre de 2005".
Indirizzo: mura del Convento dell'Incarnazione (sul retro della Cattedrale), Siviglia

 

Italy Napoli

Targa commemorativa

La targa, posta nel 1959, ricorda il soggiorno dello scrittore spagnolo a Napoli e recita: "Questa città è Napoli illustre / le cui vie percorsi più di un anno / d’Italia gloria e ancor del mondo lustro / che di quante città in sé racchiude / non v’è nessuna che così l’onori: / benigna nella pace e dura in guerra / madre di nobiltude e d’abbondanza / dai Campi Elisi e dagli ameni colli. -- Miguel Cervantes de Saavedra / dal Viaje del Parnaso cap.VIII. -- Nel CCCXLIII anniversario della morte Napoli ricorda il grande poeta che in memorabili versi esaltò le virtù e le bellezze della città partenopea -- XXIII aprile MCMLIX".
Indirizzo: via Cervantes, Napoli

 

Belgium Bruxelles 

Statua dedicata a Don Quixote e Sancho Pancha

La statua in bronzo è ad opera dello scultore spagnolo Lorenzo Coullaut ed è una replica di quella del 1930 installata in Plaza de España a Madrid.
Indirizzo: tra place d'Espagne e boulevard de l'Imperatrice, Bruxelles

 

Indirizzo:Piazzale del Verano 1, Roma
sito Sitocimitericapitolini.it 
gratis  Ingresso libero.
orario Orari di apertura: da ottobre a marzo, 7.30-18.00; da aprile al settembre, 7.30-19.00.

Il Cimitero del Verano fu costruito a partire dal 1807, quando un editto napoleonico impose le sepolture al di fuori delle mura cittadine. Su progetto di Giuseppe Valadier, sorse su un sito che già in epoca romana ospitava una necropoli: il nome "Verano" infatti trae origine dai Verani, una gens senatoria della Repubblica romana. Il cimitero fu consacrato nel 1835 e vide una costante espansione. Nel 1880 fu inaugurato l'attuale ingresso con quattro statue che raffigurano la Meditazione, la Carità, il Silenzio e la Speranza. Durante ii bombardamenti del quartiere di San Lorenzo, nel luglio 1943, subì diversi danni.

Oggi è il principale cimitero di Roma e, con i suoi 83 ettari, il più esteso cimitero monumentale d'Italia. Custodisce le spoglie di numerosi personaggi illustri, molti dei quali legati al mondo del cinema e del teatro come Eduardo de Filippo, Vittorio de Sica, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Bud Spencer, il baritono Tito Gobbi.

Tra le tombe delle personalità legate al mondo letterario troviamo:

Sibilla Aleramo

Collocazione: Nuovo Reparto, riquadro 61.

Giuseppe Gioachino Belli

Collocazione: Altopiano Pincetto, riquadro 49.

Emilio Cecchi

Collocazione: Ex Civili, riquadro 19.

Sergio Corazzini

Collocazione: All'interno del Colombario presso il Gruppo 8 - Colonna 25 seconda fila.

Grazia Deledda

Le sue spoglie della scrittrice sono state traslate nel cimitero di Nuoro nel 1957. Il monumento funebre, a forma di nuraghe, si trova nel Vecchio Reparto, riquadro 34.

Leone Ginzburg

Collocazione: Israelitico, fronte riquadro 10 bis, III blocco, III fila.

Natalia Ginzburg

Collocazione: Ex Civili, riquadro 20.

Alberto Moravia

Collocazione: Al Monte, riquadro 23.

Gianni Rodari

Collocazione: Ampliamento, riquadro 131.

Amelia Rosselli

Collocazione: Israelitico, riquadro 23.

Trilussa

Collocazione: Rampa Caracciolo, primo tornante.

Giuseppe Ungaretti

Collocazione: Arciconfraternita, scalinata fronte riquadro 145.

I luoghi di Hermann Hesse

Germany Calw

Hermann Hesse Museum

Il museo è ospitato nello storico palazzo comunale Haus Schütz, con vista sulla Marktplatz e sulla casa natale del poeta. strutturato in nove sale, che illustra la vita e l'opera dello scrittore nato a Calw esponendo manoscritti, disegni, acquerelli orginali, oltre a fotografie e prime edizioni.
Indirizzo: Haus Schütz, Marktplatz 30, Calw
sito Sitohermann-hesse.de
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orario di apertura: da aprile a ottobre, martedì-domenica dalle 11 alle 17. Da novembre a marzo, mercoledì-domenica dalle 11 alle 16.

Statua di Hesse

In occasione del 125° anniversario della nascita di Hesse, sul ponte Nikolausbrücke è stata installata l'8 giugno 2001 una statua in bronzo realizzata dallo scultore Kurt Tassotti che raffigura lo scrittore durante la sua ultima visita a Calw all'inizio degli anni Trenta del Novecento.
Indirizzo: Nikolausbrücke, Calw

 

Germany Tubinga

Libreria antiquaria Heckenhauer e Hesse-Kabinett

Tra il 1895 e il 1999 Hesse lavorò quattro anni (i primi tre come apprendista) presso la storica libreria d'antiquariato Heckenhauerische Buchhandlung, che oggi dedica al suo interno una piccola mostra allo scrittore premio Nobel. La libreria conserva ancora la scala a chiocciola dell'epoca.
Indirizzo: Holzmarkt 5, Tubinga
sito Sito: heckenhauer.de
gratis Ingresso libero.

