c8e8a390b130aff90998a34cea127459.jpg
ca18ec6f0a3b9426c99d8e96482c8752.jpg
  • Itinerari
  • Città
  • Autori
  • LUOGHI
Articoli filtrati per data: Agosto 2019 - TurismoLetterario.com
Articoli filtrati per data: Agosto 2019
Domenica, 15 Dicembre 2013 22:53

Kyoto

Kyōto è stata l'antica capitale imperiale del Giappone dal 794 al 1868. Quando vi viene trasferita la sede imperiale dall'adiacente città di Nara, l'imperatore Kanmu la definisce Heiankyō 平安京, letteralmente "capitale di pace e tranquillità", e da questo momento rimarrà la residenza dell'imperatore fino al 1868, quando verrà spostata a Edo, l'attuale Tōkyō.
Il periodo Heian, che va dal 794 al 1185, è l'epoca in cui la cultura giapponese assiste ad un periodo di grande fioritura. Tra la produzione letteraria va senza dubbio il Genji monogatari (Storia di Genji), scritto dalla dama di corte Murasaki Shikibu, ma anche Makura no Sōshi (Note del guanciale) di Sei Shōnagon, Izumi Shikibu nikki (Diario di Izumi Shikibu) di Izumi Shikibu e la raccolta poetica Kokinwakashū.
Kyōto inoltre vanta un ampio numero di monumenti dichiarati patrimonio dell'UNESCO tra cui il Castello Nijō 二条城 e i due suggestivi templi Kiyomizu-dera 清水寺 e Kinkaku-ji 金閣寺.

autori-correlati-75px libri-correlati-75px

Autori correlati

 

Yukio Mishima


Murasaki Shikibu

Tempio Rozan-ji, luogo dove si trovava la residenza di Murasaki Shikibu

Il tempio Rozan-ji 廬山寺 è si trova nel luogo dove Murasaki Shikibu visse e presumibilmente scrisse buona parte della sua opera più importante, "Storia di Genji" (Genji monogatari). Suo nonno, Fujiwara Kanesuke, aveva costruito una residenza che era nota come "Tsutsumi-chunagon" (un appellativo di Kanesuke dal significato "Consigliere medio della riva del fiume") e proprio in questo posto Murasaki Shikibu visse fino al 1031, anno della sua morte all'età di 59 anni.
Il tempio Rozanji era stato costruito nel 938 sulla collina chiamata Funaokayama, all'estremità settentrionale della città, dal monaco buddista Ganzan-Daishi ed era stato trasferito nel luogo attuale dopo la guerra di Onin, nel 1573. Il tempio venne distrutto da un incendio nel 1788 e successivamente fu ricostruito come lo vediamo ancora oggi.
All'interno dell'edificio principale si trova una foto di Arthur Waley, il primo traduttore di "Storia di Genji" (Genji Monogatari) in lingua inglese, mentre nello spazio esterno si trova un monumento (una sorta di stele) dedicato a Murasaki Shikibu che ne spiega la connessione col luogo.
Indirizzo: 397 Kitanobecho 1-chome, Kamigyō-ku, Kyotō, Giappone (京都府京都市上京区北之辺町397)
a-pagamento


Jun'ichiro Tanizaki

 

Leggere prima di partire per... Kyoto

Narrativa classica

Murasaki Shikibu, Storia di Genji
Sei Shōnagon, Le note del guanciale

Narrativa moderna e contemporanea

Yukio Mishima, Il padiglione d'oro, Milano, Feltrinelli
Yasunari Kawabata, Koto

 

Domenica, 15 Dicembre 2013 22:30

Milano

Il primo nucleo dove oggi sorge la moderna città è attestato al V secolo a.C. Popolata dagli insubri, gente di lingua celtica, fu occupata dai romani nel 222 a.C. e divenne colonia latina con il nome di Mediolanum. Divenne capitale dell'Impero d'Occidente nel 292 e, poco dopo, nel 313, si impose come centro della Chiesa d'Occidente con l'istituzione della diocesi guidata dal vescovo Ambrogio, oggi patrono della città. Divenne parte del regno longobardo e in seguito dell'impero carolingio.
Nel tardo Medioevo i Visconti conquistarono il potere dando inizio al ducato di Milano che passò nelle mani degli Sforza dalla metà del XV secolo. Nel XVI secolo passò sotto il dominio spagnolo e negli anni 1629-30 visse uno dei suoi periodi più cupi, la devastante peste che fa da sfondo alle vicende de I Promessi Sposi.
Durante la guerra di Successione spagnola, lo stato di Milano passò all'impero asburgico, attraversato da una breve parentesi di dominio napoleonico. Intensa fu poi la partecipazione della città ai moti risorgimentali che culminarono con le Cinque giornate del 1848. Nel 1859 la Lombardia fu ceduta al Regno di Sardegna e in seguito annessa al Regno d'Italia, di cui divenne negli anni capitale economica e finanziaria.

