Alberghi letterari nel mondo – Prima parte

Tra le loro mura hanno ospitato scrittori e spesso ne hanno ispirato i romanzi: ecco una carrellata di alberghi storici legati al mondo della letteratura.

New York: Plaza Hotel

È uno degli alberghi di lusso più famosi di New York nonché ambientazione di innumerevoli film. Progettato dall’architetto Henry Hardenbergh, viene inaugurato nel 1907.

  • Uno dei suoi frequentatori più noti è lo scrittore Francis Scott Fitzgerald che qui vi ambienta una scena de Il Grande Gatsby, quella del confronto tra Tom Buchanan e Jay Gatsby.
  • Il 28 novembre 1966 lo scrittore Truman Capote, all’apice della sua popolarità, vi organizza il Ballo in bianco e nero, una festa in maschera in onore di Catherine Graham, storica editrice del Washington Post, festeggiando l’ultima puntata del suo romanzo A sangue freddo.
"2013.01.19 - Sherman and the Plaza Hotel" di Jbyoder su Flickr (Licenza CC)

“2013.01.19 – Sherman and the Plaza Hotel” di Jbyoder su Flickr (Licenza CC)

  • Nella finzione letteraria è il luogo in cui vive Eloise, una bimba di 6 anni che vive in una stanza dell’attico con la sua tata, il suo cane Weenie e la sua tartaruga Skipperdee. Nata dalla fantasiosa penna di Kay Thompson e illustrata da Hilary Knight, le sue avventure escono a partire dal 1995 e riscuotono subito un successo strepitoso. All’interno dell’albergo sono state realizzate persino una suite e un negozio a tema, entrambi color rosa confetto.
  • Neil Simon vi ambienta Appartamento al Plaza (Plaza Suite), una commedia in tre atti tutti ambientati nella Suite 719 ma con protagonisti diversi. La commedia viene rappresentata a Broadway nel 1968 e viene trasposta in versione cinematografica dal regista Arthur Hiller nel 1971.

Sitohttp://www.theplazany.com

Il negozio di Eloise al Plaza Hotel. Fonte immagine: abcnews.com

Il negozio di Eloise al Plaza Hotel. Fonte immagine: abcnews.com

Londra: The Langham

Il Langham Hotel fa da scenario ad uno degli incontri più importanti per la storia della letteratura inglese: il 30 agosto 1889 infatti gli scrittori Oscar Wilde e Arthur Conan Doyle si siedono al tavolo con Joseph Marshall Stoddart, editore della rivista Lippincott’s Magazine, il quale commissiona loro due romanzi per la sua casa editrice. Così i due autori iniziano a scrivere rispettivamente Il ritratto di Dorian Gray e l’avventura di Sherlock Holmes Il segno dei quattro, pubblicati entrambi nel 1890. Oggi una targa è posta a memoria di quel significativo incontro. Anche lo scrittore americano Mark Twain fu un affezionato cliente dell’albergo.

Sitohttp://www.langhamhotels.com/en/the-langham/london

Fonte immagine: The Langham, London (Licenza CC BY-SA 3.0)

Fonte immagine: The Langham, London (Licenza CC BY-SA 3.0)

Estes Park, Colorado: Stanley Hotel

Questo storico albergo in stile neoclassico con vista sulle Montagne Rocciose è il modello su cui Stephen King costruisce l’inquietante Overlook Hotel di Shining. Lo scrittore infatti vi soggiorna nel 1973, esattamente nella stanza 217, e qui inizia scrivere il suddetto romanzo. L’omonimo film di Kubrick invece non è stato girato in questa location, ma in alcuni studi inglesi per gli interni e al Timberline Lodge (Oregon) per gli esterni.

Sitohttp://www.stanleyhotel.com

Fonte immagine: "The Stanley Hotel" di Wakeley su Flickr (Licenza CC)

Fonte immagine: “The Stanley Hotel” di Wakeley su Flickr (Licenza CC)

Firenze: Hotel Annalena

È la pensione degli incontri fugaci tra Eugenio Montale e Irma Brandeis. Nella stanza numero 9, il cui terrazzo si affaccia sugli eleganti giardini di Boboli, il poeta si incontrava segretamente con l’amante americana, la Clizia della raccolta Le occasioni. Quei momenti ispireranno alcuni versi della poesia Interno/Esterno:

… E perciò che ti vedo
volgerti indietro dall’imbarcadero
del transatlantico che ti riporta
alla Nuova Inghilterra
oppure siamo insieme nella veranda
di “Annalena”
a spulciare le rime del venerabile
pruriginoso John Donne …

Sito: http://www.annalenahotel.com

Pensione Annalena. Fonte immagine: www.annalenahotel.com

Pensione Annalena. Fonte immagine: annalenahotel.com

Parigi: L’Hotel

Questo albergo al n° 13 di Rue Des Beaux Arts, nel sesto arrondissement, è tristemente noto per essere il luogo in cui è morto Oscar Wilde. Si chiamava Hôtel d’Alsace quando lo scrittore irlandese decise di trascorrervi gli ultimi anni della sua vita. La sua stanza era la numero 16, oggi ancora accessibile  (rinominata “Oscar Wilde Suite”) ma rimodernata con decorazioni eccentriche che ricordano lo stile dell’autore irlandese.

Fonte immagine: http://www.l-hotel.com/Oscar Wilde Suite. Fonte immagine: http://www.l-hotel.com/

Nello stesso albergo si ferma anche  lo scrittore argentino Jorge Luis Borges durante i suoi frequenti soggiorni a Parigi tra il 1977 e il 1984, scegliendo L’Hotel proprio perché ultima dimora di Oscar Wilde, autore che amava particolarmente.
Sulla facciata esterna dell’albergo, due targhe ricordano entrambi gli scrittori.

Sitohttp://www.l-hotel.com

Jorge_Luis_Borges_Hotel-parigi-1969

Borges nel 1969 ne L’Hotel

Edimburgo: The Balmoral

Della stanza in cui J.K. Rowling ha terminato di scrivere Harry Potter parliamo qui.

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