 

Switzerland Montagnola

Museo e Fondazione Hermann Hesse

Un piccolo museo è stato allestito nel 1997 all'interno della torre Camuzzi, adiacente all'abitazione in cui Hesse prese in affitto un appartamento nel 1919, un periodo durante il quale decise di riprendere a scrivere e dipingere in cerca di serenità e pace spirituale. Qui ambientò L'ultima estate di Klingsor e scrisse varie opere, tra cui Siddharta. A Montagnola Hesse abitò dal 1919 al 1931 in casa Camuzzi, che godeva una splendida vista sul lago di Lugano, e dal 1931 al 1962, anno della sua morte, sulla vicina Casa Rossa. Entrambe le abitazioni sono oggi proprietà privata.
L'esposizione riproduce l'ambiente in cui visse lo scrittore per oltre 40 anni mettendo in mostra oggetti personali, fotografie, libri e acquerelli. In particolar modo si incentra sul suo rapporto con l'India e sulla realizzazione dell'opera Il giuoco delle perle di vetro.
Indirizzo: Torre Camuzzi - Ra Cürta, Montagnola
sito Sito: hessemontagnola.ch
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari di apertura: Aperto tutti i giorni nel periodo marzo-inizio novembre; solo sabato e domenica da novembre a febbraio.

 

Switzerland Gentilino

Tomba nel cimitero di Sant'Abbondio

Lo scrittore morì l'8 agosto del 1962 e fu sepolto nel cimitero di Sant'Abbondio, a Gentilino.

 

Italy Livorno

Targa commemorativa

Promossa dal Comitato Unesco Jazz Day e inaugurata l'11 aprile 2019, in occasione della Giornata Nazionale del Mare, la targa celebra il poeta e scrittore tedesco che dedicò alla città la poesia Hafen von Livorno (Sul porto di Livorno). L'iscrizione riporta il testo integrale in italiano e in tedesco della poesia.
Indirizzo: Terminal Crociere, Piazzale dei Marmi, Livorno

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Autori correlati

Confucio

Tempio della Letteratura

Il Tempio della Letteratura si trova nella Cittadella imperiale di Thang Long ed è il luogo in cui è nata la prima università nazionale vietnamita (poi trasferita nel 1802 a Hue, sotto il regno di Gia Long). Costruito nel 1070 al tempo dell'imperatore Ly Thanh Tong, è uno dei vari templi dedicati a Confucio sparsi per tutto il Paese. 
Il complesso è formato da cinque cortili concatenati e da alcuni padiglioni tra cui la Grande Casa delle Cerimonie, al cui interno si trova la Bai Duong, ossia la sala di Confucio, dove è custodita una grande statua di Confucio. Nel complesso si trovano anche una serie di stele, sorrette da tartarughe, simbolo di longevità, su cui sono incisi i 1306 nomi di coloro che riuscirono a laurearsi. 
Indirizzo: 58 Quốc Tử Giám, Văn Miếu, Đống Đa, Hanoi
a-pagamento Ingresso a pagamento.

 

Luoghi correlati

Sofitel Metropole Hotel Hanoi

Costruito nel 1901 nel quartiere francese di Hanoi in classico stile coloniale, ha ospitato nel corso degli anni molti personaggi illustri.
Nel 1935 Somerset Maugham scrisse parte di The Gentleman in the Parlour mentre soggiornava nell'albergo.
Graham Greene soggiornò nell'albergo nel 1951 mentre scriveva Un americano tranquillo.
Charlie Chaplin e Paulette Goddard trascorsero la loro luna di miele al Metropole nel 1936, dopo essersi sposati a Shanghai.
Indirizzo: 15 Pho Ngo Quyen, Hoan Kiem, Hanoi
sito Sitometropole.grandluxuryhotels.com

 

Vietnam

Scritto da on 14/04/2019

Le città sono in ordine alfabetico.