autori-correlati-75px libri-correlati-75px

Autori correlati

 

Riccardo Bacchelli

Targa commemorativa

La targa indica il luogo in cui visse lo scrittore, deceduto nel 1985 (l'iscrizione riporta la data errata). La targa recita: "In questa casa visse / Riccardo Bacchelli / (1891 - 1986) / Scrittore e saggista -- Milano, 2006".
Indirizzo: via Borgonuovo 20, Milano


Arrigo Boito

Tomba nel Cimitero Monumentale

Targa commemorativa

La targa recita: "Arrigo Boito / che al teatro italiano / diede insigni opere / di musica e di poesia / e la mente il cuore la vita / fuse in supremo accordo / di virtù e di bellezza / abitò lungamente questa casa / insieme al fratello Camillo / architetto maestro / scrittore d'arte nobilissimo -- MCMXVIII".
Indirizzo: via Montebello (angolo via Principe Amedeo), Milano


Dino Buzzati


Dario Fo

Tomba nel Cimitero Monumentale


Ernest Hemingway


Giacomo Leopardi


Alessandro Manzoni


Filippo Tommaso Marinetti

Tomba nel Cimitero Monumentale

Targa commemorativa

La targa indica il luogo in cui lo scrittore fondò la rivista Poesia e recita: "Questa è la casa / dove nel 1805 / Filippo Tommaso Marinetti / fondò la rivista "Poesia" / Da qui il movimento futurista / lanciò la sua sfida / al chiaro di luna specchiato nel naviglio".
Indirizzo: corso Venezia 23, Milano


Alda Merini


Eugenio Montale


Vincenzo Monti


Giuseppe Parini

Statua commemorativa

La statua di Parini si trova sullo scalone che conduce alla Pinacoteca di Brera. Fu realizzata da Gaetano Matteo Monti nel 1838.
Indirizzo: Pinacoteca di Brera, via Brera, Milano

Targa sull'edificio in cui visse e morì

In via Brera, accanto alla Pinacoteca, si trova la casa in cui visse e morì Giuseppe Parini. La targa recita: "In questo palazzo / Giuseppe Parini / poeta / abitò e morì il XV agosto MDCCXCIX".
Indirizzo: Via Brera, Milano


Francesco Petrarca


Francesco Maria Piave

Tomba nel Cimitero Monumentale


Carlo Porta

Targa commemorativa

La targa recita: "In questa casa Carlo Porta poeta abitò e morì il V gennaio MDCCCXXI".
Indirizzo: via Montenapoleone 2


Silvio Pellico

Targa commemorativa nel luogo in cui fu arrestato

Una targa commemorativa ricorda l'arresto di Silvio Pellico da parte della polizia asburgica mentre stava facendo lezione ai figli del marchese Luigi Porro Lambertenghi, per essere poi condotto al carcere di Santa Margherita. La targa recita:  "Il marchese Luigi Porro Lambertenghi / illustre per iniziative / e per opere umanitarie e patriottiche / abitò in questa casa / prima di sottrarsi con l'esilio / ai processi politici del 1821 / nei quali veniva condannato a morte --- Qui fu arrestato Silvio Pellico il 13 ottobre 1820 / Questo ricordo fu posto per voto del comune".
Indirizzo: Via Monte di Pietà 15, Milano.


Salvatore Quasimodo

Il poeta dedica alla città la poesia Milano, agosto 1943, in cui rievoca i bombardamenti che la colpirono duramente: "Invano cerchi tra la polvere, / povera mano, la città è morta. / È morta: s’è udito l’ultimo rombo / sul cuore del Naviglio. E l’usignolo / è caduto dall’antenna, alta sul convento, / dove cantava prima del tramonto. / Non scavate pozzi nei cortili: / i vivi non hanno più sete. / Non toccate i morti, così rossi, così gonfi: / lasciateli nella terra delle loro case: / la città è morta, è morta.".

Targa commemorativa

La targa indica il luogo in cui il poeta visse e recita: "Qui visse Salvatore Quasimodo / Premio Nobel, poeta / uomo del suo tempo / e limpido assertore di libertà / Lasciò a tutti noi / doni immortali di poesia / ricordando che non si può vivere / né cantare / con il piede straniero sopra il cuore".
Indirizzo: corso Garibaldi 16, Milano


