Harry Potter Exhibition a Milano: foto e recensione della mostra

di A.M.

Da quando è stata annunciata, è iniziata l’emozionante attesa. L’inaugurazione ha addirittura visto la presenza dei gemelli Weasley (i due attori James e Oliver Phelps), Milano è stata tappezzata di cartelloni pubblicitari e in quattro piazze sono state installate altrettante sculture riguardanti il film.
Non si può certo dire che non ci fosse trepidazione per l’arrivo della Harry Potter Exhibition alla Fabbrica del Vapore a Milano che rimarrà qui solo fino al 9 settembre 2018, per poi continuare il suo giro del mondo.

Pronti a questo tuffo nel mondo di Harry Potter?

Eccoci dunque all’ingresso: si entra a scaglioni per evitare la calca e che comunque si forma appena si spalancano le porte: il famoso Cappello Parlante ci aspetta nella prima sala dove la cerimonia di smistamento è per pochi prescelti: i babbani un po’ troppo cresciuti si mettano l’anima in pace, generalmente vengono chiamati solo i bambini.

Si aprono poi le porte della sala successiva, che ci catapulta nel mondo di Harry Potter: in una sala compatta circondata da schermi viene proiettato un video breve ma concitato che racconta la saga attraverso le immagini del film. Poi il colpo di scena: si solleva la parete laterale e in un’atmosfera notturna e nebbiosa compare il treno per Hogwarts, che ci dà il benvenuto nel cuore della mostra.

Da questo momento si è liberi di scorrazzare per le sale zeppe di oggetti, costumi di scena e intere scenografie del film. Si parte dalla sala comune di Grifondoro, dove il quadro della Signora Grassa  fa passare solo gli alunni della casa e rigorosamente dopo aver pronunciato la giusta parola d’ordine. Poi  ecco i vestiti originali indossati da Harry, Ron ed Hermione e alcune teche con oggetti che tutti noi fan conosciamo bene: la bacchetta di Harry, la mappa del Malandrino, la borsa sulla quale Hermione lancia l’incantesimo di estensione, la pergamena dell’esercito di Silente. Sono ricostruite anche le stanze di Harry e Ron: non possono mancare l’uovo dorato del torneo Tremaghi, la bacchetta spezzata di Ron, gli occhiali di Harry e… quell’oggetto che tutti noi continuiamo ad aspettare: la lettera di accettazione a Hogwarts!

Si passa quindi alla sezione dedicata ai professori: Difesa contro le arti oscure, con il pupazzo a molla della lezione con i mollicci, i costumi di Alastor Moody e Remus Lupin, e poi Pozioni, con numerosi calderoni e fiale, oltre al vestito del professor Lumacorno e quello inconfondibile di Piton, indossato dal grandissimo e compianto Alan Rickman.

Un angolo dedicato anche alla odiosa professoressa Umbridge: da notare tutti i piattini con i gattini e altri oggetti color rosa shocking, così come il suo vestito. Non mancano Divinazione, con la sua atmosfera retrò, e l’ufficio di Gilderoy Lockhart (aka Allock), con un dipinto dalla posa regale e una preziosissima copia di Magical Me, il grande bestseller del professore.

Pochi passi più avanti si trova Erbologia e qui arriva la parte interattiva: potete prendere una mandragola e sradicarla con tutta la forza che avete, sempre se avete il coraggio di sentire il verso stridulo che fa!

La tappa successiva è il Quidditch: tra uniformi, coppe e scope, potete prendere una pluffa e lanciarla tra gli anelli per vedere se siete così bravi da essere ammessi nella squadra!

Poco più avanti c’è la capanna di Hagrid dove tutto è enorme, visto che Hagrid è un mezzo gigante! Sul tavolo troverete un uovo di drago che ogni tanto scalpita e sembra quasi per aprirsi, mentre non possiamo non sederci sulla grossa poltrona per un selfie ricordo di rito. Tra gli imperdibili, anche l’ippogrifo Fierobecco e poco più avanti, seminascosto nell’oscurità, un terrificante ragno della famiglia di Aragog, a cui Hagrid era tanto affezionato, e il minacciosissimo drago Ungaro spinato che Harry affronta nel Torneo Tremaghi.

L’inquietantissima stanza successiva è dedicata alle forze oscure: Dissennatori, Mangiamorte e un marchio nero che appare e scompare minaccioso nella stanza. Poi alcuni oggetti legati a Tom Riddle, aka Lord Voldemort, la statua di Colin Canon pietrificato dal basilisco, il costume di Bellatrix Lestrange e gli Horcrux

Se riuscite a uscire incolumi da questa stanza, vi aspetta l’ultima tappa, la sala grande di Hogwarts, che chiude il percorso. Oltre agli stendardi delle quattro case (potete scattarvi una foto assieme a quello della vostra) e un’enorme parete piena dei divieti fatti affiggere dalla prof.ssa Umbridge, si trovano i costumi del Ballo del Ceppo (ricordate l’elegante vestito di Hermione accompagnata da Victor Krum?), una riproduzione della fenice Fanny e del piccolo elfo coraggioso Dobby, i costumi di Silente, della professoressa McGrannitt, di Sirius Black e Tonks. E per finire, alcuni oggetti preziosissimi: il mantello dell’invisibilità, la bacchetta di sambuco, il deluminatore, la pietra della resurrezione e la spada di Grifondoro.

Al termine del percorso c’è l’immancabile shop (un po’ costoso, a dire il vero) dove potete comprare ogni tipo di gadget: sciarpe, spille, portachiavi, magliette, cravatte, bacchette e persino dolciumi!

Ricordo che la mostra resterà aperta fino al 9 settembre. Se riuscite a visitarla, non perdete l’occasione di tirare una mandragola, lanciare la pluffa del Quidditch e fare un selfie sulla poltrona di Hagrid!!

In alternativa, potete sempre “accontentarvi” degli studios mozzafiato “The Making of Harry Potter” a Watford, poco fuori Londra!

Info utili: è vivamente consigliata la prenotazione! La sera dopo le 19 dei giorni infrasettimanali tuttavia c’è meno afflusso e quindi generalmente si riesce a entrare anche senza prenotazione.
Prezzi: adulto 18,90 €; bambino 4-12 anni 16,90 €, famiglia 4 persone 14,14 € (i prezzi comprendono 1,90 € di prevendita). Audioguida 6 €, foto ricordo 15 €.
Date: dal 12 maggio al 9 settembre.
Dove: Fabbrica del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano
Sito ufficiale: harrypotterexhibition.it

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