Hanoi


Ho Chi Minh / Saigon


Phat Diem


Tay Ninh

Grande Tempio Cao Dai

 

 

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Jorge Luis Borges

 

Luoghi correlati

Café Tortoni

Dal 1958 questo caffè è uno dei centri della vita culturale del paese. Venne aperto da un francese di nome Jean Touan, che volle ricreare un ambiente simile al caffè omonimo sul Boulevard des Italiens a Parigi. Originariamente il locale si trovava però in un altro edificio, poco distante da quello attuale, dove si trasferì nel 1880, su Avenida de Mayo. 
Tra gli habituée più illustri ci sono stati Gabriel Garcia MarquezJorge Luis Borges, la poetessa Alfonsina Storni, il filosofo José Ortega y Gasset, ma anche Carlos Gardel, il famoso compositore di musica per tango. In un angolo del locale infatti c'è un trittico di statue di cera che rappresentano Borges, Gardel e Alfonsina Storni.
A inizio Novecento il Café Tortoni è stato il ritrovo del movimento culturale argentino "Agrupación de Gente de Artes y Letras", ma ha visto passare ai suoi tavoli, anche solo di passaggio, tanti altri artisti e scrittori, come Luigi Pirandello, Frederico García LorcaJulio Cortázar, la cantante Josephine Baker, il pianista Arthur Rubinstein e Albert Einstein.
Specialità culinaria del locale è la bevanda "leche merengada", una "meringa di latte" con albume, cannella, buccia di limone e zucchero.
Indirizzo: Avenida de Mayo 825, Buenos Aires

 

Café Tortoni

Dal 1958 questo caffè è uno dei centri della vita culturale del paese. Venne aperto da un francese di nome Jean Touan, che volle ricreare un ambiente simile al caffè omonimo sul Boulevard des Italiens a Parigi. Originariamente il locale si trovava però in un altro edificio, poco distante da quello attuale, dove si trasferì nel 1880, su Avenida de Mayo. 
Tra gli habituée più illustri ci sono stati Gabriel Garcia MarquezJorge Luis Borges, la poetessa Alfonsina Storni, il filosofo José Ortega y Gasset, ma anche Carlos Gardel, il famoso compositore di musica per tango. In un angolo del locale infatti c'è un trittico di statue di cera che rappresentano Borges, Gardel e Alfonsina Storni.
A inizio Novecento il Café Tortoni è stato il ritrovo del movimento culturale argentino "Agrupación de Gente de Artes y Letras", ma ha visto passare ai suoi tavoli, anche solo di passaggio, tanti altri artisti e scrittori, come Luigi Pirandello, Frederico García LorcaJulio Cortázar, la cantante Josephine Baker, il pianista Arthur Rubinstein e Albert Einstein.
Specialità culinaria del locale è la bevanda "leche merengada", una "meringa di latte" con albume, cannella, buccia di limone e zucchero.
Indirizzo: Avenida de Mayo 825, Buenos Aires

Argentina

Scritto da on 01/01/2019

Le città sono in ordine alfabetico.

Buenos Aires

Brasile

Scritto da on 07/02/2019

Le città e le località sono in ordine alfabetico all'interno del proprio stato federato.

Rio de Janeiro

Petrópolis

I luoghi di Stefan Zweig

Austria Vienna

Targa commemorativa sulla casa natale

La targa recita: "In diesem Hause wurde am 28. November 1881 / Stefan Zweig / geboren / Er war einer der bedeutendsten / Schriftsteller und Dichter Österreichs, / ein großer Mensch und Kosmopolit" (trad. in questa casa nacque il 28 novembre 1881 Stefan Zweig. è stato uno dei più importanti scrittori e poeti austriaci, un grande uomo e cosmopolita)
Indirizzo: Schottenring 14, Vienna

Targa commemorativa sulla casa in cui ha vissuto

La targa recita: "Dieses Haus / war von 1907 - 1919 Heim und / Wirkungsstätte des Dichters / Stefan Zweig (1881 - 1942) -- Österreichische Gesellschaft für Literatur / Internationale Stefan Zweig Gesellschaft" (trad. Questo edificio è stato dal 1907 al 1942 casa e luogo di lavoro del poeta Stefan Zweig - Società austriaca per la letteratura internazionale, Società Stefan Zweig)
Indirizzo: Kochgasse 8, Vienna

Targa commemorativa sulla scuola che ha frequentato

Sulla scuola superiore Gymnasium Wasagasse sono state apposte alcune targhe commemorative, tra cui quella dedicata a Stefan Zweig che viene ricordato assieme all'editore Jakob Hegner. La targa recita: "Schüler dieses Gymnasiums waren / der Dichter Stefan Zweig / von 1892 - 1900 und / der Verleger Jakob Hegner / von 1893 - 1897 -- Österreichische Gesellschaft für Literatur" (trad. "Sono stati studenti di questa scuola il poeta Stefan Zweig (1892-1900) e l'editore Jakob Hegner (1893-1897) - Società austriaca per la letteratura").
La stessa scuola è stata frequentata dagli scrittori Friedrich Torberg, Fritz Kalmar e Fried Erich.
Indirizzo: Gymnasium Wasagasse, Wasagasse 10, Vienna


Austria Salisburgo

Stefan Zweig Centre - Zweig Villa

La villa del XVII secolo prende il nome dallo scrittore Stefan Zweig che la acquistò nel 1919 e vi visse fino al 1934, anno in cui emigrò in Inghilterra. L'aspetto attuale è dato da alcuni lavori di ristrutturazione che nel XIX secolo hanno ampliato l'edificio. 
Oggi ospita lo Stefan-Zweig-Centre-Salzburg, un centro che organizza eventi, convegni e letture dedicati alla letteratura austriaca e allo scrittore e allestisce anche una mostra con immagini e documenti che illustra la vita e le opere dello scrittore; tra gli oggetti esposti vi è anche una macchina da scrivere a lui appartenuta e il suo timbro con firma.
Poco più avanti la villa, vicino al monastero c'è un memoriale eretto nel 1983 con una scultura che raffigura il volto dello scrittore.
Indirizzo: Mönchsberg 2, Salisburgo
sito Sitostefan-zweig-centre-salzburg.at
a-pagamento Ingresso a pagamento.
orario Orari: aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 14 alle 16.