Franca Rame

Tomba nel Cimitero Monumentale


Lalla Romano

Casa di Lalla Romano

Qui visse e scrisse le sue opere. Oggi ospita il Centro Studi Lalla Romano la cui finalità è quella di valorizzare i materiali del Fondo Lalla Romano, custoditi nella Biblioteca Nazionale Braidense, e promuovere la figura e le opere della scrittrice. Di fronte al cancello di quella che fu la sua abitazione, c'è un'aiuola con un albero e una targa che ricorda la scrittrice così: "Giardino dedicato a / Lalla Romano / scrittrice e pittrice / (1906 - 2001) -- Negli anni, ho visto ridursi a uno - da quattro che erano - i ciliegi: amati gelosamente, sul praticello davanti a casa, fuori dalla cancellata, verso via Brera. La mia casa è un palazzo incastrato tra altri palazzi vecchi e nuovi, invisibile dalla strada. -- Lalla Romano".
Indirizzo: via Brera 17
Sito: http://www.lallaromano.it/


Renato Simoni

Tomba nel Cimitero Monumentale


Stendhal


Giancarlo Vigorelli

Tomba nel Cimitero Monumentale


Luoghi correlati

Caffè Cova

Fondato nel 1817 si trovava a pochi passi dal Teatro della Scala ed era un ritrovo mondano dell'elite della società e dei patrioti risorgimentali. Tra i clienti più famosi, Giuseppe Verdi, assiduo frequentatore del locale.
Dal 1950 si è trasferito in via Montenapoleone 50 ma gli arredi ricordano ancora oggi un po' quell'epoca tardo ottocentesca, seppur reinterpretata in chiave moderna: lampadari in cristallo, pavimento in marmo policromo, specchi alle pareti, tavoli eleganti e camerieri in livrea.
Come degna caffetteria storica di Milano, tiene alto il nome del dolce cittadino il panettone, rinomato per essere uno dei più buoni della città. Tra le menzioni letterarie, il caffè Cova è citato da Hemingway nel romanzo Addio alle armi e nel racconto In un altro paese, contenuto nella raccolta I quarantanove racconti.
Indirizzo: via Montenapoleone 8, Milano


Leggere prima di partire per... Milano

Narrativa

Dino Buzzati, Un amore
Marco Missiroli, Atti osceni in luogo privato, Milano, Feltrinelli, 2015

 

 

Domenica, 15 Dicembre 2013 17:59

Caffè Florian, Venezia

Indirizzo: Piazza San Marco, Venezia.

sito

 

Il Caffè Florian è il più antico caffè italiano e ha una storia secolare: viene inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome di “Alla Venezia Trionfante”, ma fu ribattezzato “Florian” per il nome del proprietario pronunciato in dialetto veneziano.
Nell'Ottocento è stato restaurato dall'architetto Cadorini e ha vissuto molti momenti importanti della storia d'Italia, tra cui i moti del 1848 guidati da Niccolò Tommaseo e Daniele Manin, dove vennero curati i feriti. Inoltre, alla fine dell'Ottocento vi si incontrò Riccardo Selvatico con i suoi amici per organizzare una mostra d'arte che divenne la Biennale di Venezia.
Ha da sempre vantato una clientela famosa: dal commediografo Carlo Goldoni a Giacomo Casanova, da Giuseppe Parini a Silvio Pellico, da Gasparo Gozzi a Ugo Foscolo. E poi Charles Dickens, Wolfgang Goethe, Marcel Proust, Madame de Staël, Jean Jacques Rousseau, Lord Byron, Henry James, Gabriele D'Annunzio. La lista degli uomini illustri che si sono seduti al caffè Florian pare interminabile.
All'inizio del '900 venne allestita un'orchestra permanente per allietare le serate veneziane. Questa tradizione è tuttora mantenuta.

 

Henry James ne parla così:

[…] le ore della sera le passavo sull'acqua – il chiaro di luna a Venezia è famoso – o nella splendida piazza che serve da corte esterna alla strana vecchia basilica di San Marco. Mi sedevo al caffè Florian a mangiare gelati, ascoltare la musica, a chiacchierare con i conoscenti; il viaggiatore ricorderà come l'immenso grappolo di tavolini e seggiole si estenda simile a un promontorio sul levigato lago della Piazza. In una sera d'estate, sotto le stelle, con tutto l'insieme di lampade, voci, passi leggeri sul marmo – gli unici suoni provenienti dalle immense arcate circostanti – la piazza è come un salotto all'aria aperta consacrato a bevande rinfrescanti, o alla degustazione ancora più raffinata delle squisite impressioni riportate durante la giornata.

tratto da Il Carteggio Aspern, trad. di N.Fusini, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011.

Sabato, 14 Dicembre 2013 16:48

Cologny

Cologny è un comune che si trova nella Svizzera occidentale, Canton Ginevra. È bagnato dal lago Ginevra e vi si trovano due luoghi di particolare interesse storico-culturale della Svizzera: Villa Diodati e la biblioteca "Fondazione Martin Bodmer".

autori-correlati-75px luoghi-correlati-75px 

Autori correlati

Lord Byron


Percy Bysshe Shelley


Mary Shelley

Villa Diodati


John Polidori

Villa Diodati


Luoghi correlati

Villa Diodati

 

 

 

Sabato, 14 Dicembre 2013 16:24

Villa Diodati, Cologny

Indirizzo: Chemin de Ruth, Cologny, Canton Ginevra, Svizzera.
mappa

Villa Diodati è una residenza che si trova a Cologny, vicino Ginevra, in Svizzera.

