Da William Shakespeare a Karen Blixen: due itinerari danesi

Se pensiamo alla Copenaghen letteraria, la prima immagine che verrà in mente ai più è forse la statua della Sirenetta e, di conseguenza, il grande scrittore di fiabe Hans Christian Andersen.

Basta però spostarsi poco più a nord della capitale che la Danimarca ci offre alcune interessanti mete letterarie legate a due nomi distanti anni luce per stile e epoca: William Shakespeare e Karen Blixen.

1. Il castello di Amleto

Nei versi shakespeariani diventa il castello di Elsinore (Helsingor), ma in realtà si tratta del castello di Kronborg, un bastione fatto costruire nel XV secolo dal re danese Eric di Pomerania per riscuotere i dazi sul Mar Baltico.

"Kronborg Castle" di Benjamin Asmussen, su Flickr

“Kronborg Castle” di Benjamin Asmussen, su Flickr

Ad esso è legata la leggenda di Oggieri (Holger), l’eroe danese che dorme nelle segrete del castello e si risveglierà quando la Danimarca avrà bisogno di aiuto, come  ci racconta Hans Christian Andersen:

…egli è vestito di ferro e di acciaio e appoggia la testa sulle braccia vigorose; la sua lunga barba pende giù dal tavolo di marmo al quale si è attaccata, egli dorme e sogna, ma sognando vede tutto ciò che succede su in Danimarca. […] ma se (la Danimarca) dovesse trovarsi in pericolo, allora Oggieri il Danese si alzerà e il tavolo si spaccherà quando egli tirerà a sé la sua barba! Allora egli verrà fuori e i suoi colpi risuoneranno in tutti i paesi del mondo…

H.C.Andersen, Tutte le fiabe, Newton Compton Editori, 2011

"Denmark 2011" di Eddie Codel, su Flickr

“Denmark 2011” di Eddie Codel, su Flickr

Shakespeare riprende la figura di Amleto da un dramma teatrale andato perduto di Thomas Kyd, rappresentato in Inghilterra nel 1589. La storia originariamente era però ambientata nello Jutland: fu Shakespeare a spostarla a Kronborg, l’Elsinore del dramma teatrale, di cui probabilmente aveva solo sentito parlare; dette inoltre ai personaggi Rosenkrantz e Guildenstern i nomi di due delle più potenti e ricche famiglie danesi del XIV-XV secolo.
Il castello, un’interessante meta da visitare anche per coloro che non sono appassionati di letteratura, dal 1800 offre i propri spazi per alcune periodiche rappresentazioni del dramma shakesperiano e organizza tour ad esso ispirati (ulteriori informazioni sul sito ufficiale).

"Kronborg Slot" di Anh Dinh, su Flickr

“Kronborg Slot” di Anh Dinh, su Flickr

Per leggere altro sul castello di Kronborg, visita la pagina sul sito turismoletterario.com.

INFO
Indirizzo: Kronborg Castle, Kronborg 2 C, DK-3000 Helsingør
Sito: http://www.kronborg.dk
Come arrivare: In treno, circa 45 minuti dalla Copenhagen Central Station alla stazione di Elsinore (Helsingør st), poi 15 minuti a piedi per raggiungere il castello. Con l’autobus, prendere le linee 340, 388 o 840.

2. Un po’ di Africa in Danimarca

Karen Blixen è principalmente nota per la sua opera La mia Africa, da cui è stato tratto l’omonimo film con Meryl Streep e Robert Redford, nel quale narra la sua vicenda autobiografica relativa al lungo soggiorno in Kenya, in due tempi nell’arco temporale dal 1913 al 1931.
La scrittrice era originaria di Rungsted, un paesino a circa 30 chilometri dalla capitale danese, e qui ritornò quando decise di lasciare definitivamente il Kenya nel 1931. Senza un lavoro, Karen decise di puntare tutto sulla scrittura come Finch Hatton, l’amico e compagno che aveva conosciuto in Africa, l’aveva sempre incoraggiata a fare. Dopo vari rifiuti, riuscì a farsi pubblicare nel 1935 le Sette storie gotiche, opera che segna la sua ascesa letteraria, seguita poi dal già menzionato La mia Africa.

"Karen Blixen's family home, Rungstedlund" di Beth, su Flickr

“Karen Blixen’s family home, Rungstedlund” di Beth, su Flickr

Oggi quella che fu la casa di Karen Blixen è stata adibita a museo per mantenere vivo il ricordo della scrittrice. Al suo interno sono conservati manoscritti, libri e altri oggetti personali, tra cui qualche ricordo del periodo africano; alla sua morte fu sepolta nel parco che circonda l’abitazione, un giardino molto curato anche a testimonianza della passione che la scrittrice nutriva per il giardinaggio.

"Karen Blixen tomb" di Liliane Polak, su Flickr

“Karen Blixen tomb” di Liliane Polak, su Flickr

Curiosità: la casa di Karen Blixen è legata ad un’altra importante figura letteraria danese, il poeta Johannes Ewald, che soggiornò qui dal 1773 al 1775 e vi scrisse alcune liriche dedicate al luogo. Inoltre, sia la collinetta nel parco che lo studio della Blixen (Ewald’s Room) portano il suo nome e proprio la scrittrice nel 1943 organizzò qui un evento per commemorare il bicentenario della nascita del poeta.

Per leggere altro sul Karen Blixen Museum, visita la pagina sul sito turismoletterario.com.

INFO

Indirizzo: Rungsted Strandvej 111, 2960 Rungsted Kyst, Danimarca.
Sito: Karen Blixen Museet
Come arrivare: In treno da Copenaghen scendere a Rungsted Kyst station. Poi proseguire a piedi per 15-20 minuti seguendo le indicazioni che portano al museo oppure prendere l’autobus 388.

Fonti: Karen Blixen: la sua vita e il suo destino, a cura di Frans Lasson, Milano, La Tartaruga, 1984.

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