Brazil Petrópolis, Rio de Janeiro

Tomba nel cimitero municipale di Petrópolis

Trasferitosi nell'agosto 1940 a Petrópolis, un paese circa 70 km a nord di Rio de Janeiro, qui si uccise Lo scrittore si uccise assieme alla seconda moglie, Elisabet Altmann (Lotte), il 22 febbraio 1942. Fu celebrato un funerale di Stato e fu sepolto nel cimitero municipale di Petrópolis.
Indirizzo: R. Fabrício de Matos, Petrópolis

Casa Stefan Zweig

In questa casa lo scrittore visse con la seconda moglie, Elizabet Altmann, detta "Lotte", per cinque mesi (dal settembre 1941 al febbraio 1942) fino al suicidio dei due, la notte tra il 22 e il 23 febbraio 1942.
Oltre alla casa museo, qui è ospitato anche un memoriale a tutti gli esiliati, rifugiatisi in Brasile durante gli anni 1933-1945, che hanno dato il loro contribuito alle arti e alla scienza. Gestito da un'associazione no-profit, la casa museo è stata ristrutturata nel 2012 dall'architetto Miguel Pinto Guimarães nel 2006; ha uno spazio espositivo dedicato allo scrittore e organizza anche attività ed eventi.
Sitocasastefanzweig.com.br

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Autori correlati

Georg Trakl

Il poeta austriaco Georg Trakl nacque a Salisburgo il 3 gennaio 1887 e visse qui gran parte della sua breve vita. Dal 1985 varie sue poesie incise su targhe commemorative sono state installate sui muri della città, indicando i luoghi che sono menzionati nelle sue poesie e sono stati importanti nella sua vita.

Casa museo natale e targa commemorativa (poesia "Die schöne Stadt")

La Trakl Gedenkstätte è la casa dove il poeta nacque nel 1887 e visse gran parte della sua vita. La famiglia viveva al primo piano, in un appartamento affacciato sul bel cortile interno, dove avevano a disposizione più di dieci stanze. Il padre Tobias aveva un negozio di ferramenta in Mozartplatz (nei locali che fino al 2012 hanno ospitato il Café Demel), attività che andò bene fino alla morte del padre (1910), per poi essere chiusa nel 1913. Il poeta visse a questo indirizzo fino al 1908. Sulla facciata una targa recita: "Geburtshaus / des dichters / Georg Trakl / 1887 - 1914".
Nel cortile interno una targa commemorativa riporta la sua poesia Die schöne Stadt (La bella città) che sebbene sia stata scritta a Vienna, parla delle impressioni del poeta mentre osserva Salisburgo dalla sua casa.
Nelle stanze al primo piano dove abitò la famiglia Trakl, l'associazione Salzburger Kulturvereinigung (kulturvereinigung.com) ha allestito un piccolo museo  grazie ai cimeli donati dalla sorella maggiore del poeta, Maria Geipel, e altre donazioni che sono andate ad aggiungersi in seguito. Oltre a un video introduttivo (circa 40 minuti), all'interno sono esposti alcuni mobili originali dell'epoca, scritti autografi del poeta, le sue pagelle scolastiche, foto della sua famiglia e un suo autoritratto. La mostra è visitabile solo prendendo parte a tour guidati.
Nel cortile del palazzo si trova inoltre la mostra "Art in the Traklhaus" dove espongono artisti salisburghesi e austriaci.
Indirizzo: Waagplatz 1A, Salisburgo
sito Sitokulturvereinigung.com 
orario Orari: tour guidati da lunedì a venerdì alle 14. 

"Im Dunkel" 

Dopo il settimo anno di ginnasio, Trakl iniziò un apprendistato (dal 1905 al 1908) presso la farmacia "Zum weißen Engel", che si trovava nella casa accanto all'attuale farmacia sulla Linzer Gasse. Qui Trakl iniziò a conoscere le droghe, a causa delle quali morirà per un'overdose di cocaina, nel 1914), si trova una targa che riporta la sua poesia Im Dunkel (Al buio).
Indirizzo: Linzer Gasse 7, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "St.-Peters-Friedhof"

Presso l'ingresso sul lato della collina, vicino alla funiculare, c'è una targa che riports la lirica St.-Peters-Friedhof. Questo cimitero ha ispirato molti componimenti di Trakl, tra cui Sebastian im Traum e lo scritto in prosa Traum und Umnachtung.
Indirizzo: cimitero St. Peters Friedhof, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "Am Mönchsberg"