Qui Lord Byron soggiornò nell'estate 1816 e durante quel periodo invitò alcuni amici e intellettuali come suoi ospiti, tra cui il poeta Percy Bysshe Shelley, la sua compagna e futura moglie Mary Wollstonecraft, il medico personale di Byron e scrittore John Polidori, l'amante di Byron e sorellstra di Mary Claire Clairmont.
Questi illustri personaggi sono i protagonisti di un evento particolare che ha luogo proprio a Villa Diodati la notte del 16 giugno 1816. Suggestionati dal maltempo che imperversa fuori e dalle atmosfere cupe che la notte evoca, decidono di fare una gara di scrittura: ciascuno avrebbe scritto un racconto terrificante da leggere nelle sere successive. È questa la genesi di due personaggi tra i più popolari della letteratura gotica: la creatura del Dottor Frankenstein e il vampiro. La prima nasce dalla mente creativa di Mary Wollstonecraft Shelley, che pubblicherà il romanzo Frankenstein o il Prometeo moderno due anni dopo (1818); la seconda ha origine da un'intuizione di Lord Byron (già presente nel poema Giaour) che il suo medico John Polidori riprende nel romanzo Il vampiro, pubblicato nel 1819, il cui protagonista, Lord Ruthven, è un ritratto ispirato allo stesso Lord Byron.

Oggi una targa ricorda il soggiorno di Lord Byron: “Lord Byron, poète anglais auteur du Prisoner of Chillon habita la Villa Diodati en 1816 y composa le 3° chant de Childe-Harold“.

In precedenza era stata posta anche una targa secondo la quale anche John Milton avrebbe soggiornato nella stessa villa nel 1638. A seguito però di alcuni studi, è stato dimostrato che questo non sarebbe potuto essere possibile perché la villa è stata costruita successivamente.

Villa Diodati è raggiungibile con l'autobus cittadino (compagnia TPG linea A, fermata Cologny-Mairie). Purtroppo è una residenza privata e non è accessibile al pubblico.

Leggi anche l'articolo sul blog: Quella notte a Villa Diodati...

Venerdì, 13 Dicembre 2013 13:29

Francia

 Le città sono in ordine alfabetico all'interno della regione di appartenenza.

Parigi

 

Alvernia-Rodano-Alpi

Grenoble

 

Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Vence

Venerdì, 13 Dicembre 2013 13:18

Svizzera

Le città e le località sono in ordine alfabetico all'interno del cantone di appartenenza.

Canton Ginevra

Canton Vaud

 

 

Venerdì, 13 Dicembre 2013 13:14

Spagna

Venerdì, 13 Dicembre 2013 13:11

Repubblica Ceca

Le città e le località sono in ordine alfabetico.

Praga

Venerdì, 13 Dicembre 2013 12:14

Regno Unito

Le città e le località sono in ordine alfabetico all'interno della nazione costitutiva di appartenenza (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord), a loro volta divise in contee amministrative.

England Inghilterra

Londra

Horton (Berkshire)

Torquay (Devon)

Basingstoke (Hampshire)

Ibthorpe, Andover (Hampshire)

Whitby (North Riding of Yorkshire)

Thame (Oxfordshire)

Stratford-upon-Avon (Warwickshire)

Worthing (West Sussex)


Irlanda del Nord

Belfast

Derry/Londonderry

Enniskillen  (Co. Fermanagh)

Bellaghy (Co. Antrim)


Scotland Scozia

Edimburgo

 

 

Twitter

TurismoLett 📚 Nella #NationalPortraitGallery di #Londra c'è anche questo famoso ritratto di #HenryJames che è stato... squarcia… https://t.co/J6Cs5vKH7i
TurismoLett 📚 Alla National Portrait di #Londra c'è anche il quadro delle sorelle #Brontë: è l'unico ritratto collettivo delle… https://t.co/6e5p5do8jU

Cerca


Ultimi articoli dal blog

Tra aneddoti e curiosità, i quadri letterari della National Portrait Gallery di Londra

di A.M. Se c'è un museo che a Londra mi entusiasma sempre quello è la National Portrait Gallery. Potrà sembrare una...Read More

Dino Buzzati a Villa dei Vescovi: reminiscenze letterarie nei Colli Euganei

di A.M. Siamo in provincia di Padova, dove una rete di paesi costituiscono il Parco letterario di Francesco Petrarca e dei Colli...Read More

Facebook LikeBox