Trakl si rifugiava spesso su questa collinetta. Una targa posta sul bastione sopra il monastero di St Peters, accessibile dalla scalinata Toskanini-Stiege, riporta la poesia Am Mönchsberg.
Indirizzo: Mönchsberg, Salisburgo

Targa commemorativa: poesia "Musik im Mirabell"

Poiché la sorella Hermina visse un periodo nel castello Mirabell, il poeta conosceva bene questi luoghi. Sul muro orientale si trova una targa commemorativa che riporta la sua poesia Musik in Mirabell, in cui osserva il parco che gli si apre alla vista.
Indirizzo: sul muro orientale dei giardini Mirabell (vicino al Barock-Museum), Salisburgo

Evangelische Christuskirche. Targa commemorativa: poesia "Ein Winterabend"

In questa chiesa furono battezzati Trakl e i suoi fratelli e qui frequentavano il catechismo due volte a settimana. Una targa con la poesia Ein Winterabend (Una sera d'inverno), che affronta temi religiosi, è affissa accanto all'ingresso settentrionale della chiesa.
Indirizzo: Schwarzstrasse 25 (Salzachkai), Salisburgo

Eisenbahnbrücke. Targa commemorativa: poesia  "Vorstadt im Föhn"

Una targa con la poesia Vorstadt im Föhn si trova un pilone del ponte ferroviario vicino al luogo in cui si trovava il macello da cui Trakl trasse ispirazione per la poesia. Trakl amava molto passeggiare lungo il Salzach, così il ponte pedonale più a nord è stato a lui intitolato (Trakl-Steg).
Indirizzo: Eisenbahnbrücke, Salisburgo

Parco dell'Hellbrunn Palace. Targa commemorativa: poesia "Die drei Teiche in Hellbrunn"

Trakl richiama l'atmosfera di questo luogo in diverse sue liriche. Una targa con la poesia Die drei Teiche in Hellbrunn si trova affissa nell'ottagono. 

Targa commemorativa: poesia "Anif"

Appena fuori dai confini meridionali della città, vicino a Hellbrunn, si trova la cittadina di Anif, dove Trakl amava spesso passeggiare. Alcune poesie infatti evocano questo paesaggio. Nel padiglione vicino all'entrata della biblioteca comunale si trova una targa che riporta la sua poesia Anif.


Stefan Zweig

 

Luoghi correlati

Literaturhaus

Dal 1991 è una delle principali organizzazioni austriache che promuove la letteratura del Paese con attività ed eventi per adulti e bambini. Mette a disposizione anche una biblioteca, con 3000 libri e 50 riviste letterarie, e una mediateca con oltre 700 video e 1000 registrazioni audio.
Indirizzo: Strubergasse 23/H.C. Artmann-Platz
sito Sitoliteraturhaus-salzburg.at
gratis Ingresso gratuito.
orario Orari: aperto il martedì dalle 9 alle 14 e il giovedì dalle 14 alle 19.30

 

 

Musik im Mirabell

I luoghi di Miguel de Cervantes

Spain Madrid

Chiesa di San Sebastiano

Ultima casa in cui visse

L'ultima casa in cui visse e morì Miguel de Cervantes il 23 aprile 1616 fu distrutta nel 1833 e adesso non ne rimane che una targa commemorativa che recita: "Aqui vivio y murio / Miguel de Cervantes saavedra / Cuyo ingenio admira el mundo / Fallecio en MDCXVI".
Nel 2005 è stata aggiunta un'altra targa: "A Don Miguel de Cervantes / en el IV centenario de la publicación / de la primera parte del Quixote / 1605-2005 / La Real Academia Española".
Indirizzo: Calle Cervantes 2, Madrid

Convento de las Trinitarias Descalzas

In questo luogo fu sepolto Cervantes nel 1616, ma non se ne conosce la posizione esatta. Sono ancora in corso le ricerche dei suoi resti. Una targa sulla facciata del convento lo ricorda così: "A Miguel de Cervantes Saavedra / Que por su última voluntad yace / en este Convento de la Orden Trinitaria / a la cual debió principalmente su rescate / La Academia Española / Cervantes Nacio en 1587 y fallecio eh 1616".
Indirizzo: Calle Lope de Vega 18, Madrid

Statua dedicata a Don Quixote e Sancho Pancha

Al centro della Plaza de España si erge il monumento dedicato al più famoso scrittore spagnolo. L'opera è stata progettata dagli architetti Rafael Martínez Zapatero e Pedro Muguruza e dallo scultore Lorenzo Coullaut Valera. Gran parte del monumento è stata costruita dal 1925 al 1930, mentre la sua conclusione risale agli anni 1956-57 ad opera del figlio dello scultore, Federico Coullaut-Valera Mendigutia, subentrato alla morte del padre.
Oltre alla scultura dei due protagonisti dell'opera, entrambi a cavallo, il monumento presenta anche la statua che raffigura Miguel de Cervantes e la donna da lui amata, nelle forma della della contadina Aldonza Lorenzo e dell'immaginaria Dulcinea del Toboso.Una copia di questa statua si trova anche a Bruxelles, tra place d'Espagne e boulevard de l'Imperatrice.
Indirizzo: Plaza de España, Madrid

Spain Siviglia

Carcere reale di Siviglia, busto e targa commemorativa

Il Cárcel Real de Sevilla si trovava all'attuale numero 85 di Calle Sierpes. Era un edificio medievale in rovina quando nel 1569 fu ristrutturato e ampliato. Ebbe numerosi prigionieri illustri durante il Siglo de Oro, tra cui Mateo Alemán, autore di Guzmán de Alfarache, e Miguel de Cervantes.
L'autore di Don Chisciotte fu imprigionato qui tra il settembre e il dicembre del 1597 per debiti con il fisco e probabilmente una seconda volta alla fine del 1602. Sembra che qui che fu concepita l'idea della sua opera monumentale: nel prologo infatti dice "...che mal poteva produrre lo sterile e incolto ingegno mio, se non la storia di un figliuolo stento, sparuto, strambo, sempre con dei pensieri nuovi e che a nessun altro sarebbero mai venuti in mente, appunto come quella che fu concepita in un carcere dove ogni disagio fa sua dimora e dove ogni triste schiamazzo sta di casa?".
La prigione rimase in questo edificio fino al 1835 per essere poi demolito. Al suo posto sorsero edificio adibiti a vari scopi, tra cui per un periodo vi ebbe sede il Círculo de Labradores e attualmente la Caixabank. 
Sulla facciata dell'edificio che ospitava il carcere reale è stata posta una lapide nel 1905, nel terzo centenario dalla pubblicazione del Don Chisciotte. A differenza della maggior parte delle targhe dedicate all'opera che si trovano a Siviglia, questa non è fatta di azulejos ma è in pietra. L'iscrizione recita: "En el recinto de esta / casa, antes Cárcel Real, / estuvo preso (1597-1602) / Miguel de Cervantes / Saavedra, / y aquí se engendró para / asombro y delicia del mundo / el ingenioso hidalgo / d. Quijote de la Mancha / la Real Academia sevillana de / Buenas Letras acordó perpetuar / este glorioso recuerdo -- año de MCMV".
In fondo alla via, all'incrocio con Calle Entre Cárceles, si trova un busto in bronzo, installato nel 1974, ritrae lo scrittore.
Indirizzo: Calle Entre Cárceles, Siviglia.

Targa commemorativa (1)

All'incrocio tra calle Betis e calle Troya, una targa indica il luogo in cui si trovava la Casa di Monipodio, il capo del Sindacato dei Ladri, menzionata nel racconto Rinconete e Cortadillo, una delle dodici Novelle esemplari (1613). All'epoca questa zona aveva molti edifici abbandonati e in rovina a causa dell'esplosione de Molino de la Pólvora, che aveva raso al suolo mezza Triana e danneggiato il Convento de Los Remedios.
La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó, como ocurriods en la "Casa de Monipodio", / en esta calle llamada vn tiempo de "la Cruz", / hoy de "Troya", junto a la qve se nombró del "Molino de la Pólvora" / donosos episodios de la novella ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Calle de Troya (Barrio de Triana), Siviglia

Targa commemorativa (2)

La targa dice che qui si trovava la porta da cui i personaggi  Rinconete e Cortadillo  della Novella esemplare omonima, entrano a Siviglia; la targa tuttavia è stata ricollocata qui ma non riferisce a questo luogo; l'antica porta alla quale si riferisce si trovava nei pressi dell'attuale Calle Santander, vicino alla Torre de la Plata, ed era nota anche come "Puerta de la Aduana", "Atarazanas" o "Postigo del Coal".
L'iscrizione sulla targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta pverta, llamada vn tiempo "de la advana" y / antes de los "azacanes", imaginando qve por ella entraron / en Sevilla / Rinconete y Cortadillo / personajes de la novella ejemplar así intitvulada".
Indirizzo: Calle Núñez de Balboa 3 (Barrio de El Arenal), Siviglia

Targa commemorativa (3)

Il luogo è menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona este lvgar "donde en vn tiempo se / hacía Malbaratillo" / en la Novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Calle Adriano 23 (Barrio del Baratillo), Siviglia

Targa commemorativa (4)

La targa indica dove si trovava il "Postigo del Alcázar" menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari.
L'iscrizione in spagnolo recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona "El postigo del Alcázar" qve estvvo en lvgar proximo a éste, / en la novella ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Av. de la Constitución, pasaje de Miguel de Mañara, Siviglia

Targa commemorativa (5)

Di fronte alla Cattedrale, sulla facciata del Convento de la Encarnación, una targa indica il Corral de Los Olmos, menzionato nell'opera Il ruffiano santo (El Rufian Dichoso). L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Corral de Los Olmos, / dó está la Jacarandina", / sito en esta plaza, en la comedia / El Rufian Dichoso".
Indirizzo: Plaza de la Virgen de los Reyes, Siviglia

Targa commemorativa (6)

Vicino alla Puerta del Perdón, sotto gli scalini della cattedrale, una targa indica il luogo menzionato nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona estas gradas, lvgar vn tiempo de contratación, / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MXMXVI".
Indirizzo: Calle Alemanes, Siviglia

Targa commemorativa (7)

Ai piedi della Giralda, vicino alla Puerta del Lagarto dalla quale si accede al Patio de los Naranjos, una targa indica che Cervantes scrisse il sonetto "Vive Dios, que me espanta esta grandeza" in occasione della sepoltura in questa cattedrale del re Felice II di Spagna.
L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / escribió el famoso soneto, que principia: / "Vive Dios, qve me espanta esta grandeza", / con ocasión del tvmtvlo levantado en esta sta. iglesia catedral / para las honras de S.M.C. el Rey D. Felipe II".
Indirizzo: Calle Alemanes (presso l'entrata al Patio de los Naranjos), Siviglia

Targa commemorativa (8)

Originariamente la targa si trovava sul muro esterno della locanda di Tomás Gutiérrez, presso il quale Cervantes alloggiò a Siviglia. A seguito della demolizione dell'edificio, è stata spostata in questa nuova ubicazione, nella sala di ingresso della SAS (Servicio Andaluz de Salud), a cui tuttavia non è sempre possibile accedere.
La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / alojó vn tiempo en esta casa, que fvé posada / de sv grande amigo / Tomas Gvtiérrez".
Indirizzo: Avenida de la Constitución (all'interno dell'edificio della SAS), Siviglia

Targa commemorativa (9)

Cervantes menziona questo luogo nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari e ne Il dialogo dei cani (El coloquio de los perros, conosciuto anche come Coloquio de Cipión y Berganza). La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta plaza, llamada vn tiempo de "San Francisco" / en las novella ejemplares / Rinconete y Cortadillo y Coloqvio de Cipio+ón y Berganza / MCMXVI".
Indirizzo: Ayuntamiento (sotto l'arco a cui si accede da plaza de San Francisco), Siviglia

Targa commemorativa (10)

Cervantes menziona questo luogo nel racconto Rinconete e Cortadillo tratto dalle nella Novelle esemplari. L'iscrizione recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle, llamada vn tiempo de "Tintores" / en las novella ejemplares / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI".
Indirizzo: Calle Joaquín Guichot, Siviglia

Targa commemorativa (11)

Cervantes menziona più volte nelle sue opere la Calle Sierpes, il Carcere reale (dove fu imprigionato nel 1597 e concepì il Don Chisciotte) e il negozio di Pierres Papin (un uomo di origine francese, gobbo, che aveva un negozio in questa via un negozio di carte da gioco). La targa, apposta sulla facciata del Círculo Mercantil, recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / cita repetidas veces en svs obras las calle de "la Sierpe", / y en ella la Cárcel Real / y la Casa de Pierres Papin".
Indirizzo: Calle Sierpes, Siviglia

Targa commemorativa (12)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó como ocvrrido en el ámbito de esta plaza, llamada / vn tiempo de "San Salvador", lvego de "la frvta", y del "pan", / vno de los más donosos episodios / de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo".
Indirizzo: Plaza del Pan, o de El Salvador, Siviglia

Targa commemorativa (13)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona este lvgar llamado vn tiempo de la Carnicería, / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de la Alcaicería de la Loza, Siviglia

Targa commemorativa (14)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle, llamada vn tiempo de "la Constanilla", / como "una de las tres cosas que el Rey tenía por ganar en Sevilla" / en la novela ejemplar / Coloqvio de Cipión y Berganza."
Indirizzo: Plaza de Jesús de las Tres Caídas, Siviglia

Targa commemorativa (15)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona esta calle llamada vn tiempo de la Caza, / antes de la Gallinería como una de las tres cosas / que el Rey tenía por ganar en Sevilla / en la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de Huelva, Siviglia

Targa commemorativa (16)

Sulla facciata della Iglesia de la Anunciación, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Estvdio de la compañia de Jesvs" / establecido en estas casas, hoy vuniversidad literaria, / en la novela ejemplar / Coloqvio de Cipión y Berganza."
Indirizzo: Calle de Laraña, Siviglia

Targa commemorativa (17)

Di fronte al convento di Santa Paula, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / imaginó qve en esta casa "Frontera de Santa Pavla", / moraron Isabela y svs padres, / personajes de la novela ejemplar / La Española Inglesa".
Indirizzo: Calle de Santa Paula, Siviglia

Targa commemorativa (18)

Sull'edificio della Diputación Provincial, una targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Matadero", proximo a este lvgar, / como "vna de las tres cosas qve el Rey tenía por ganar en Sevilla / imaginando como ocvrridos en él, / peregrinos episodios de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo / MCMXVI."
Indirizzo: Calle de Menéndez Pelayo (edificio della Diputación Provincial), Siviglia

Targa commemorativa (19)

La targa recita: "El príncipe de los ingenios españoles / Migvel de Cervantes Saavedra / menciona el "Campo de la Huerta del Rey" en este lvgar, / imaginando como ocvrridos en él, / peregrinos episodios de la novela ejemplar / Rinconete y Cortadillo."
Indirizzo: Calle de Portaceli, Siviglia

Targa commemorativa (20), rimossa

Presso la chiesa di San Hermenegildo, più precisamente sotto la Puerta-Torre de Córdoba, vicino al collegio dei Gesuiti, si trovava una targa che è stata rimossa e non più installata dopo la ristrutturazione dell'edificio.

Targa commemorativa presso la Taberna de las Escobas

Sulla facciata della Taberna de las Escobas, non molto distante dalla Cattedrale, si trova una targa installata nel 1962 dai proprietari del locale. La targa menziona una serie di avventori famosi di questo locale storico, tra cui anche Cervantes. L'iscrizione recita: "A esta famosa Taberna de Las Escobas / cuya existencia data el año 1386, concurrieron / entre otros ingenios, glorias de las letras / universales, Cervantes, Lope de Vega, Lope de Rueda, Becquer, Dumas, Lord Byron, Montoto y Los Hermanos Alvarez Quintero. -- La propriedad de esta finca colocó estos / azulejos para perpetuar la memoria de / tan insignes prohombres, en el / año del Señor de 1962."
Non fa parte della serie delle targhe in ceramica note come "El Vía Crucis Cervantino".
Indirizzo: Calle Álvarez Quintero 62, Siviglia

Targa commemorativa presso il Ponte del Alamillo

La targa è stata installata nel 2005 presso il Ponte del Alamillo per commemorare il quarto centenario della prima edizione del Don Chisciotte. La decorazione delle azulejos, in tinta blu, è volutamente anacronistica: rappresenta un velocipede che non esisteva all'epoca di Cervantes, né tantomeno il ponte vicino di Alamillo che si scorge dietro gli alberi. L'iscrizione cita un passo de "Il ruffiano santo" di Cervantes: "... Esta tarde, / allá donde el sol no arde / y hiere en rayo sencillo, / en el famoso Alamillo / hagas de tv vista alarde".
Più in basso una seconda iscrizione spiega l'origine della targa: "En el año 1606 Miguel de Cervantes quiso traer / a su literatura el nombre del Alamillo y lo / Hizo, como arriba se lee en la comedia de "El / Rufián Dichoso" -- Hoy el Parque del Alamillo quiere citar a / Cervantes y vincularse a su obra con esta / placa puesta cuando se cumplen cuqtro siglos / de la primera edicion del Quijote -- Veranillos de 2005 -- Parque del Alamillo, Junta de Andalucía".
Indirizzo: Parque del Alamillo, Siviglia

Targa per il quarto centenario dalla pubblicazione di Don Chisciotte

Nel quarto centenario della pubblicazione di Don Chisciotte è stata posta una targa commemorativa sul retro della Cattedrale, attaccata alle mura del Convento dell'Incarnazione. L'iscrizione recita: "Miguel de Cervantes / "Una vez me mandó que fuese a desafiar a aquella famosa Giganta de Sevilla llamada la Giralda, que es tan valiente y fuerte como hecha de bronce, y sin mudarse de un lugar es la más movible y voltaria mujer del mundo". / (Don Quijote de la Mancha, II, Cap. XIV) / Homenaje del Excmo. Ayuntamiento de Sevilla a Miguel de Cervantes con motivo del IV centenario de la publicación de su inmortal movela -- Sevilla, 5 de siciembre de 2005".
Indirizzo: mura del Convento dell'Incarnazione (sul retro della Cattedrale), Siviglia

 

Italy Napoli

Targa commemorativa

La targa, posta nel 1959, ricorda il soggiorno dello scrittore spagnolo a Napoli e recita: "Questa città è Napoli illustre / le cui vie percorsi più di un anno / d’Italia gloria e ancor del mondo lustro / che di quante città in sé racchiude / non v’è nessuna che così l’onori: / benigna nella pace e dura in guerra / madre di nobiltude e d’abbondanza / dai Campi Elisi e dagli ameni colli. -- Miguel Cervantes de Saavedra / dal Viaje del Parnaso cap.VIII. -- Nel CCCXLIII anniversario della morte Napoli ricorda il grande poeta che in memorabili versi esaltò le virtù e le bellezze della città partenopea -- XXIII aprile MCMLIX".
Indirizzo: via Cervantes, Napoli

 

Belgium Bruxelles 

Statua dedicata a Don Quixote e Sancho Pancha

La statua in bronzo è ad opera dello scultore spagnolo Lorenzo Coullaut ed è una replica di quella del 1930 installata in Plaza de España a Madrid.
Indirizzo: tra place d'Espagne e boulevard de l'Imperatrice, Bruxelles

 

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